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Zbigniew Boniek

allenatore di calcio, ex calciatore e dirigente sportivo polacco
Zbigniew Boniek
Nederland tegen Polen 0-0 in Olympisch Stadion in Amsterdam Lazarek, nr. 11, 12, Bestanddeelnr 933-8193.jpg
Boniek in nazionale nel 1986
Nazionalità Polonia Polonia
Altezza 180 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista, attaccante)
Ritirato 1988 - giocatore
2002 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? Zawisza Bydgoszcz
Squadre di club1
1973-1975Zawisza Bydgoszcz11+ (10)
1975-1982Widzew Łódź172 (50)
1982-1985Juventus81 (14)
1985-1988Roma76 (17)
Nazionale
1976-1988 Polonia Polonia 80 (24)
Carriera da allenatore
1990-1991 Lecce
1991-1992 Bari
1993 Sambenedettese
1995 Avellino
2002 Polonia Polonia
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Spagna 1982
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 novembre 2007

Zbigniew Kazimierz Boniek (IPA: [ˌzbʲignʲɛf kaˌʑiːmʲɛɹ̠ ˈbɔːnʲɛk], detto Zibì) (Bydgoszcz, 3 marzo 1956) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore polacco, di ruolo centrocampista o attaccante, presidente della Federcalcio polacca.

BiografiaModifica

Fu soprannominato Bello di notte, appellativo attribuitogli dall'Avvocato Gianni Agnelli durante la sua militanza nella Juventus, in riferimento alle sue buone prestazioni in occasione delle partite di coppa dopo il calar del sole.[1]

Stabilitosi prevalentemente in Italia al termine dell'attività agonistica, è suocero del tennista Vincenzo Santopadre.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

 
Boniek in azione al Widzew Łódź nel 1980.

Considerato uno dei più rappresentativi calciatori polacchi nonché uno dei migliori dell'Europa Orientale nella storia dello sport,[2] in patria giocò prima nel Zawisza Bydgoszcz, poi col Widzew Łódź. Arrivò in Italia nel 1982, diventando il primo giocatore polacco a giocare nel campionato di Serie A insieme al compagno di nazionale Władysław Żmuda (il quale nella stessa stagione venne tesserato dal Verona).

Le strade di Boniek e della Juventus si incrociano due volte prima del suo approdo in Italia. La prima a Buenos Aires nel 1979 quando Enzo Bearzot convoca il polacco nel “Resto del Mondo” per l'amichevole contro l'Argentina campione del mondo, al posto dell'infortunato Bettega e di Rummenigge e Blochin, che avevano rinunciato perché impegnati con le rispettive Nazionali. In questa occasione gioca con Tardelli, Cabrini, Causio, Paolo Rossi e Platini, col quale condivide la stanza. La seconda il 5 novembre 1980, quando la Juventus viene eliminata ai tiri di rigore nei sedicesimi di finale di Coppa UEFA dal Widzew Łódź, e proprio Boniek realizza il tiro decisivo. Approda a Torino due anni più tardi, dopo il campionato del mondo 1982.

Il suo arrivo alla Juventus è preceduto da un intrigo: infatti il calciatore aveva raggiunto un accordo con la Roma di Dino Viola, che non andò a buon fine per motivi economici, sicché il 30 aprile 1982 Zibì firmò a Varsavia il contratto per i bianconeri di Giampiero Boniperti. Arriva a Torino e trova, oltre a sei campioni del mondo, anche Platini con il quale si consolida l'intesa nata tre anni prima. Boniek, pur non essendo un realizzatore prolifico come il francese (realizzò comunque 31 reti in 156 presenze in Serie A, delle quali 14 in 80 partite con la maglia bianconera), risultò sistematicamente decisivo nei grandi appuntamenti europei della formazione piemontese, tanto da guadagnarsi l'appellativo di Bello di notte pronunciato dall'Avvocato all'atto di presentarlo a Henry Kissinger.[1]

 
Boniek esultante alla Juventus, dopo la sua doppietta al Liverpool che decise la Supercoppa UEFA 1984.

Il 16 maggio 1984 a Basilea segna al 41' il gol-vittoria che consentì alla Juventus di battere il Porto e vincere la sua prima e unica Coppa delle Coppe.[3] Il 16 gennaio 1985, a Torino contro il Liverpool campione d'Europa in carica, su di un campo ai limiti della praticabilità a causa della neve, segnò una doppietta che consentì ai padroni di casa di conquistare la loro prima Supercoppa UEFA.[4]

Durante la finale di Coppa dei Campioni 1984-1985 contro i Reds, macchiata dalla strage dell'Heysel, Boniek, indirizzato verso la porta custodita da Grobbelaar, subì un fallo da Gillespie poco fuori dall'area, ma valutato dal direttore di gara – che si trovava a circa 22 metri dal luogo dell'azione – come dentro l'area,[5] procurandosi così il calcio di rigore poi trasformato da Platini, che portò i bianconeri alla prima vittoria nel torneo. In seguito ai tragici fatti della serata, il polacco non ha mai sentito suo quel successo,[6] e all'indomani della partita annunciò di voler devolvere il premio partita (circa 100 milioni di lire lordi) alle famiglie delle vittime.[7]

 
Boniek in azione alla Roma nella stagione 1985-1986

Nell'estate 1985 lascia la Juventus dopo tre anni per trasferirsi alla Roma,[8] pagato 3 miliardi di lire.[9] La prima stagione con la maglia giallorossa, 1985-1986, è caratterizzata dalla grande rincorsa ai danni proprio dei bianconeri; la squadra di Sven-Göran Eriksson recupera nove punti ai torinesi e Boniek è tra i protagonisti della stagione, giocando a suo dire «il calcio più bello e spettacolare della mia carriera».[10] La rincorsa giallorossa si concluse il 20 aprile 1986, con la clamorosa sconfitta in casa per 2-3 con il già retrocesso Lecce, che preclude definitivamente ai capitolini il sogno tricolore; concluderà la stagione con 8 reti e la conquista della Coppa Italia. Lascerà la Roma, e soprattutto il calcio giocato, dopo altre due stagioni,[11] nelle quali viene impiegato anche a centrocampo nonché da libero.

NazionaleModifica

Ha esordito nella Polonia nel 1976; in totale ha segnato 24 reti su 80 presenze. Ha partecipato ai mondiali di Argentina 1978, di Spagna 1982 e di Messico 1986.

 
Boniek (a sinistra) in maglia polacca nel 1984, in azione sotto lo sguardo dell'italiano Di Gennaro.

Tra di essi, l'edizione 1982 vede il centrocampista come uno dei "protagonisti" sul campo: infatti realizza quattro reti (delle quali una contro il Perù il 22 giugno,[12] e tre nel solo match contro il Belgio del 28 giugno),[13] che spingono la sua nazionale fino alla semifinale persa 0-2 contro l'Italia futura campione del mondo (8 luglio);[14] a quest'ultima partita però il centrocampista non partecipa, per una squalifica cumulativa rimediata nei turni precedenti: infatti era stato ammonito sia nel precedente incontro con l'Italia nella prima fase a gironi, conclusosi sullo 0-0 (14 giugno),[15] sia nella sfida contro l'Unione Sovietica (0-0) del 4 luglio.[16]

Allenatore e dirigenteModifica

Dopo aver smesso l'attività da calciatore, Boniek tenta quella da allenatore, ma con scarsi risultati, iscrivendosi nella stagione 1989-1990 al supercorso di allenatori di Coverciano. L'annata seguente, nel 1990-1991, è alla guida del Lecce in Serie A, annata che si chiude con la retrocessione dei giallorossi in Serie B. Nella stagione 1991-1992 è alla guida del Bari, ancora in massima serie; il campionato si conclude con la retrocessione tra i cadetti. Nell'annata 1992-1993 è chiamato a guidare la Sambenedettese, in Serie C1, ma è esonerato prima della fine della stagione stessa.

 
Boniek (a destra), vicepresidente della federcalcio polacca, e il segretario generale dell'UEFA Gianni Infantino nel 2011, al sorteggio del campionato d'Europa 2012.

Nel campionato 1994-1995 viene chiamato in corsa alla guida dell'Avellino, ancora in Serie C1; la stagione si risolve positivamente: dopo la finale play-off con il Gualdo vinta ai tiri di rigore, la squadra irpina è promossa in Serie B.[17] L'annata successiva però è amara e Boniek è esonerato dopo poche partite. Nel luglio del 2002 Boniek assume l'incarico di allenatore della Polonia, ma dopo appena 5 gare (di cui 2 vinte, 1 pareggiata e 2 perse) nel dicembre dello stesso anno rassegna le dimissioni.

Dopo essere stato per un lungo periodo vicepresidente della Federazione calcistica della Polonia, il 26 ottobre 2012 è eletto nuovo presidente della stessa.[18]

Dopo il ritiroModifica

Nel 2004 fu inserito nella lista FIFA 100, che raccoglie i migliori calciatori viventi: è l'unico calciatore polacco a essere stato inserito in tale elenco. In Polonia è ancora molto noto al grande pubblico. È stato opinionista nelle partite della Confederations Cup 2009 assieme a Jacopo Volpi e Giampiero Galeazzi; assieme a questo ultimo, per la stagione 2009-2010 è stato commentatore calcistico nella trasmissione Replay. Nel 2010 è stato assieme a Paola Ferrari, Maurizio Costanzo e Giampiero Galeazzi a Notti Mondiali, in diretta da Piazza di Siena a Roma.

È opinionista televisivo per 90º minuto su Rai 2, dopo esserlo già stato nell'annata 2004-2005. Periodicamente è ospite, nelle vesti di opinionista, nella trasmissione di calcio La Signora in Giallorosso, condotta da Massimo Ruggeri, in onda sull'emittente locale T9. Nell'estate del 2012 è ospite delle varie trasmissioni tematiche della Rai per il campionato d'Europa 2012.[19]

Inizialmente inserito tra i 50 giocatori omaggiati di una stella nella Walk of Fame bianconera allo Juventus Stadium, Boniek si è visto revocare il riconoscimento:[20] i tifosi della squadra piemontese non hanno gradito alcune dichiarazioni del polacco sulla sua ex squadra, riassegnando la posizione di Boniek a Edgar Davids dopo una nuova votazione online sul sito della società bianconera.[21]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1973-1974   Zawisza Bydgoszcz 2L 3+ 2 CP ? ? - - - - - - 3+ 2+
1974-1975 2L 8+ 8 - - - - - - - - - 8+ 8
Totale Zawisza Bydgoszcz 11+ 10 - - - - - - 11+ 10+
1975-1976   Widzew Łódź 1L 27 7 - - - - - - - - - 27 7
1976-1977 1L 24 9 CP 1 0 - - - - - - 25 9
1977-1978 1L 30 11 CP 2 1 CU 4 3 - - - 36 15
1978-1979 1L 28 4 CP 1 1 - - - - - - 29 5
1979-1980 1L 26 10 CP 2 1 CU 2 1 - - - 30 12
1980-1981 1L 11 1 CP 0 0 CU 5 0 - - - 16 1
1981-1982 1L 26 8 CP 3 2 CC 2 0 - - - 31 10
Totale Widzew Łódź 172 50 9 5 13 4 - - 194 59
1982-1983   Juventus A 28 5 CI 12 3 CC 9 2 - - - 49 10
1983-1984 A 27 3 CI 6 2 CdC 9 4 - - - 42 9
1984-1985 A 26 6 CI 6 3 CC 9 1 SU 1 2 42 12
Totale Juventus 81 14 24 8 27 7 1 2 133 31
1985-1986   Roma A 29 7 CI 5 1 - - - - - - 34 8
1986-1987 A 26 4 CI 6 4 CdC 2 0 - - - 34 8
1987-1988 A 21 6 CI 3 1 - - - - - - 24 7
Totale Roma 76 17 14 6 2 0 - - 92 23
Totale carriera 340+ 91 47+ 19+ 42 11 1 2 430+ 123+

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Polonia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24-3-1976 Chorzów Polonia   1 – 2   Argentina Amichevole -   64’
24-4-1976 Lens Francia   2 – 0   Polonia Amichevole -
11-5-1976 Basilea Svizzera   2 – 1   Polonia Amichevole 1
26-5-1976 Poznań Polonia   0 – 2   Irlanda Amichevole -   46’
16-10-1976 Oporto Portogallo   0 – 2   Polonia Qual. Mondiali 1978 -   76’
31-10-1976 Varsavia Polonia   5 – 0   Cipro Qual. Mondiali 1978 1
24-4-1977 Dublino Irlanda   0 – 0   Polonia Amichevole -   46’
1-5-1977 Copenaghen Danimarca   1 – 2   Polonia Qual. Mondiali 1978 -   88’   90’
29-5-1977 Buenos Aires Argentina   3 – 1   Polonia Amichevole -   44’
10-6-1977 Lima Perù   1 – 3   Polonia Amichevole -   57’
12-6-1977 La Paz Bolivia   1 – 2   Polonia Amichevole -
19-6-1977 San Paolo Brasile   3 – 1   Polonia Amichevole 1   46’
24-8-1977 Vienna Austria   2 – 1   Polonia Amichevole -
7-9-1977 Volgograd Unione Sovietica   4 – 1   Polonia Amichevole -
21-9-1977 Chorzów Polonia   4 – 1   Danimarca Qual. Mondiali 1978 -   71’
29-10-1977 Chorzów Polonia   1 – 1   Portogallo Qual. Mondiali 1978 -   38’
12-11-1977 Breslavia Polonia   2 – 1   Svezia Amichevole -
22-3-1978 Lussemburgo Lussemburgo   1 – 3   Polonia Amichevole -
5-4-1978 Poznań Polonia   5 – 2   Grecia Amichevole 1
12-4-1978 Łódź Polonia   3 – 0   Irlanda Amichevole 1
26-4-1978 Varsavia Polonia   1 – 0   Bulgaria Amichevole -
1-6-1978 Buenos Aires Germania Ovest   0 – 0   Polonia Mondiali 1978 - 1º turno -   79’
6-6-1978 Rosario Polonia   1 – 1   Tunisia Mondiali 1978 - 1º turno -   76’
10-6-1978 Rosario Messico   1 – 3   Polonia Mondiali 1978 - 1º turno 2
14-6-1978 Rosario Argentina   2 – 0   Polonia Mondiali 1978 - 2º turno -
18-6-1978 Mendoza Perù   0 – 1   Polonia Mondiali 1978 - 2º turno -   75’   86’
21-6-1978 Mendoza Brasile   3 – 1   Polonia Mondiali 1978 - 2º turno -
6-9-1978 Reykjavík Islanda   0 – 2   Polonia Qual. Euro 1980 -
15-11-1978 Breslavia Polonia   2 – 0   Svizzera Qual. Euro 1980 1
18-2-1979 Tunisi Tunisia   0 – 2   Polonia Amichevole -
21-2-1979 Algeri Algeria   0 – 1   Polonia Amichevole -
4-4-1979 Chorzów Polonia   1 – 1   Ungheria Amichevole -
18-4-1979 Lipsia Germania Est   2 – 1   Polonia Qual. Euro 1980 1   1’
2-5-1979 Chorzów Polonia   2 – 0   Paesi Bassi Qual. Euro 1980 1
29-8-1979 Varsavia Polonia   3 – 0   Romania Amichevole 1
12-9-1979 Losanna Svizzera   0 – 2   Polonia Qual. Euro 1980 -
26-9-1979 Chorzów Polonia   1 – 1   Germania Est Qual. Euro 1980 -   27’
10-10-1979 Cracovia Polonia   2 – 0   Islanda Qual. Euro 1980 -
17-10-1979 Amsterdam Paesi Bassi   1 – 1   Polonia Qual. Euro 1980 -
13-5-1980 Francoforte sul Meno Germania Ovest   3 – 1   Polonia Amichevole 1
28-5-1980 Poznań Polonia   1 – 0   Scozia Amichevole 1
22-6-1980 Varsavia Polonia   3 – 0   Iraq Amichevole -   73’
24-9-1980 Chorzów Polonia   1 – 1   Cecoslovacchia Amichevole -  
12-11-1980 Barcellona Spagna   1 – 2   Polonia Amichevole -
2-9-1981 Chorzów Polonia   0 – 2   Germania Ovest Amichevole -
23-9-1981 Lisbona Portogallo   2 – 0   Polonia Amichevole -
10-10-1981 Lipsia Germania Est   2 – 3   Polonia Qual. Mondiali 1982 -
28-10-1981 Buenos Aires Argentina   1 – 2   Polonia Amichevole 1
15-11-1981 Breslavia Polonia   6 – 0   Malta Qual. Mondiali 1982 1
18-11-1981 Łódź Polonia   2 – 3   Spagna Amichevole 1
14-6-1982 Vigo Italia   0 – 0   Polonia Mondiali 1982 - 1º turno -   10’
19-6-1982 La Coruña Camerun   0 – 0   Polonia Mondiali 1982 - 1º turno -
22-6-1982 La Coruña Polonia   5 – 1   Perù Mondiali 1982 - 1º turno 1
28-6-1982 Barcellona Belgio   0 – 3   Polonia Mondiali 1982 - 2º turno 3
4-7-1982 Barcellona Polonia   0 – 0   Unione Sovietica Mondiali 1982 - 2º turno -   88’
10-7-1982 Alicante Francia   2 – 3   Polonia Mondiali 1982 - Finale 3º posto -
8-9-1982 Kuopio Finlandia   2 – 3   Polonia Qual. Euro 1984 -
10-10-1982 Lisbona Portogallo   2 – 1   Polonia Qual. Euro 1984 -
17-4-1983 Varsavia Polonia   1 – 1   Finlandia Qual. Euro 1984 -
22-5-1983 Chorzów Polonia   1 – 1   Unione Sovietica Qual. Euro 1984 1
9-10-1983 Mosca Unione Sovietica   2 – 0   Polonia Qual. Euro 1984 -
27-3-1984 Zurigo Svizzera   1 – 1   Polonia Amichevole 1  
17-4-1984 Varsavia Polonia   0 – 1   Belgio Amichevole -
23-5-1984 Dublino Irlanda   0 – 0   Polonia Amichevole -
17-10-1984 Zabrze Polonia   3 – 1   Grecia Qual. Mondiali 1986 -
31-10-1984 Mielec Polonia   2 – 2   Albania Qual. Mondiali 1986 -
8-12-1984 Pescara Italia   2 – 0   Polonia Amichevole -
1-5-1985 Bruxelles Belgio   2 – 0   Polonia Qual. Mondiali 1986 -   69’
19-5-1985 Atene Grecia   1 – 4   Polonia Qual. Mondiali 1986 1 cap.
30-5-1985 Tirana Albania   0 – 1   Polonia Qual. Mondiali 1986 1 cap.
11-9-1985 Chorzów Polonia   0 – 0   Belgio Qual. Mondiali 1986 - cap.   87’
16-11-1985 Chorzów Polonia   1 – 0   Italia Amichevole - cap.
26-3-1986 Cadice Spagna   3 – 0   Polonia Amichevole - cap.
16-5-1986 Copenaghen Danimarca   1 – 0   Polonia Amichevole - cap.
2-6-1986 Monterrey Marocco   0 – 0   Polonia Mondiali 1986 - 1º turno - cap.
7-6-1986 Monterrey Polonia   1 – 0   Portogallo Mondiali 1986 - 1º turno - cap.
11-6-1986 Monterrey Inghilterra   3 – 0   Polonia Mondiali 1986 - 1º turno - cap.
16-6-1986 Guadalajara Brasile   4 – 0   Polonia Mondiali 1986 - Ottavi di finale - cap.   30’
19-11-1986 Amsterdam Paesi Bassi   0 – 0   Polonia Qual. Euro 1988 - cap.
23-3-1988 Belfast Irlanda del Nord   1 – 1   Polonia Amichevole - cap.
Totale Presenze (10º posto) 80 Reti (8º posto) 24

Statistiche da allenatoreModifica

ClubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
1990-1991   Lecce A 34 6 13 15 CI 6 2 3 1 - - - - - - - - - - 40 8 16 16 20,00
ott. 1991-1992   Bari A 29 6 8 15 CI 2 0 2 0 - - - - - - - - - - 31 6 10 15 19,35
gen.-mar. 1993   Sambenedettese C1 10 0 6 4 CI-C 4 2 2 0 - - - - - - - - - - 14 2 8 4 14,29
mag.-giu. 1995   Avellino C1 2+3[22] 0+1 2+1 0+1 - - - - - - - - - - - - - - - 5 1 3 1 20,00
ago.-set. 1995 B 4 1 1 2 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 6 2 1 3 33,33
Totale Avellino 6+3 1+1 3+1 2+1 2 1 0 1 - - - - - - - - 11 3 4 4 27,27
Totale carriera 82 14 31 37 14 5 7 2 - - - - - - - - 96 19 38 39 19,79

NazionaleModifica

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie GF GS DR
2002   Polonia Qual. europeo Dimissionario 2 1 0 1 50,00 2 1 +1
Amichevoli 3 1 1 1 33,33 3 3 0
Totale Polonia 5 2 1 2 40,00 5 4 +1

Panchine da commissario tecnico della nazionale polaccaModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Polonia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
21-8-2002 Stettino Polonia   1 – 1   Belgio Amichevole Radosław Murawski Cap: M. Żewłakow
7-9-2002 Serravalle San Marino   0 – 2   Polonia Qual. Euro 2004 Paweł Kaczorowski
Mariusz Kukiełka
Cap: M. Żewłakow
12-10-2002 Varsavia Polonia   0 – 1   Lettonia Qual. Euro 2004 - Cap: M. Żewłakow
16-10-2002 Ostrowiec Polonia   2 – 0   Nuova Zelanda Amichevole Krzysztof Ratajczyk
Mariusz Kukiełka
Cap: M. Żewłakow
20-11-2002 Copenaghen Danimarca   2 – 0   Polonia Amichevole - Cap: M. Żewłakow
Totale Presenze 5 Reti 5

PalmarèsModifica

 
La Boniek Star a Władysławowo

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Widzew Łódź: 1980-1981, 1981-1982
Juventus: 1982-1983
Roma: 1985-1986
Juventus: 1983-1984
Competizioni internazionaliModifica
Juventus: 1983-1984
Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985

IndividualeModifica

1978, 1982
Spagna 1982
2004

NoteModifica

  1. ^ a b Giuseppe Bagnati, Zibì Boniek, il bello di notte che fece litigare Roma e Juve, in gazzetta.it, 31 ottobre 2008.
  2. ^ (EN) Leggende della Coppa del Mondo: Zbigniew Boniek, www.planetworldcup.com.
  3. ^ 1983/84: Juve mondiale senza rivali[collegamento interrotto], uefa.com.
  4. ^ 1984: Boniek su tutti[collegamento interrotto], uefa.com.
  5. ^ (EN) David Miller, No winners on night for weeping, in The Times, 30 maggio 1985. URL consultato l'11 gennaio 2013.
  6. ^ La vecchia Juve non molla «Caro Trap ci teniamo la coppa», il giornale.it.
  7. ^ Boniek: «Il mio premio ai parenti delle vittime», repubblica.it.
  8. ^ Cerezo: a Roma non resto, Repubblica.it.
  9. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 2 (1985-1986), Panini, 14 maggio 2012, p. 10.
  10. ^ Intervista a Zbigniew Boniek l'ex bello di notte
  11. ^ Caro calcio ti saluto, repubblica.it.
  12. ^ dati ricavati dal tabellino dell'incontro sul sito Fifa.com [1].
  13. ^ dati ricavati dal tabellino dell'incontro sul sito Fifa.com [2].
  14. ^ dati ricavati dal tabellino dell'incontro sul sito Fifa.com [3].
  15. ^ dati ricavati dal tabellino dell'incontro sul sito Fifa.com [4].
  16. ^ dati ricavati dal tabellino dell'incontro sul sito Fifa.com [5].
  17. ^ Boniek, finalmente, corriere.it.
  18. ^ Polonia: Boniek nuovo presidente federale, Il Sole 24 Ore
  19. ^ Ospiti in tv 10 giugno 2012/ Emiliano Mondonico, Serse Cosmi, Gianpiero Gasperini a Notti Europee, il ministro Andrea Riccardi a Telecamere Ilsussidiario.net
  20. ^ I tifosi della Juve vincono la loro battaglia
  21. ^ Accendi una stella, si riapre il voto, su canalejuve.it. URL consultato il 3 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2010).
  22. ^ Play-off
  23. ^ (EN) All-Star Team, su football.sporting99.com. URL consultato il 17 febbraio 2014.

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