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Zecchino d'Oro 1986

ventinovesima edizione del festival
Zecchino d'Oro 1986
EdizioneXXIX
Periododal 20 al 22 novembre 1986[1]
SedeAntoniano di Bologna
PresentatoreCino Tortorella
Trasmissione TVRai Uno
Partecipanti13
Paesi debuttantiBangladesh Bangladesh
Libano Libano
Svizzera Svizzera
Vietnam Vietnam
VincitoreAmor di tamburello
Parla tu che parlo io
Siamo tutti re
Cronologia
Zecchino d'Oro 1985Zecchino d'Oro 1987

Il ventinovesimo Zecchino d'Oro si è svolto a Bologna dal 20 al 22 novembre 1986[1].

È stato presentato da Cino Tortorella.

La sigla di questa edizione è We are the world cantata dal Piccolo Coro dell'Antoniano.

Indice

Brani in garaModifica

  • Amico (Si je voulais un ami) (  Svizzera) (Testo italiano: Luciano Beretta) - Guerric Riedi  
  • Amor di tamburello (Trông cóm) (  Vietnam) (Testo: Sandro Tuminelli/Musica: Giordano Bruno Martelli) - Tưởng Vy Đình Nguyễn  
  • Cin-ciam-pai (Testo: Francesco Rinaldi/Musica: Francesco Rinaldi) - Christian Parisi
  • È partita la stazione (Testo: Vittorio Sessa Vitali/Musica: Mario Pagano) - Alessandra Sacco
  • Il fazzoletto d'oro (Dili Dili) (  Cipro) (Testo: Giorgio Calabrese/Musica: Giordano Bruno Martelli) - Aristides Papanearchou (Αριστείδης Παπανεαρχου)
  • Parla tu che parlo io (Beszélj te, hogy beszélhessek) (  Ungheria) (Testo: Alberto Testa/Musica: Giordano Bruno Martelli) - Lídia Kovács  
  • Pubbli pubbli pubblicità (Testo: Alessandra Valeri Manera/Musica: Giordano Bruno Martelli) - Emanuele Piseddu  
  • Siamo tutti re (আমরা সবাই রাজা) (  Bangladesh) (Testo: Luciano Beretta, Albano Bertoni/Musica: Giordano Bruno Martelli) - Awrin Haque  
  • Suor Margherita (Testo: Vittorio Sessa Vitali/Musica: Giordano Bruno Martelli, Claudio Valle) - Debora Mangione
  • Tortuga, pirata sempre in fuga (Testo: Tony Martucci /Musica: Gianluigi Pezzera) - Dario Molinari e Andrea Corallo
  • Tre luci (A estrelinha pisca-pisca) (  Portogallo) (Testo italiano: Fernando Rossi) - Maria Ana Clode
  • Vola, palombella! (يا عصفورة) (  Libano) (Testo italiano: Sandro Tuminelli) - Nadine Zarifeh (نادين ظريفة)  
  • Zucchero Bill (Testo: Vittorio Sessa Vitali/Musica: Sergio Parisini) - Luigi Doronzo, Donatello Epiro e Mauro Lo Curcio

CuriositàModifica

  • I brani in gara furono 13 invece di 12 poiché all'ultimo momento il Libano, che qualche mese prima aveva rinunciato alla partecipazione a causa della guerra civile che aveva sconvolto il paese in quegli anni, si presentò con un brano, Vola, palombella! e una piccola interprete, Nadine.
  • Amra shobai raja, da cui è stato tratto il testo di Siamo tutti re, è stato composto agli inizi del Novecento da Rabindranath Tagore, premio Nobel per la letteratura nel 1913.

Eventi storiciModifica

Per l'unica volta lo Zecchino d'Oro fu vinto da 3 brani ex aequo, tutti non italiani: Amor di tamburello (Vietnam), Parla tu che parlo io (Ungheria) e Siamo tutti re (Bangladesh).

NoteModifica

  1. ^ a b 29º Zecchino d'Oro, su zecchinodoro.org.

Collegamenti esterniModifica