Zelkova sicula

specie di pianta della famiglia Ulmaceae
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Zelkova sicula
Zelkova sicula HPIM2616.JPG
Stato di conservazione
Status iucn3.1 CR it.svg
Critico[1]
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Mesangiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Eudicotiledoni centrali
(clade) Superrosidi
(clade) Rosidi
(clade) Eurosidi
(clade) Eurosidi I
Ordine Rosales
Famiglia Ulmaceae
Genere Zelkova
Specie Z. sicula
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Rosales
Famiglia Ulmaceae
Genere Zelkova
Specie Z. sicula
Nomenclatura binomiale
Zelkova sicula
Di Pasquale, Garfi & Quézel, 1992

La zelkova siciliana (Zelkova sicula Di Pasquale, Garfi & Quézel, 1992 ) è una specie appartenente alla famiglia delle Ulmaceae, endemica dei Monti Iblei (Sicilia).[2]

DescrizioneModifica

È un arbusto o alberello deciduo, talvolta a portamento cespuglioso, alto fino a circa 5 m. I rami sono di colore bruno-cinerino.
Le foglie sono ovoidali, piccole, scarsamente lobate, coriacee e pelose, simili a quelle di un olmo, si distinguono per il margine grossolanamente seghettato e per la simmetria della lamina (asimmetrica nell'olmo); lunghe 1–5 cm e larghe 0,5-3,5 cm, con picciolo di 1–4 mm;  margini con 6-8 lobi su ciascun lato; rugose su entrambe le superfici per la presenza di corti peli rigidi, più abbondanti lungo le nervature della pagina inferiore.
Il frutto è una noce.

Distribuzione e habitatModifica

L'unica popolazione esistente di Z. sicula, scoperta nel 1991, è ubicata sul versante settentrionale dei Monti Iblei, nella Sicilia sud-orientale, ed è formata da 200-250 esemplari nel bosco Pisano, una querceta di circa mezzo ettaro che cresce a 450 m di altitudine, in prossimità di Buccheri, e nella zona di Melilli, entrambe in provincia di Siracusa.[3]

ConservazioneModifica

La Z. sicula è considerata dalla IUCN una specie in pericolo critico di estinzione (Critically Endangered)[1] ed è stata inserita nella lista delle 50 specie botaniche più minacciate dell'area mediterranea.[4]

Esiste un progetto di recupero della popolazione relitta di Z. sicula, finanziato dall'Assessorato al Territorio e Ambiente della Regione siciliana e dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e realizzato dal Dipartimento regionale Foreste demaniali, da Legambiente e dall'Istituto di Genetica Vegetale del Cnr di Palermo. Il progetto si inserisce nel contesto di Countdown 2010, la campagna di iniziative lanciata dalla IUCN per contrastare la perdita di biodiversità.[5]

È stata riconosciuta specie protetta con Decreto del Presidente della Regione Siciliana del 27 maggio 2013.[6]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Garfì, G., Pasta, S., Fazan, L. & Kozlowski, G. 2017, Zelkova sicula, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 10 aprile 2020.
  2. ^ (EN) Zelkova sicula Di Pasq., Garfi & Quézel, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 10 aprile 2021.
  3. ^ Ambiente: Ue approva progetto Life protezione Zelkova sicula « Raffaele Lombardo – Il blog del Governatore della Regione Siciliana Archiviato il 20 marzo 2014 in Internet Archive.
  4. ^ Zelkova sicula[collegamento interrotto] IUCN Top 50 Campaign Mediterranean Island Plants
  5. ^ Intervista a Davide Pacifico., in L'eden di Fiori e Piante, 29 settembre 2018. URL consultato il 30 settembre 2018.
  6. ^ DECRETO PRESIDENZIALE 27 maggio 2013 - Riconoscimento della specie floristica Zelkova sicula quale specie protetta della Regione siciliana (PDF), in Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana PARTE I n.44 del 27-09-2013, 5-6. URL consultato l'8 ottobre 2013.

BibliografiaModifica

  • Di Pasquale G., Garfì G. & Quézel P. Sur la présence d'un Zelkova nouveau en Sicile sud-orientale. Biocosme Mésogéen 1992; 8(4)–9(1): 401–409.
  • Garfì, G. Zelkova sicula, raro endemita siciliano. Origine, evoluzione, prospettive di conservazione. Boll. Acc. Gioenia Sci. Nat. Catania 1996; 29(352): 267–284.
  • Garfì, G. On the flowering of Zelkova sicula (Ulmaceae): additional description and comments. Plant Biosystems 1997; 131(2): 137–142.
  • Garfì G., Barbero M. & Tessier L. Architecture and growth patterns of Zelkova sicula (Ulmaceae) in south-east Sicily as a response to environmental conditions. Journal of Mediterranean Ecology 2002: 3(2-3): 65–76.
  • Marino, P., & Spadaro, V. (2012). Due casi di rarità estrema nella flora siciliana. In Girolamo Giardina (a cura di), Piante rare della Sicilia (pp. 289–291). Palermo: Università degli Studi di Palermo.
  • Nakagawa, T, Garfì, G., Reille, M. & Verlaque, R. Pollen Morphology of Zelkova sicula (Ulmaceae), a recently discovered relic species of European tertiary flora: Its description, chromosomal relevance, and paleobotanical significance. Review of Paleobotany and Palinology 1998; 100: 27–37.

Voci correlateModifica

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