Apri il menu principale

Zeta (lettera greca)

lettera dell'alfabeto greco
Zeta uc lc.svg
Lettere classiche
Αα Alfa Νν Ni
Ββ Beta Ξξ Xi
Γγ Gamma Οο Omicron
Δδ Delta Ππ Pi
Εε Epsilon Ρρ Rho
Ζζ Zeta Σσς Sigma
Ηη Eta Ττ Tau
Θθ Theta Υυ Ypsilon
Ιι Iota Φφ Phi
Κκ Kappa Χχ Chi
Λλ Lambda Ψψ Psi
Μμ Mi Ωω Omega
Lettere numerali
Ϛϛ Stigma Ϡϡ Sampi
Ϟϟ Qoppa
Lettere arcaiche
Ϝϝ Digamma Ϻϻ San
Ͱͱ Heta
Altri caratteri
Ϳϳ Jod Ϸϸ Sho

Segni diacritici

Zeta (Ζ; ζ) è la sesta lettera dell'alfabeto greco. È una delle tre consonanti doppie insieme a Ξ e a Ψ, grafemi composti da due consonanti.

Nel greco antico la pronuncia era [zd] (come sd in sdentato), ma nel corso dei secoli si è prima mutata in /dz/ poi si è indebolita fino a diventare una fricativa alveolare sonora [z].

Nel sistema numerico dei Greci di età ellenistica, è il segno usato per il numero 7 (con apice in alto a destra), oppure 7000 con apice in basso a sinistra, e 70 000 con la dieresi (nei papiri si può trovare il numero anche con una lineetta orizzontale al di sopra della lettera).

La lettera deriva dalla fenicia zayin Phoenician zayin.svg: il suo nome le deriva dall'analogia con le vicine eta e teta. Da essa deriva la Z dell'alfabeto latino, che, in italiano, ha sia la pronuncia sorda [ʦ] che sonora [ʣ].

Gli usiModifica

In matematicaModifica

Numerose funzioni matematiche vengono chiamate funzioni zeta con l'aggiunta di una qualche specificazione: la più famosa è la Funzione zeta di Riemann.

In informaticaModifica

BeOS/Zeta è un sistema operativo.

In immunologiaModifica

Zeta è una catena peptidica transmembrana implicata nella trasduzione del segnale di attivazione dei linfociti T

Nella teoria dei controlliModifica

Ponendo una funzione di trasferimento in forma di Bode, indica lo smorzamento del denominatore della funzione stessa.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica