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Zhang Jindong[1] (張近東T, 张近东S, Zhāng JìndōngP; Tianchang, 28 marzo 1963) è un imprenditore e dirigente d'azienda cinese, fondatore e azionista di maggioranza di Suning.com, una delle più importanti società cinesi che opera nel settore della vendita al dettaglio. Detiene il 100% di Suning Holdings Group, la seconda società privata più ricca della Cina, il 65% di Suning Real Estate e il 48,1% di Suning Appliance Group.

Secondo la rivista statunitense Forbes, il suo patrimonio personale è stimato in 7,6 miliardi di dollari,[2] mentre secondo il centro di ricerca cinese Hurun la sua fortuna ammonterebbe a 14 miliardi di dollari, che ne farebbero il 13° uomo più ricco della Cina e l'88° del mondo.[3]

BiografiaModifica

È nato nel 1963 in Cina, ad Anhui, la più povera delle province nel corso del fiume Azzurro dell'est. Dopo essersi laureato in letteratura cinese all'Università di Nanchino, ha lavorato in una fabbrica di tessuti dal 1985 al 1989. Nel 1990 decide di cambiare strada e di mettersi in proprio poco lontano da casa, aprendo con il fratello Zhang Guiping un negozio di elettrodomestici.[4] Mentre il fratello si sposta nel settore immobiliare, Zhang Jindong espande progressivamente la sua attività grazie a intelligenti accordi di distribuzione e produzione; il negozio si trasforma in Suning, multinazionale da 1600 negozi (al 2016) e decine di migliaia di dipendenti tra Cina, Giappone e Hong Kong.[5] Quotata alla Borsa di Shenzhen dal 2004, è stata la prima società straniera di sviluppo e ricerca a posizionarsi nella Silicon Valley nel 2013, ed è proprietaria del 20% di tutto il mercato cinese dei prodotti elettronici.

Tra le proprietà attuali di Zhang Jindong c'è anche PPTV, popolare televisione online cinese che trasmette soprattutto show ed eventi sportivi in cui il ricco imprenditore ha investito oltre 350 milioni di euro. Nel gennaio del 2017 PPTV acquista i diritti per trasmettere la Premier League in Cina nei successivi tre anni per la cifra di 564 milioni di sterline.

Oltre a Suning e a PPTV Zhang Jindong ha investito anche in una società online di servizi di fornitura di materie prime, la Citicall (鐳射T, LéishèP),[6] società di commercio al dettaglio con base ad Hong Kong, nella Laox, società di commercio al dettaglio, e nella Red Baby, azienda dedicata ai prodotti per bimbi e mamme.[7] Nel gennaio 2016 si è conclusa una transazione con Alibaba, colosso dell’e-commerce gestito da Jack Ma, che ha portato quest’ultimo a possedere il 20% di Suning e Zhang a possedere l’1,1% di Alibaba.[8]

Il 28 giugno 2016, tramite Suning Holdings Group, ha rilevato il 68,55% delle quote dell'Inter, diventandone così l'azionista di maggioranza.[9] Secondo Forbes al 2019 è nono nella classifica dei proprietari di club più ricchi con un patrimonio di 6,8 miliardi di dollari.[10]

NoteModifica

  1. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Zhang" è il cognome.
  2. ^ Zhang Jindong, su forbes.com. URL consultato il 7 marzo 2019.
  3. ^ 2019Hurun Global List, su hurun.net. URL consultato il 7 marzo 2019.
  4. ^ Suning appliance king Zhang Jindong set to plug into foreign markets, su telegraph.co.uk. URL consultato il 29 ottobre 2018.
  5. ^ La Suning di Mr Jindong, patrimonio personale di 4 miliardi di dollari, su corriere.it, 22 aprile 2016.
  6. ^ Suning To Acquire Hong Kong Citicall For HKD215 Million, su chinaretailnews.com. URL consultato il 29 ottobre 2018.
  7. ^ Suning, l'identikit del nuovo patron. Colosso globale alleato di Alibaba, su ilsole24ore.com. URL consultato il 29 ottobre 2018.
  8. ^ Alibaba buys 20% stake in Suning, su chinadaily.com.cn. URL consultato il 29 ottobre 2018.
  9. ^ Assemblea degli azionisti di F.C. Internazionale Milano, su inter.it, 28 giugno 2016.
  10. ^ Proprietari di club più ricchi nel calcio europeo, Zhang Jindong è nono assoluto

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