Apri il menu principale

Zinédine Zidane

allenatore di calcio ed ex calciatore francese
Zinédine Zidane
Zinedine Zidane by Tasnim 03.jpg
Zidane nel 2017
Nazionalità Francia Francia
Altezza 185 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Real Madrid
Ritirato 9 luglio 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
1987-1988Cannes
Squadre di club1
1988-1992Cannes61 (6)
1992-1996Bordeaux139 (28)
1996-2001Juventus151 (24)
2001-2006Real Madrid155 (37)
Nazionale
1988-1989Francia Francia U-174 (1)
1989-1990Francia Francia U-186 (0)
1990-1994Francia Francia U-2120 (3)
1995Francia Francia B1 (0)
1994-2006Francia Francia108 (31)
Carriera da allenatore
2013-2014Real MadridVice
2014-2016Real M. Castilla
2016-2018Real Madrid
2019-Real Madrid
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Francia 1998
Argento Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Belgio-Paesi Bassi 2000
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2018

Zinédine Yazid Zidane (pron. francese [ˌzineˈdin jaˈzid ziˈdan]), (Marsiglia, 23 giugno 1972) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese, tecnico del Real Madrid.

Soprannominato Zizou, è considerato uno dei migliori giocatori della storia del calcio.[1][2][3] Cresciuto nel Cannes, si afferma nel Bordeaux vincendo una Coppa Intertoto. Nel 1996 viene acquistato dalla Juventus, dove in cinque stagioni conquista due campionati italiani, una Supercoppa italiana, una Supercoppa UEFA, una Coppa Intercontinentale e una Coppa Intertoto. Nell'estate del 2001 si trasferisce al Real Madrid per la cifra allora record di 150 miliardi di lire,[4] contribuendo alla vittoria di un campionato spagnolo e due Supercoppe di Spagna nonché di una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa Intercontinentale. Al termine della stagione 2005-2006 annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.

Con la nazionale francese ha partecipato a tre campionati del mondo (Francia 1998, Corea del Sud-Giappone 2002, Germania 2006) e a tre campionati d'Europa (Inghilterra 1996, Belgio-Paesi Bassi 2000, Portogallo 2004), vincendo da protagonista il Mondiale 1998 e l'Europeo 2000. In nazionale ha totalizzato 108 presenze e 31 reti.

A livello individuale ha vinto un'edizione del Pallone d'oro (1998) e tre del FIFA World Player of the Year (1998, 2000, 2003), record condiviso con Ronaldo.[5] Nel 2004 venne inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi stilata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione.[6] La BBC lo ha definito il miglior giocatore europeo dell'intera storia calcistica,[7][8] mentre la UEFA lo ha nominato come miglior giocatore europeo degli ultimi cinquant'anni.[7] Inoltre, è stato incluso dalla rivista World Soccer nella lista degli undici migliori giocatori della storia calcistica.[9] È stato inserito nella Squadra ideale del decennio dal Sun nel 2009.[10]

Da allenatore del Real Madrid, ha vinto tre UEFA Champions League (record condiviso con Bob Paisley e Carlo Ancelotti), un campionato spagnolo, due Supercoppe UEFA, una Supercoppa di Spagna e due Coppe del mondo per club. Eccezion fatta per il naturalizzato Helenio Herrera,[11] Zidane è stato il primo e unico tecnico francese vincitore della Champions League.[12] È inoltre il primo e unico allenatore ad aver vinto tre edizioni consecutive della Coppa dei Campioni/Champions League.[13]

Indice

BiografiaModifica

Famiglia e originiModifica

 
Casa del padre di Zidane nel villaggio di Aguemoune Ath Slimane, in Cabilia

Originario di una famiglia berbera,[14] Zinédine Zidane ha tre fratelli e una sorella.[15] I suoi genitori provengono dalla Cabilia, una regione berbera dell'Algeria settentrionale.[15] Essendo nato a Marsiglia, Zidane possiede la doppia nazionalità, francese e algerina.[16] Il padre, Smaïl Zidane, pastore e musulmano praticante, decide di attraversare il Mediterraneo e andare a lavorare come muratore in Francia[15] nel 1953.[17] Dopo l'indipendenza dell'Algeria, nel 1962, Smaïl vuole ritornare in patria dopo aver trascorso nove anni nei cantieri della Seine-Saint-Denis.[15] Ma poco prima di imbarcarsi a Marsiglia, incontra Malika, una marsigliese anch'ella originaria della Cabilia, che sposa poco dopo.[15] Alla fine la coppia decide di rimanere in Francia e di stabilirsi a Marsiglia.[15]

Vita privataModifica

 
È a Cannes che Zinédine Zidane conosce la futura moglie, Véronique

A diciassette anni, Zinédine Zidane incontra la futura moglie Véronique;[18] la coppia si sposa nel 1994[15] e ha quattro figli: Enzo (nato nel 1995 e così chiamato in omaggio a Enzo Francescoli, idolo d'infanzia di Zizou[15]), Luca (1998) e Théo (2002), nati a Marsiglia, e Élyaz (2005), nato a Madrid.[15]

Tutti giocano nel Real Madrid, con il cognome della madre (Fernández[19]): Enzo gioca come centrocampista (Real Madrid C / Real Madrid Castilla), Luca come portiere (Juvenil B), Théo come attaccante (Infantil B) ed Elyaz (Benjamin A).[20] Convocabile sia da parte della Francia che da parte della Spagna, Enzo Fernández viene selezionato nel 2009 nell'Under-15 della Spagna e poi nell'Under-19 della Francia nel 2014.[21] Il 16 novembre 2015 ha debuttato nel Real Madrid Castilla, seconda squadra dei blancos della Segunda B (terza serie) allenata dal padre.

Zidane risiede a Madrid, nel quartiere residenziale Conde de Orgaz, dove possiede una proprietà di circa 600 m².[15][22] Possiede inoltre una vasta proprietà nel comune di Onet-le-Château, regione di Rodez dove vivono i suoceri.[23][24]

Zinédine Zidane è affetto da talassemia benigna, una malattia genetica diffusa nel bacino del mediterraneo, che lo affatica naturalmente.[25]

A proposito della sua religione, Zidane si è definito come un «musulmano non praticante».[26]

Impegno nel socialeModifica

Dal 2001 è ambasciatore dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).[27] A Marsiglia, la sua città natale, ha fondato una scuola calcio per aiutare i bambini più poveri.[4]

Altre attivitàModifica

Nel 2008 ha interpretato una piccola parte nel film Asterix alle Olimpiadi. Nel 2011 ha pubblicato un libro autobiografico dal titolo La semplice eleganza di un eroe.[28]

Caratteristiche tecnicheModifica

GiocatoreModifica

 
Zidane (a sinistra) nel 1998 insieme al rumeno Gheorghe Hagi, due tra i maggior fantasisti della loro generazione.

Accostato ai connazionali Michel Platini e Raymond Kopa,[29][30] Zidane era un trequartista in grado di coniugare potenza fisica e doti tecniche.[4] Pur non essendo molto veloce, era dotato di grande visione di gioco,[31][32] ed eccelleva nel controllo di palla[4][31][33] e nel dribbling (spesso effettuato con il gesto della veronica).[31][34] Specialista nei calci di rigore,[35][36] era abile anche nel gioco aereo.[31]

AllenatoreModifica

In panchina si dimostra un tecnico dal gioco non spettacolare ma molto pragmatico[37][38] (facendo in questo tesoro delle esperienze passate agli ordini, o al fianco, di allenatori quali Marcello Lippi o Carlo Ancelotti),[38] capace di adattarsi e quindi sfruttare al meglio le qualità dei giocatori a disposizione in rosa,[37] oltreché col carisma necessario per sostenere le pressioni derivanti dal gestire uno spogliatoio di grandi nomi o il lavorare in piazze calcistiche dalle alte aspettative.[39]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

IniziModifica

Zinédine Zidane è nato il 23 giugno 1972 a Marsiglia. Il suo nome in arabo significa "bellezza della religione". Nel suo quartiere marsigliese ha cominciato a fare i primi passi nel mondo del calcio e il suo idolo di tale sport è stato da sempre il trequartista uruguaiano Enzo Francescoli.[40][41] Fino all'età di 11 anni, inoltre, Zidane è stato appassionato anche di judo.[42]

All'età di nove anni, Zidane entra nel club del quartiere, l'AS Foresta 11,[43] del quale diventa ben presto capitano.[42] L'anno seguente, nel 1982, entra nella squadra statunitense del Saint-Henri, dove veste la maglia numero 10.[44] Nel 1983 passa al Septèmes-les-Vallons[44] e, successivamente, all'Olympique Marsiglia.[41] Nello stesso anno partecipa ad alcune importanti selezioni, durante le quali cattura l'attenzione di Jean Varraud, ai tempi osservatore del Cannes. Si reca dunque a Cannes per un provino dalla durata di sei settimane. La società, intuendo già da quel momento le capacità del ragazzo, alla fine decide di fargli firmare un contratto da professionista.[45][46]

CannesModifica

Zinedine Zidane entra nel 1987, all'età di quindici anni, nella squadra del Cannes, all'epoca allenata da Guy Lacombe.[47] Viene ospitato a Pégomas, villaggio che in futuro dedicherà una piazza in suo nome.[48] In questo periodo è importante l'aiuto di Jean Varraud.[49] L'esordio con la maglia del Cannes arriva il 20 maggio 1989, a 16 anni, in una partita di Ligue 1 pareggiata dalla sua squadra 1-1 con il Nantes;[49][50] in questa gara entra a dodici minuti dalla fine.[49] Il 10 febbraio 1991 segna il suo primo gol da professionista in campionato nel vittorioso 2-1 contro il Nantes,[51] per il quale verrà premiato dal presidente della squadra con un'auto nuova.[49] Al termine della stagione, il Cannes si classifica al quarto posto, qualificandosi per la UEFA Europa League.[49] Zidane riesce a farsi notare da diversi allenatori che cercano in tutti i modi di acquistarlo.[49]

BordeauxModifica
 
Zidane (in primo piano) al Bordeaux, marcato dal milanista e connazionale Vieira (in secondo piano) nei quarti di Coppa UEFA 1995-1996; sullo sfondo, l'altro girondino Dogon.

Nel 1992 arriva al Bordeaux, dopo la retrocessione del Cannes,[49] che lo acquistato per 3 milioni di franchi (460.000 euro).[49] L'approccio con la nuova squadra è facilitato dalla presenza dell'allenatore Rolland Courbis, anche lui marsigliese.[49] Lo stesso Courbis darà a Zidane il soprannome "Zizou".[49] Con i compagni francesi Christophe Dugarry e Bixente Lizarazu forma il "triangolo di Bordeaux".[49] Al termine della prima stagione, Zidane segna 10 gol e gioca 35 partite, risultando il miglior giocatore della squadra.[52]

Qualificato per la Coppa UEFA, ottenuta grazie al quarto posto in campionato, il Bordeaux riesce ad ottenere grandi risultati in campionato, grazie specialmente a Zidane.[53] Nonostante il cartellino rosso contro il Marsiglia a causa di un pugno dato a Marcel Desailly nel settembre del 1993, Zidane è diventato il beniamino della sua squadra.[54] L'eliminazione precoce in Coppa non impedisce Bordeaux di concludere il campionato con un ottimo quarto posto. Alla fine della stagione, dopo aver segnato 6 gol in 34 partite,[52] Zidane riceve il Trophées UNFP du football come miglior esordiente nel 1994.[55] Nella stagione successiva, il Bordeaux viene eliminato subito in Coppa UEFA e ottengono il quinto posto in campionato. Zidane rimane uno dei punti determinanti per la squadra, segnando sei 6 gol in 37 partite.[52]

Nella stagione 1995-1996, il Bordeaux vince la Coppa Intertoto, grazie anche a Zidane che segna 5 gol in 8 partite.[56] Nel quarto turno di Coppa UEFA, Zidane ha segnato un gol da quaranta metri nella sfida contro il Real Betis.[57] Ai quarti di finale, il Bordeaux è costretto a battere il Milan.[58] Dopo aver perso la prima gara per 2-0, i francesi riescono a ribaltare il precedente risultato grazie al risultato di 3-0. In questa gara, Zidane è uno dei protagonisti, essendo l'autore dei due assist per la doppietta di Christophe Dugarry.[59] La squadra riesce ad arrivare in finale, ma perde contro il Bayern Monaco. Zidane termina la stagione con 6 gol in 33 partite e riceve il suo secondo Trophées UNFP du football, stavolta come miglior giocatore del 1996.[60]

Con il Bordeaux Zidane ha giocato per quattro anni, siglando 28 gol in 139 gare di campionato.

JuventusModifica
 
Zidane agli esordi con la Juventus nella stagione 1996-1997

Nel 1996 arriva in Italia, alla Juventus, squadra allenata da Marcello Lippi, per 7,5 miliardi di lire.[61] Decide di indossare la maglia con il numero 21.[62] Seppur all'inizio presenti un calo atletico,[63] Zidane riesce in breve tempo a mettersi in mostra con la nuova squadra. Segna il suo primo gol, il 20 ottobre 1996, nella gara vinta per 2-0 contro l'Inter.[64] La prima stagione è un successo per i bianconeri: vincono una Coppa Intercontinentale, la Supercoppa Europea, e il loro 24º scudetto. Zidane è protagonista di questi successi anche grazie ai suoi cinque gol e alle sue 29 presenze in campionato.[52] In Champions League Zidane ha giocato ottimamente, ma ciò non è bastato a vincere la finale contro il Borussia Dortmund.[65]

La stagione 1997-1998 si apre con la conquista della Supercoppa Italiana.[66] In campionato, Zidane gioca 32 partite e segna 7 gol e, al termine di questo torneo, conquista il suo secondo scudetto consecutivo.[67] In Champions League, la Juventus perde ancora una volta la finale, stavolta con il Real Madrid.

Dopo aver conquistato il titolo di campione del mondo con la nazionale francese, Zidane viene insignito del Pallone d'oro a dicembre del 1998, diventando il quarto giocatore francese ad aggiudicasi tale trofeo.[68][69] La stagione 1998-1999, però, non è molto fortunata per il giocatore francese: segna solo 2 gol in 25 partite ed è vittima di un duro infortunio a fine stagione.[70] Al termine della stagione, la Juventus si classifica al 7º posto e Lippi viene sostituito da Carlo Ancelotti.

 
Zidane in maglia bianconera dell'annata 1998-1999

Nella stagione 1999-2000, Zidane è favorito per vincere il suo secondo Pallone d'oro, soprattutto grazie alle ottime prestazioni ad Euro 2000.[49] Tuttavia, a causa dei suoi cartellini rossi in Champions League, perde la possibilità di ottenere il riconoscimento calcistico.[71][72] Nella stagione 2000-2001, Zidane trova complicità con l'attaccante francese David Trezeguet: la coppia riesce a portare la Juventus in testa alla classifica.[73] Tuttavia, il pareggio di 2-2 con la Roma, impedisce alla Juventus di vincere lo scudetto. Conclude la stagione con 6 gol in 33 partite.

Con i bianconeri gioca complessivamente 212 partite e segna 31 gol, di cui 24 in Serie A. Seppur osannato dai tifosi, dopo la cessione del giocatore, nel 2001, Agnelli lo definì "più divertente che utile".[74]

Real MadridModifica

Nel 2001 si trasferisce dalla Juventus al club spagnolo del Real Madrid, che, per averlo tra le sue file, oltre a siglare un contratto triennale con il giocatore, spende 150 miliardi di lire, realizzando il più costoso trasferimento di un giocatore nella storia del calcio fino a quel momento.[4][75] Sceglie di indossare la maglia numero 5[62], precedentemente appartenuta a Manuel Sanchís.[76] All'inizio della sua prima stagione, Zidane non riesce a trovare il giusto spazio in squadra, anche a causa della concorrenza con gli altri giocatori come Raúl e Figo.[77] Con l'arrivo di Zidane la squadra si aggiudica subito la Supercoppa di Spagna.[78] Zidane ha segnato il suo primo gol il 15 settembre 2001 contro il Real Betis.[79] Ben presto il francese si dimostra grande protagonista nella stagione dei madrileni, culminata con la sua pregevole e decisiva marcatura nella vittoria per 2-1 contro il Bayer Leverkusen nella finale della Champions League 2001-2002. In quell'occasione Zidane riesce a trasformare il traversone di Roberto Carlos in un tiro al volo che si infila nell'angolo alto della porta difesa dal portiere Hans-Jörg Butt.[80] Al termine della stagione, Zidane vince la sua prima Champions League dopo due finali perse[81] e, successivamente, anche la Supercoppa UEFA[82] e alcuni mesi dopo la Coppa Intercontinentale[83] e il primo campionato spagnolo, nel quale ha contribuito firmando 9 reti in 33 presenze.[84]

 
Zidane in azione con la maglia del Real Madrid nel 2005

Nella stagione 2002-2003 vince la Liga e nuovamente la Supercoppa di Spagna. Nelle tre annate successive il club non avrebbe più centrato successi. Nella stagione 2002-2003 realizza 6 gol in 33 partite, il risultato più basso ottenuto da Zidane con il Real Madrid, e la squadra termina al quarto posto in campionato. La stagione 2003-2004 vede il Real Madrid in crisi e Zidane firma solo 6 volte in 29 partite di campionato.[85] Per le Olimpiadi di Atene 2004 fu uno dei tedofori. L'ultima stagione al Real Madrid, 2005-2006, vede Zidane fare un buon campionato, nel quale firma le sue prime triplette in carriera, una contro il Sevilla (4-2) e l'altra contro l'Espanyol (4-0).[86]

Il 25 aprile 2006 rende nota l'intenzione di ritirarsi dopo il campionato del mondo 2006.[87] Il 7 maggio seguente disputa la sua ultima partita a livello di club, contro il Villarreal allo Stadio Santiago Bernabéu. I tifosi del Real Madrid gli riservano un caloroso tributo, sventolando dei cartelli con il suo nome e il suo numero, il 5, e i suoi compagni di squadra indossano magliette commemorative con la scritta ZIDANE 2001-2006 sotto il logo del club.[88] Zidane firma il gol del provvisorio 2-2 con un colpo di testa vincente su cross di David Beckham (la gara finisce 3-3).[89]

NazionaleModifica

Gli esordi, il Mondiale 1994 e l'Europeo 1996Modifica

Nel 1994 partecipa all'Europeo Under-21, dove veste la maglia numero 7. I francesi si classificheranno al quarto posto dopo aver perso la semifinale contro l'Italia e la finale per il terzo posto contro la Spagna.

Dopo la mancata qualificazione al , la squadra francese è in crisi: l'allenatore Aimé Jacquet decide di convocare alcuni giovani e, tra questi, spicca il nome dello stesso Zidane, reduce da ottime prestazioni con il Bordeaux.[54] Durante la gara contro la Rep. Ceca del 17 agosto 1994, Zidane esordisce in nazionale maggiore all'età di 22 anni; il giocatore entra al 63º minuto di gioco al posto di Corentin Martins sul punteggio di 2-0 per i cechi[90] e firma in pochi minuti una doppietta che consente di agguantare un pareggio in rimonta.[91]

Divenuto trequartista titolare,[92] Zidane viene convocato per il campionato d'Europa 1996 in Inghilterra, dove indossa la maglia numero 10. Dopo aver vinto ai rigori contro i Paesi Bassi,[93] i francesi vengono sconfitti, sempre ai rigori, in semifinale dalla Repubblica Ceca.[94] Zidane chiude il torneo con una prestazione deludente e poco incisiva per la squadra.[95]

Dopo l'esperienza all'Europeo 1996, Zidane continua ad essere determinante per la squadra francese. Nel 1997 partecipa al Torneo di Francia, dove segna un gol al 12° nella partita contro l'Italia, conclusasi in parità sul 2-2.[96] Con questo gol, Zidane inaugura lo Stade de France.[96]

La vittoria del Mondiale 1998 e dell'Europeo 2000Modifica

Sempre da Aimé Jacquet viene convocato per il campionato del mondo 1998. La Francia ottiene la qualificazione con un turno d'anticipo battendo l'Arabia Saudita 4-0; Zidane, colpevole di un fallo di reazione a risultato già fissato, viene espulso dall'arbitro e squalificato per due turni.[97] Torna in campo nella partita di Saint-Denis il 3 luglio valida per l'accesso alla semifinale. La Francia sconfigge l'Italia per 4-3 dopo i rigori; Zidane segna il primo penalty dei francesi.[98] Battuta anche la Croazia in semifinale,[99] il 12 luglio allo Stade de France di Saint-Denis, la Francia vince il trofeo in finale contro il Brasile (campione in carica) per 3-0, grazie alla doppietta di Zidane e al gol di Emmanuel Petit.[100][101] La Francia vince il Mondiale per la prima volta.[101]

 
La maglia indossata da Zidane al campionato d'Europa 2000

Nel 2000 Zidane viene chiamato per disputare il suo secondo Europeo che si giocherà in Belgio e nei Paesi Bassi. Raggiunti i quarti di finale, la Francia affronta il 25 giugno a Bruges la Spagna.[102] Qui Zidane segna un gol, portando la Francia alla vittoria per 2 a 1. Decide con un golden gol anche la semifinale vinta il 28 giugno 2 a 1 contro il Portogallo, giocata a Bruxelles.[103] Il 2 luglio a Rotterdam vince il suo primo titolo Europeo contro l'Italia grazie al Golden gol di David Trezeguet, dopo l'1 a 1 dei 90 minuti.[104]

Delusioni ai Mondiali 2002 e a Europeo 2004Modifica

Dopo il ritiro di Didier Deschamps, Zidane viene nominato vice-capitano della squadra francese.[105]

Il 26 maggio 2002, poco prima della partenza per il campionato del mondo 2002 (al quale la Francia è qualificata d'ufficio in quanto campione in carica), Zidane si infortunia al quadricipite della coscia sinistra.[106] In sua assenza, la Francia perde e pareggia rispettivamente con Senegal e Uruguay nelle prime due sfide della fase a gironi. Zidane torna in campo contro la Danimarca; tuttavia, il giocatore, in condizioni fisiche piuttosto precarie, non risulta incisivo per la squadra francese che viene sconfitta per 2-0. La Francia è, a sorpresa, fuori dai Mondiali, con un solo punto ottenuto in tre gare e nessuna rete segnata: è il peggior risultato per una nazionale campione del mondo in carica nella storia dei Mondiali.[107] L'anno seguente non viene convocato per la Confederations Cup, vinta comunque dai transalpini.[108]

Partecipa anche al campionato d'Europa 2004, esordendo con una doppietta che vale il successo in rimonta contro l'Inghilterra.[109][110] Nell'ultima gara del girone, realizza un altro gol nella partita vinta per 3-1 con la Svizzera.[111] I campioni d'Europa vengono eliminati nei quarti di finale dalla Grecia, che succederà poi loro nell'albo d'oro della manifestazione.[112] Nell'agosto dello stesso anno, il calciatore annuncia il proprio addio alla Nazionale.[113][114][115][116]

Il secondo posto al Mondiale 2006 e il ritiroModifica
 
Zidane mentre realizza il calcio di rigore contro il Portogallo nella semifinale del campionato del mondo 2006

Nell'estate 2005 torna tuttavia sui propri passi[117], comunicando il rientro in Blues.[118] Festeggia il suo ritorno il 17 agosto[119], segnando un gol nell'amichevole con la Costa d'Avorio.[120][121] Prende quindi parte alla rassegna iridata in Germania. Qualificatasi agli ottavi di finale, la Francia sconfigge la Spagna per 3 a 1 grazie ai gol di Zidane, Ribéry e Vieira.[122] Durante la seconda fase del torneo Zidane si rende autore di ottime prestazioni, tra cui quella con il Portogallo, durante la quale segna il gol su rigore che vale alla Francia l'accesso alla finale contro l'Italia.[123]

All'inizio della finale, con un calcio di rigore a cucchiaio (con palla che batte sulla parte interna della traversa prima di varcare la linea di porta), porta in vantaggio i suoi;[124][125] negli ultimi minuti della finale, però, macchia la propria partita colpendo con una testata il difensore italiano Marco Materazzi: il gesto gli costa l'espulsione, la dodicesima della carriera (3 a Bordeaux, 5 con la Juventus, 2 con il Real Madrid e una con la nazionale francese).[126] L'Italia vince il Mondiale (1-1, 5-3 dcr) ma il giorno successivo, il 10 luglio 2006, Zidane viene comunque eletto miglior giocatore del torneo anche se il centrocampista italiano Andrea Pirlo era stato nominato per ben 3 volte (2 più di lui) uomo del match durante il torneo: ciò scatenerà le polemiche riguardo ad un premio «vinto in partenza» per questioni di sponsor.[127] La finale persa contro l'Italia è l'ultima partita da giocatore disputata da Zidane.[128]

 
Zidane durante la finale dei Mondiali 2006 contro l'Italia

Il 12 luglio 2006, in un'intervista rilasciata a una televisione francese, Zidane si scusa pubblicamente per il suo atto violento che, riconosce, "non è cosa da farsi", ma senza rivolgersi direttamente a Materazzi, e precisa che "se c'è una reazione è perché c'è una provocazione". Pur escludendo che Materazzi abbia proferito offese razziste, Zidane lascia intendere si sia trattato di insulti molto gravi e ripetuti alla sua famiglia.[129] Il 18 agosto 2007 Marco Materazzi, in un'intervista a TV Sorrisi e Canzoni, dichiara di aver insultato la sorella di Zidane; offesa alla quale il francese avrebbe reagito violentemente.[130] Insieme a Cafu, è il giocatore che ha ricevuto più cartellini (4 gialli e 2 rossi) nelle fasi finali dei Mondiali; le due espulsioni lo rendono anche il giocatore più volte allontanato dal campo, al pari di Rigobert Song.[131]

AllenatoreModifica

Real MadridModifica

Dopo aver ricoperto, tra il 2009 e il 2013, vari incarichi dirigenziali all'interno della direzione sportiva del Real Madrid,[132][133] il 9 luglio 2013 entra nello staff tecnico di Carlo Ancelotti in qualità di vice allenatore dei madrileni.[134]

Il 25 giugno 2014 viene nominato allenatore del Real Madrid Castilla, seconda squadra del Real Madrid, militante nella terza divisione del campionato di calcio spagnolo.[135] Nella prima stagione conduce la squadra al 6º posto finale.

Il 4 gennaio 2016, a seguito dell'esonero di Rafael Benítez, viene chiamato a guidare la prima squadra del Real Madrid.[136] All'esordio sulla panchina dei Blancos ottiene una vittoria casalinga per 5-0 contro il Deportivo La Coruña. Il 28 maggio 2016 vince la Champions League, l'undicesima nella storia del Real Madrid, superando i cugini dell'Atlético Madrid ai rigori (1-1 dopo i tempi supplementari); Zidane diviene anche il primo tecnico francese, fatta eccezione per il naturalizzato Helenio Herrera, a vincere una Champions League.[137]

 
Zidane posa con il trofeo della UEFA Champions League 2017-2018, la terza consecutiva vinta da allenatore del Real Madrid

Nella stagione successiva conduce la squadra alla vittoria della Supercoppa UEFA e del Mondiale per club ma soprattutto riporta a Madrid il titolo nazionale, a cinque anni di distanza dall'ultima affermazione.[138] Il 3 giugno 2017 nella finale di Cardiff vince la dodicesima Champions League battendo 4-1 la Juventus: Zidane diventa il primo allenatore ad aver vinto due edizioni consecutive del trofeo nell'era della UEFA Champions League.[139] Inoltre, vincendo campionato e Champions League, il tecnico francese centra il double campionato-Champions League che mancava da 59 anni.[140]

L'anno seguente si apre con la vittoria della Supercoppa UEFA contro il Manchester United.[141] Segue pochi giorni dopo la conquista della Supercoppa di Spagna, nella doppia sfida contro il Barcellona.[142] A dicembre vince il Mondiale per club, grazie alla vittoria per 1-0 contro il Grêmio; Zidane diventa il primo tecnico a vincere la competizione per due edizioni consecutive.[143] Il 26 maggio 2018 vince la sua terza Champions League battendo il Liverpool per 3-1 nella finale di Kiev: con questo successo, Zidane eguaglia il primato di Bob Paisley e Carlo Ancelotti, diventando inoltre il primo e unico allenatore ad aver vinto tre edizioni consecutive della Coppa dei Campioni/Champions League.[13] Pochi giorni dopo la terza vittoria di fila in Champions League, il 31 maggio 2018, Zidane rassegna le dimissioni dalla guida tecnica del Real Madrid.[144]

L'11 marzo 2019, a seguito dei risultati deludenti conseguiti da Julen Lopetegui prima e da Santiago Solari poi, fa il suo ritorno sulla panchina del Real Madrid, firmando un contratto fino al 30 giugno 2022.[145]

StatisticheModifica

In totale, tra club e nazionale, ha messo a segno 156 goal in 798 partite, con una media di 0,19 reti a partita.

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1988-1989   Cannes D1 2 0 CF 0 0 - - - - - - 2 0
1989-1990 D1 0 0 CF 0 0 - - - - - - 0 0
1990-1991 D1 28 1 CF 3 0 - - - - - - 31 1
1991-1992 D1 31 5 CF 3 0 CU 4 0 - - - 38 5
Totale Cannes 61 6 6 0 4 0 - - 71 6
1992-1993   Bordeaux D1 35 10 CF 4 1 - - - - - - 39 11
1993-1994 D1 34 6 CF 3 0 CU 6 2 - - - 43 8
1994-1995 D1 37 6 CF 5 1 CU 4 1 - - - 47 8
1995-1996 D1 33 6 CF 3 0 Int+CU 7+8 5+1 - - - 50 12
Totale Bordeaux 139 28 15 2 25 9 - - 179 39
1996-1997   Juventus A 29 5 CI 2 0 UCL 10 2 SU+CInt 2+1 0 44 7
1997-1998 A 32 7 CI 4 1 UCL 11 3 SI 1 0 48 11
1998-1999 A 25 2 CI 4 0 UCL 10 0 SI 1 0 40 2
1999-2000 A 32 4 CI 3 1 Int+CU 2+4 0 - - - 41 5
2000-2001 A 33 6 CI 2 0 UCL 4 0 - - - 39 6
Totale Juventus 151 24 15 2 41 5 5 0 212 31
2001-2002   Real Madrid PD 31 7 CR 9 2 UCL 9 3 SS 2 0 51 12
2002-2003 PD 33 9 CR 1 0 UCL 14 3 SU+CInt 1+1 0 50 12
2003-2004 PD 33 6 CR 7 1 UCL 10 3 SS 2 0 52 10
2004-2005 PD 29 6 CR 1 0 UCL 10 0 - - - 40 6
2005-2006 PD 29 9 CR 5 0 UCL 4 0 - - - 38 9
Totale Real Madrid 155 37 23 3 47 9 6 0 231 49
Totale carriera 504 95 61 7 117 23 11 0 693 125

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Nazionale maggioreModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Francia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-8-1994 Bordeaux Francia   2 – 2   Rep. Ceca Amichevole 2   63’
8-10-1994 Saint-Étienne Francia   0 – 0   Romania Qual. Euro 1996 -   71’
26-4-1995 Nantes Francia   4 – 0   Slovacchia Qual. Euro 1996 -   74’
22-7-1995 Oslo Norvegia   0 – 1   Francia Amichevole -   46’
16-8-1995 Parigi Francia   1 – 1   Polonia Qual. Euro 1996 -   88’
6-9-1995 Auxerre Francia   10 – 0   Azerbaigian Qual. Euro 1996 1
11-10-1995 Bucarest Romania   1 – 3   Francia Qual. Euro 1996 1   85’
15-11-1995 Caen Francia   2 – 0   Israele Qual. Euro 1996 -
24-1-1996 Parigi Francia   3 – 2   Portogallo Amichevole -
21-2-1996 Nîmes Francia   3 – 1   Grecia Amichevole 1   46’
1-6-1996 Stoccarda Germania   0 – 1   Francia Amichevole -   46’
5-6-1996 Villeneuve-d'Ascq Francia   2 – 0   Armenia Amichevole -
10-6-1996 Newcastle upon Tyne Francia   1 – 0   Romania Euro 1996 - 1º turno -   79’
15-6-1996 Leeds Francia   1 – 1   Spagna Euro 1996 - 1º turno -
18-6-1996 Newcastle upon Tyne Bulgaria   1 – 3   Francia Euro 1996 - 1º turno -   62’
22-6-1996 Liverpool Francia   0 – 0 dts
(5 – 4 dcr)
  Paesi Bassi Euro 1996 - Quarti di finale -
26-6-1996 Manchester Francia   0 – 0 dts
(5 – 6 dcr)
  Rep. Ceca Euro 1996 - Semifinale -
31-8-1996 Parigi Francia   2 – 0   Messico Amichevole -   46’
9-10-1996 Parigi Francia   4 – 0   Turchia Amichevole -   89’
9-11-1996 Copenaghen Danimarca   1 – 0   Francia Amichevole -   80’
22-1-1997 Braga Portogallo   0 – 2   Francia Amichevole -
26-2-1997 Parigi Francia   2 – 1   Paesi Bassi Amichevole -
2-4-1997 Parigi Francia   1 – 0   Svezia Amichevole -   56’
3-6-1997 Lione Francia   1 – 1   Brasile Torneo di Francia -
7-6-1997 Montpellier Francia   0 – 1   Inghilterra Torneo di Francia -   76’
11-6-1997 Parigi Francia   2 – 2   Italia Torneo di Francia 1
11-10-1997 Lens Francia   2 – 1   Sudafrica Amichevole -   46’
12-11-1997 Saint-Étienne Francia   2 – 1   Scozia Amichevole -
28-1-1998 Saint-Denis Francia   1 – 0   Spagna Amichevole 1
25-2-1998 Marsiglia Francia   3 – 3   Norvegia Amichevole 1   62’
22-4-1998 Solna Svezia   0 – 0   Francia Amichevole -   46’
27-5-1998 Casablanca Belgio   0 – 1   Francia Amichevole 1
29-5-1998 Casablanca Marocco   2 – 2   Francia Amichevole -   61’
5-6-1998 Helsinki Finlandia   0 – 1   Francia Amichevole -   89’
12-6-1998 Marsiglia Francia   3 – 0   Sudafrica Mondiali 1998 - 1º turno -   75’
18-6-1998 Marsiglia Francia   4 – 0   Arabia Saudita Mondiali 1998 - 1º turno -   71’
3-7-1998 Saint-Denis Italia   0 – 0 dts
(3 – 4 dcr)
  Francia Mondiali 1998 - Quarti di finale -
8-7-1998 Saint-Denis Francia   2 – 1   Croazia Mondiali 1998 - Semifinale -
12-7-1998 Saint-Denis Brasile   0 – 3   Francia Mondiali 1998 - Finale 2 1º Titolo Mondiale
19-8-1998 Vienna Austria   2 – 2   Francia Amichevole -   46’
5-9-1998 Reykjavík Islanda   1 – 1   Francia Qual. Euro 2000 -
10-10-1998 Mosca Russia   2 – 3   Francia Qual. Euro 2000 -
14-10-1998 Saint-Denis Francia   2 – 0   Andorra Qual. Euro 2000 -
20-1-1999 Marsiglia Francia   1 – 0   Marocco Amichevole -   67’
10-2-1999 Londra Inghilterra   0 – 2   Francia Amichevole -
4-9-1999 Kiev Ucraina   0 – 0   Francia Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Yerevan Armenia   2 – 3   Francia Qual. Euro 2000 1   72’
9-10-1999 Saint-Denis Francia   3 – 2   Islanda Qual. Euro 2000 -
13-11-1999 Saint-Denis Francia   3 – 0   Croazia Amichevole -   46’
23-2-2000 Saint-Denis Francia   1 – 0   Polonia Amichevole 1
26-4-2000 Saint-Denis Francia   3 – 2   Slovenia Amichevole -
28-5-2000 Zagabria Croazia   0 – 2   Francia Amichevole -   63’   82’
4-6-2000 Casablanca Giappone   2 – 2
(2 – 4 dcr)
  Francia Amichevole 1   89’
6-6-2000 Casablanca Marocco   1 – 5   Francia Amichevole -   61’
11-6-2000 Bruges Francia   3 – 0   Danimarca Euro 2000 - 1º turno -
16-6-2000 Bruges Rep. Ceca   1 – 2   Francia Euro 2000 - 1º turno -
25-6-2000 Bruges Spagna   1 – 2   Francia Euro 2000 - Quarti di finale 1
28-6-2000 Bruxelles Francia   2 – 1 gg   Portogallo Euro 2000 - Semifinale 1
2-7-2000 Rotterdam Francia   2 – 1 gg   Italia Euro 2000 - Finale - 2º Titolo Europeo
16-8-2000 Marsiglia Francia   5 – 1   World Stars Amichevole -
2-9-2000 Saint-Denis Francia   1 – 1   Inghilterra Amichevole -   63’   65’
15-11-2000 Istanbul Turchia   0 – 4   Francia Amichevole -   63’
27-2-2001 Saint-Denis Francia   1 – 0   Germania Amichevole 1   83’
24-3-2001 Saint-Denis Francia   5 – 0   Giappone Amichevole 1
28-3-2001 Valencia Spagna   2 – 1   Francia Amichevole -   62’
25-4-2001 Saint-Denis Francia   4 – 0   Portogallo Amichevole -   46’
15-8-2001 Nantes Francia   1 – 0   Danimarca Amichevole -
1-9-2001 Santiago del Cile Cile   2 – 1   Francia Amichevole -  
6-10-2001 Saint-Denis Francia   4 – 1   Algeria Amichevole -   46’
11-11-2001 Melbourne Australia   1 – 1   Francia Amichevole -   80’
13-2-2002 Saint-Denis Francia   2 – 1   Romania Amichevole -   71’
27-3-2002 Saint-Denis Francia   5 – 0   Scozia Amichevole 1   81’
17-4-2002 Saint-Denis Francia   0 – 0   Russia Amichevole -
26-5-2002 Suwon Corea del Sud   2 – 3   Francia Amichevole -   37’
11-6-2002 Incheon Danimarca   2 – 0   Francia Mondiali 2002 - 1º turno -
21-8-2002 Tunisi Tunisia   1 – 1   Francia Amichevole - Cap.
7-9-2002 Nicosia Cipro   1 – 2   Francia Qual. Euro 2004 -
12-10-2002 Saint-Denis Francia   5 – 0   Slovenia Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Ta' Qali Malta   0 – 4   Francia Qual. Euro 2004 -
12-2-2003 Saint-Denis Francia   0 – 2   Rep. Ceca Amichevole -
29-3-2003 Lens Francia   6 – 0   Malta Qual. Euro 2004 2 Cap.
2-4-2003 Palermo Israele   1 – 2   Francia Qual. Euro 2004 1 Cap.
20-8-2003 Ginevra Svizzera   0 – 2   Francia Amichevole -   70’
10-9-2003 Lubiana Slovenia   0 – 2   Francia Qual. Euro 2004 -   39’   79’
11-10-2003 Saint-Denis Francia   3 – 0   Israele Qual. Euro 2004 - Cap.
15-11-2003 Gelsenkirchen Germania   0 – 3   Francia Amichevole - Cap.
18-2-2004 Bruxelles Belgio   0 – 2   Francia Amichevole -   77’
20-5-2004 Saint-Denis Francia   0 – 0   Brasile Amichevole -   68’
6-6-2004 Saint-Denis Francia   1 – 0   Ucraina Amichevole 1 Cap.
13-6-2004 Lisbona Francia   2 – 1   Inghilterra Euro 2004 - 1º turno 2 Cap.
17-6-2004 Leiria Croazia   2 – 2   Francia Euro 2004 - 1º turno -
21-6-2004 Coimbra Svizzera   1 – 3   Francia Euro 2004 - 1º turno 1 Cap.
25-6-2004 Lisbona Francia   0 – 1   Grecia Euro 2004 - Quarti di finale - Cap.   44’
17-8-2005 Montpellier Francia   3 – 0   Costa d'Avorio Amichevole 1 Cap.
3-9-2005 Lens Francia   3 – 0   Fær Øer Qual. Mondiali 2006 - Cap.   58’
7-9-2005 Dublino Irlanda   0 – 1   Francia Qual. Mondiali 2006 - Cap.   66’   70’
8-10-2005 Berna Svizzera   1 – 1   Francia Qual. Mondiali 2006 - Cap.
12-10-2005 Saint-Denis Francia   4 – 0   Cipro Qual. Mondiali 2006 1 Cap.
1-3-2006 Saint-Denis Francia   1 – 2   Slovacchia Amichevole - Cap.   46’
27-5-2006 Saint-Denis Francia   1 – 0   Messico Amichevole - Cap.   52’
31-5-2006 Lens Francia   2 – 0   Danimarca Amichevole - Cap.   66’
7-6-2006 Saint-Étienne Francia   3 – 1   Cina Amichevole - Cap.
13-6-2006 Stoccarda Francia   0 – 0   Svizzera Mondiali 2006 - 1º turno - Cap.   72’
18-6-2006 Lipsia Francia   1 – 1   Corea del Sud Mondiali 2006 - 1º turno - Cap.   85’   90+1’
27-6-2006 Hannover Spagna   1 – 3   Francia Mondiali 2006 - Ottavi di finale 1 Cap.   89’
1-7-2006 Francoforte sul Meno Brasile   0 – 1   Francia Mondiali 2006 - Quarti di finale - Cap.
5-7-2006 Monaco di Baviera Portogallo   0 – 1   Francia Mondiali 2006 - Semifinale 1 Cap.
9-7-2006 Berlino Italia   1 – 1 dts
(5 – 3 dcr)
  Francia Mondiali 2006 - Finale 1 Cap.   109’
Totale Presenze (5º posto) 108 Reti (5º posto) 31

Nazionale B[146]Modifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Francia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-1-1995 Nantes Francia   1 – 0   Bielorussia Amichevole -   46’
Totale Presenze 1 Reti 0

Nazionale Under-21Modifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Francia Under-21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
29-3-1991 Parigi Francia Under-21   3 – 0   Albania Under-21 Qual. Europeo Under-21 1992 -   80’
30-5-1991 Aubagne Francia Under-21   1 – 1   Scozia Under-21 Torneo di Tolone -
1-6-1991 Antibes Francia Under-21   2 – 0   Polonia Under-21 Torneo di Tolone -  
13-8-1991 Pila Polonia Under-21   1 – 1   Francia Under-21 Amichevole 1   46’
3-9-1991 Nitra Cecoslovacchia Under-21   1 – 0   Francia Under-21 Qual. Europeo Under-21 1992 -   71’
11-10-1991 Cordova Spagna Under-21   0 – 0   Francia Under-21 Qual. Europeo Under-21 1992 -   46’
16-2-1993 Herzliya Israele Under-21   1 – 2   Francia Under-21 Qual. Europeo Under-21 1994 -
26-3-1993 Mödling Austria Under-21   0 – 1   Francia Under-21 Qual. Europeo Under-21 1994 -
19-6-1993 Reims Francia Under-21   2 – 1   Svezia Under-21 Qual. Europeo Under-21 1994 -
17-7-1993 Sète Francia Under-21   1 – 1   Turchia Under-21 Giochi del Mediterraneo -  
19-7-1993 Mende Francia Under-21   2 – 0   Tunisia Under-21 Giochi del Mediterraneo -
21-7-1993 Alès Francia Under-21   3 – 3   Croazia Under-21 Giochi del Mediterraneo 1   71’
24-7-1993 Alès Francia Under-21   0 – 1   Turchia Under-21 Giochi del Mediterraneo -
21-8-1993 Strandvallen Svezia Under-21   1 – 1   Francia Under-21 Qual. Europeo Under-21 1994 -   46’
7-9-1993 Tampere Finlandia Under-21   0 – 1   Francia Under-21 Qual. Europeo Under-21 1994 -
12-10-1993 Mulhouse Francia Under-21   3 – 0   Israele Under-21 Qual. Europeo Under-21 1994 1
16-2-1994 Bourges Francia Under-21   3 – 1   Polonia Under-21 Amichevole -
9-3-1994 Mulhouse Francia Under-21   2 – 0   Russia Under-21 Europeo Under-21 1994 - 1º turno -   63’
23-3-1994 Mosca Russia Under-21   0 – 1   Francia Under-21 Europeo Under-21 1994 - Quarti di finale -
15-4-1994 Nimes Francia Under-21   0 – 0 dts
(3 - 5 dcr)
  Italia Under-21 Europeo Under-21 1994 - Semifinale -
Totale Presenze 20 Reti 3

Statistiche da allenatoreModifica

Statistiche aggiornate al 25 maggio 2019. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazz.
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2014-2015   Real M. Castilla SBD 38 16 10 12 - - - - - - - - - - - - - - - 38 16 10 12 42,11
2015-gen. 2016 SBD 19 10 7 2 - - - - - - - - - - - - - - - 19 10 7 2 52,63 Prom. in prima squadra
Totale Real M. Castilla 57 26 17 14 - - - - - - - - - - - - 57 26 17 14 45,61
gen.-giu. 2016   Real Madrid PD 20 17 2 1 CR - - - - UCL 7 4 2 1 - - - - - 27 21 4 2 77,78 Suben., 2º
2016-2017 PD 38 29 6 3 CR 6 3 2 1 UCL 13 9 3 1 SU+Cmc 1+2 1+2 0+0 0+0 60 44 11 5 73,33
2017-2018 PD 38 22 10 6 CR 6 3 2 1 UCL 13 9 2 2 SS+SU+Cmc 2+1+2 2+1+2 0+0+0 0+0+0 62 39 14 9 62,90
mar.-giu. 2019 PD 11 5 2 4 CR - - - - UCL - - - - SU+Cmc - - - - 11 5 2 4 45,45 Suben., 3º
Totale Real Madrid 107 73 20 14 12 6 4 2 33 22 7 4 8 8 0 0 160 109 31 20 68,13
Totale carriera 165 100 37 28 12 6 4 2 33 22 7 4 8 8 0 0 217 135 48 34 62,21

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Juventus: 1996-1997, 1997-1998
Juventus: 1997
Real Madrid: 2001, 2003
Real Madrid: 2002-2003
Competizioni internazionaliModifica
Bordeaux: 1995
Juventus: 1999
Juventus: 1996
Real Madrid: 2002
Juventus: 1996
Real Madrid: 2002
Real Madrid: 2001-2002

NazionaleModifica

Francia 1998
Belgio-Paesi Bassi 2000

IndividualeModifica

Miglior giovane della Division 1: 1994
Miglior giocatore della Division 1: 1996
1997-1998, 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004
Miglior straniero: 1997, 2001
Migliore assoluto: 2001
1998, 2002
1998
1998
Francia 1998, Germania 2006
1998, 2000, 2003
1998
1998, 2000, 2001
1997, 2002, 2003
1999
Francia 1998
1998
Euro 2000
  • All-Star Team del campionato europeo di calcio: 2
Euro 2000, Euro 2004
2001-2002
2001, 2002, 2003
2002
2002
2002
2004
2005, 2006
2006
Germania 2006
2007
2008
2008
  • Team of the Decade del Sun: 1
2009
  • Team of the Decade di ESPN: 1
2009
  • Player of the Decade di ESPN: 1
2009
2009
  • Miglior giocatore della decade di Marca: 1
2010
2010
  • Miglior giocatore della storia della UEFA Champions League: 1
2011
  • Team of the Decade dell'UEFA: 1
2011
2011
2013
  • Miglior giocatore della storia della Ligue 1: 1
2014
  • Goal Hall of Fame: 1
2014
  • Miglior giocatore francese della storia: 1
2016
  • Top 11 di tutti i tempi del campionato europeo di calcio: 1
2016

AllenatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Real Madrid: 2016-2017
Real Madrid: 2017
Competizioni internazionaliModifica
Real Madrid: 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018
Real Madrid: 2016, 2017
Real Madrid: 2016, 2017

IndividualeModifica

  • Allenatore rivelazione della Liga: 1
2016
2016
  • Allenatore francese dell'anno: 2
2016, 2017
  • Miglior allenatore della Liga: 1
2017
2017
2017, 2018
2017
2017, 2018
2017
2017

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Pelè è più forte di Maradona, Zidane 3°, Baggio 9°: i migliori 10 secondo la Fifa, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 14 marzo 2019.
  2. ^ (EN) Brazil's Fans Lament Demise of the Beautiful Game, su nytimes.com, 17 novembre 2013.
  3. ^ (EN) FourFourTwo's 100 Greatest Footballers EVER: No.8, Zinedine Zidane, su FourFourTwo, 27 luglio 2017. URL consultato il 14 marzo 2019.
  4. ^ a b c d e Beccantini, p. 889.
  5. ^ (EN) José Luis Pierrend, World Player of the Year - Top 10, su FIFA Awards, rsssf.com, 28 gennaio 2016.
  6. ^ (EN) Staff e agencies, The Fifa 100, in The Guardian, 4 marzo 2004. URL consultato il 14 marzo 2019.
  7. ^ a b (FR) Zidane : le Marseillais élu meilleur joueur de football européen, su laprovence.com. URL consultato il 15 marzo 2019.
  8. ^ (FR) Bleus : Zidane meilleur joueur européen de l’histoire pour la BBC, su football365.fr. URL consultato il 15 marzo 2019.
  9. ^ (ES) Leo, único futbolista en activo en el Once de los Mejores Jugadores de la Historia, su mundodeportivo.com. URL consultato il 15 marzo 2019.
  10. ^ Gli italiani piacciono agli inglesi, su sportmediaset.mediaset.it, 31 dicembre 2009. URL consultato il 15 marzo 2019.
  11. ^ Zidane, due Champions League di fila, su Fox Sports, 4 giugno 2017. URL consultato il 14 marzo 2019.
  12. ^ (EN) Roberto Di Maggio, European Cups - Performances by Coach, su rsssf.com, 18 agosto 2016.
  13. ^ a b Altri record per Zidane, su it.uefa.com, 26 maggio 2018. URL consultato il 14 marzo 2019.
  14. ^ Il suo nome arabo è Zayn al-Dīn Zaydān (in arabo: ﺯﻳﻦ ﺍﻟﺪﻳﻦ ﺯﻳﺪﺍﻥ‎).
  15. ^ a b c d e f g h i j Lahouri.
  16. ^ (FR) Zidane pour sauver la face ?, su lefigaro.fr. URL consultato il 15 marzo 2019.
  17. ^ Franck. p. 99
  18. ^ Lahouri, p. 123.
  19. ^ (EN) Stars of the Future : The Zidane Kids, su insidespanishfootball.com, 2 gennaio 2012. URL consultato il 3 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2013).
  20. ^ Filippo Maria Ricci, Zidane, una partita in famiglia, in La Gazzetta dello Sport, 17 novembre 2014, p. 14.
  21. ^ (FR) Enzo Zidane, le fils de Zinedine, convoqué en équipe de France des moins de 19 ans, su rtl.fr, 24 febbraio 2014. URL consultato il 15 marzo 2019.
  22. ^ La maison de Zinédine Zidane, su linternaute.com. URL consultato il 3 aprile 2013.
  23. ^ Marc Dejean, Le jardin secret de Zidane, in La Dépêche du Midi, 8 agosto 2000. URL consultato il 15 marzo 2019.
  24. ^ Société SCI ZIFERN à ONET LE CHATEAU (Chiffre d'affaires, bilans, résultat) avec Verif.com - Siren 432058154, su www.verif.com. URL consultato il 14 marzo 2019.
  25. ^ Frédéric Sugnot, Football : Zidane, le malade imaginé, su humanite.fr, 24 ottobre 2003. URL consultato il 15 marzo 2019.
  26. ^ (EN) Andrew Hussey, ZZ top, su theguardian.com, 4 aprile 2004. URL consultato il 14 marzo 2019.
  27. ^ Zidane ambasciatore Onu, su www2.raisport.rai.it. URL consultato il 15 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2004).
  28. ^ Florentino Perez sprona Mou: "Non mi fermo finché non vincerò la decima Champions", su tuttomercatoweb.com, 4 giugno 2011.
  29. ^ (FR) Didier Braun, Parmi les grands, in L'Équipe, 12 agosto 2004. URL consultato il 15 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2009).
  30. ^ Scintille Zidane-Totti Si accende Roma-Juve, su repubblica.it, 21 dicembre 2000. URL consultato il 5 maggio 2014.
  31. ^ a b c d Maurizio Crosetti, Infallibile Zidane quando con la testa fece meraviglie, in la Repubblica, 7 giugno 2014. URL consultato l'8 aprile 2016.
  32. ^ Simona Marchetti, Ronaldinho incorona Zidane, su gazzetta.it, 4 marzo 2007. URL consultato l'8 aprile 2016 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2016).
  33. ^ Furio Zara, Zidane, vero fenomeno. A parte quel colpo di testa, su corrieredellosport.it, 23 giugno 2011. URL consultato il 15 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  34. ^ Maurizio Crosetti, Zidane tutto classe e spettacolo con la "Ruleta" incanta il mondo, su repubblica.it, 4 febbraio 2004. URL consultato l'8 aprile 2016.
  35. ^ Gigi Garanzini, La testata di Zidane, il capolavoro di Lippi, su lastampa.it, 10 settembre 2014. URL consultato l'8 aprile 2016.
  36. ^ Calcio: Zidane, scusarmi con Materazzi per testata? Meglio morire, Agenzia Giornalistica Italia, 1º marzo 2010. URL consultato l'8 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2016).
  37. ^ a b Daniele Manusia, La posta del cuore: Zidane è un grande allenatore?, su ultimouomo.com, 14 gennaio 2017.
  38. ^ a b Simone Eterno, Un paradosso chiamato Zidane: il più sottovalutato dei raccomandati, su it.eurosport.com, 11 maggio 2017.
  39. ^ Real Madrid, 366 giorni di Zidane: da debuttante all'uomo dei record, su gazzetta.it, 4 gennaio 2017. URL consultato il 15 marzo 2019.
  40. ^ Lahouri,  p. 186.
  41. ^ a b (EN) Francescoli «J’étais l’idole de Zidane, maintenant je suis son meilleur ami», su lebuteur.com, 15 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2010).
  42. ^ a b Lahouri,  p. 187.
  43. ^ (FR) Kader Atia, Vu de la Castellane: "Merci Zizou, tu nous a fait rêver", su humanite.fr, 14 giugno 1998.
  44. ^ a b (EN) Zinedine Zidane Biography, su soccermaniak.com.
  45. ^ Lahouri,  p. 189.
  46. ^ Lahouri,  p. 190.
  47. ^ (FR) Lacombe se souvient de Zidane, su www.20minutes.fr. URL consultato il 16 marzo 2019.
  48. ^ (FR) AFP, Zidane donne son nom à un square de Pégomas, dans les Alpes-Maritimes, su fr.fifa.com, 1º maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2013).
  49. ^ a b c d e f g h i j k l Philippe, Fort.
  50. ^ (FR) Ina Sport, Football : Cannes-Nantes, su youtube.com, 12 giugno 2012.
  51. ^ AS Cannes - FC Nantes, 10/feb/1991 - Ligue 1 - Cronaca della partita, su www.transfermarkt.it. URL consultato il 16 marzo 2019.
  52. ^ a b c d (FR) Fiche de Zinédine Zidane, su lequipe.fr. URL consultato il 4 novembre 2015.
  53. ^ (FR) Bordeaux prend la tête, in L'Humanité, 4 ottobre 1993. URL consultato il 4 novembre 2015.
  54. ^ a b Lahouri,  p. 200.
  55. ^ (EN) Erik Garin, France - Les Oscars du Football, su rsssf.com, 20 febbraio 2009.
  56. ^ (FR) 1995/1996 : La saison des paradoxes, su girondins.com, 14 giugno 2010. URL consultato il 4 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2015).
  57. ^ (EN) Ses plus beaux buts, su zidane.com.
  58. ^ Lahouri,  p. 201.
  59. ^ (FR) Axel Borg, Bordeaux - Milan AC 96, l’explosion de Zidane, su sportvox.fr, 3 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2011).
  60. ^ (FR) Zinedine devient " Zizou ", su zidane.com.
  61. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
  62. ^ a b (FR) « De sacrés numéros » - Un meneur à part entière, su zidane.com.
  63. ^ (EN) La culture de la victoire, su zidane.fr, 30 maggio 2010.
  64. ^ Caioli, p. 96.
  65. ^ (FR) 1996/97 : Riedle triomphe avec le Borussia, su fr.uefa.com, 28 maggio 1997.
  66. ^ Supercoppa Italiana 1997, su myjuve.it.
  67. ^ Caioli, p. 98.
  68. ^ (FR) Jean-Jacques Vierne, 1998 - Zinédine Zidane - Réglé comme du papier à musique, in France Football, 22 dicembre 1998 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2013).
  69. ^ (FR) Kopa, Platini, Papin, Zidane : quand les Français gagnaient le Ballon d’Or, su chroniquesbleues.fr, 9 gennaio 2012.
  70. ^ (FR) Zidane indisponible jusqu´en août, in Le Parisien, 12 maggio 2005.
  71. ^ (FR) Jean-Jacques Vierne, 2000 - Luis Figo - Une victoire d'une courte tête, in France Football, 19 dicembre 2000 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2012).
  72. ^ (FR) Coups de sang - Ligue des Champions 2000-2001, su zidane.com.
  73. ^ (FR) Miss Lili, Biographie de David Trezeget, su trezeguet-david.com (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2012).
  74. ^ Agnelli e la Juve: "Zidane? Più divertente che utile, su repubblica.it, 15 luglio 2001.
  75. ^ Trasferimenti record, su soccerlens.com.
  76. ^ (FR) Jérémy Talbot, Manolo Sanchis : le n°5 historique du Real, su linternaute.com, 25 settembre 2009.
  77. ^ Lahouri,  p. 228.
  78. ^ (EN) José Vicente Tejedor Carnicero, Spain - List of Super Cup Finals, su rsssf.com, 13 settembre 2012.
  79. ^ Caioli, pp. 45-46.
  80. ^ Lahouri,  p. 230.
  81. ^ Caioli, p. 37.
  82. ^ (EN) 2002: Third time lucky for Madrid, su uefa.com.
  83. ^ (FR) Toyota Cup 2002, su fifa.com.
  84. ^ (EN) Real clinch 29th Spanish title with victory over Bilbao, su sportsillustrated.cnn.com, 23 giugno 2003 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2013).
  85. ^ Caioli, p. 41.
  86. ^ Caioli, p. 43.
  87. ^ Lahouri,  p. 248.
  88. ^ Addio a Zidane, domani grande festa al Bernabeu - Gazzetta dello Sport, su www.gazzetta.it. URL consultato il 16 marzo 2019.
  89. ^ Caioli, p. 31.
  90. ^ (EN) Zinedine Zidane, la légende. Partie 2: première sélection, su archives-lepost.huffingtonpost.fr, 30 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2013).
  91. ^ Franck, pp. 166-167.
  92. ^ (FR) Urbain Mandrillon, Zidane (3/3) : l’amour du maillot bleu, su maxifoot.fr, 20 giugno 2006. URL consultato il 14 marzo 2019.
  93. ^ Francia-Olanda 0-0 4-2dcr, su it.uefa.com, 22 giugno 1996. URL consultato il 14 marzo 2019.
  94. ^ Francia-R.Ceca 5-6dcr, su it.uefa.com, 26 giugno 1996. URL consultato il 14 marzo 2019.
  95. ^ Franck, p. 137.
  96. ^ a b Franck, p. 126.
  97. ^ Franck, p. 135.
  98. ^ Italia-Francia 3-4, su fifa.com, 3 luglio 1998. URL consultato il 7 luglio 2012.
  99. ^ (EN) France v Croatia 2:1, football match 8 July 1998, su eu-football.info. URL consultato il 14 marzo 2019.
  100. ^ (EN) France v Brazil 3:0, football match 12 July 1998, su eu-football.info. URL consultato il 14 marzo 2019.
  101. ^ a b la Repubblica/sport: Schiantato il Brasile La Francia è campione, su www.repubblica.it. URL consultato il 14 marzo 2019.
  102. ^ Lahouri,  p. 78.
  103. ^ Lahouri,  pp. 54-55.
  104. ^ Lahouri,  p. 79.
  105. ^ (FR) Nicolas Puiravau, Histoire d'un jeune capitaine, su football365.fr, 9 ottobre 2003. URL consultato il 14 marzo 2019.
  106. ^ (FR) Pascal Jalabert, Aïe, Zidane s'est blessé, in La Dépêche du Midi, 27 maggio 2002. URL consultato il 14 marzo 2019.
  107. ^ (FR) Valérie Gas, La France éliminée, su rfi.fr, 11 giugno 2002.
  108. ^ (FR) Sans Zidane mais avec des surprises, su eurosport.fr, 2 giugno 2003.
  109. ^ Emilio Marrese, Zizou vince la sfida dei galattici, in la Repubblica, 14 giugno 2004, p. 50.
  110. ^ Luca Curino, E Beckham rimase undici metri indietro, in La Gazzetta dello Sport, 14 giugno 2004.
  111. ^ Emilio Marrese, Henry, risveglio con doppietta la Francia può sfidare la Grecia, in la Repubblica, 22 giugno 2004, p. 47.
  112. ^ Francia inguardabile giù dal trono Avanti gli eroi ellenici di Rehaggel, su repubblica.it, 26 giugno 2004.
  113. ^ (EN) Zidane quits French national team, su edition.cnn.com, 12 agosto 2004.
  114. ^ (ES) Daniel Borasteros, Zidane renuncia a la selección, su elpais.com, 12 agosto 2004.
  115. ^ Zidane lascia la nazionale, su it.uefa.com, 12 agosto 2004.
  116. ^ Lahouri,  p. 245.
  117. ^ Francesco Tanilli, Zidane riabbraccia la nazionale Figo all'Inter, firma per 2 anni, su repubblica.it, 3 agosto 2005.
  118. ^ (EN) Zidane & Makelele back for France, su news.bbc.co.uk, 3 agosto 2005.
  119. ^ TACCUINO, in La Gazzetta dello Sport, 17 agosto 2005.
  120. ^ Caioli, pp. 65-66.
  121. ^ Zidane, ritorno da re, su gazzetta.it, 17 agosto 2005.
  122. ^ Caioli, p. 118.
  123. ^ Caioli, p. 52-53.
  124. ^ Caioli, p. 51.
  125. ^ Lahouri,  p. 22.
  126. ^ Lahouri, pp. 24-25.
  127. ^ Mondiali: Zidane miglior giocatore, su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 15 marzo 2019.
  128. ^ Caioli, p. 176.
  129. ^ Intervista di Zidane alla BBC, su news.bbc.co.uk. URL consultato il 14 marzo 2019.
  130. ^ Materazzi-Zidane, mistero svelato Ecco la frase che scatenò la testata, su repubblica.it, 18 agosto 2007. URL consultato il 14 marzo 2019.
  131. ^ (EN) World Cup records - Most trophies, top goalscorers, penalty shootout form & amazing statistics, su goal.com, 25 marzo 2018.
  132. ^ Calcio, Real; Zidane: sarò nuovo ds, Mou determinante, su sport.repubblica.it.
  133. ^ (EN) Zinedine Zidane to become Real Madrid sporting director, su news.bbc.co.uk, 7 luglio 2011. URL consultato il 2 marzo 2013.
  134. ^ CALCIO, REAL: VIA ALL'ERA ANCELOTTI, VECCHI ALLENATORE PORTIERI | News Sport | Repubblica.it, su www.repubblica.it. URL consultato il 14 marzo 2019.
  135. ^ (ES) Zidane, nuevo entrenador del Castilla, su ELMUNDO, 25 giugno 2014. URL consultato il 14 marzo 2019.
  136. ^ (ES) Zinedine Zidane nuevo entrenador del Real Madrid, su realmadrid.com, 4 gennaio 2016. URL consultato il 5 gennaio 2016.
  137. ^ Valerio Clari, Champions, il Real Madrid si prende l'Undecima, Atletico sconfitto ai rigori, su gazzetta.it, 28 maggio 2016.
  138. ^ Zidane: "La Liga mancava da troppo, per il Real Madrid era il primo obiettivo", su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 14 marzo 2019.
  139. ^ Marco Ercole, Zidane nella storia: primo allenatore con 2 Champions League di fila, su foxsports.it, 3 giugno 2017.
  140. ^ Sky Sport, Le 7 meraviglie di Zizou: marcia Real in 19 mesi, su sport.sky.it. URL consultato il 14 marzo 2019.
  141. ^ Real-Manchester United 2-1: gol di Casemiro, Isco e Lukaku, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 14 marzo 2019.
  142. ^ (ES) Campeón Supercopa de España 2017: El Real Madrid gana su décima Supercopa de España, su Marca.com, 17 agosto 2017. URL consultato il 14 marzo 2019.
  143. ^ (ES) Zidane: 8 títulos en menos de 2 años | Real Madrid CF, su Real Madrid C.F. - Web Oficial. URL consultato il 14 marzo 2019.
  144. ^ Zidane, addio a sorpresa al Real Madrid. "C'è bisogno di cambiare", su gazzetta.it, 31 maggio 2018. URL consultato il 14 marzo 2019.
  145. ^ (ES) realmadrid.com, Zidane regresa al Real Madrid, su realmadrid.com, 11 marzo 2019. URL consultato l'11 marzo 2019.
  146. ^ France v Belarus, 17 January 1995, su 11v11.com. URL consultato il 17 marzo 2019.

BibliografiaModifica

  • Roberto Beccantini, ZIDANE, Zinedine, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2002, Enciclopedia dello sport.
  • (FR) Luca Caioli, Zidane : 110 minutes pour partir, Éditions Prolongations, 2007, ISBN 978-2-916400-16-7.
  • (FR) Dan Franck, Zidane : Le roman d'une victoire, Éditions Robert Laffont, 1999, ISBN 978-2-7441-3224-7.
  • (FR) Besma Lahouri, Zidane, une vie secrète, Éditions Succès du livre, 2008, ISBN 978-2-08-120427-0.
  • (FR) Jean Philippe e Patrick Fort, Les deux vies de Zidane, Archipoche, 2017, ISBN 978-2-35287-977-0.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN87280258 · ISNI (EN0000 0001 2142 5110 · LCCN (ENnb2001016181 · GND (DE124910246 · BNF (FRcb13565140d (data) · NDL (ENJA00851449 · WorldCat Identities (ENnb2001-016181