Apri il menu principale
Zio Fester
Jackie Coogan as Uncle Fester (The Addams Family, 1966).jpg
Fester Addams interpretato da Jackie Coogan
UniversoLa famiglia Addams
Nome orig.Uncle Fester
Lingua orig.Inglese
AutoreCharles Addams
DisegniCharles Addams
1ª app.18 gennaio 1941[1] – 2019
1ª app. inThe New Yorker
Ultima app. inLa famiglia Addams (film 2019)
app. it.1966 – 2019
app. it. inLa famiglia Addams
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
SessoMaschio
Poteri
  • Emettere elettricità
  • Invulnerabilità
  • Abilità nell'uso degli esplosivi
AffiliazioneLa famiglia Addams

Zio Fester (Uncle Fester), Fester Addams o Fester Frump, a seconda delle versioni, anche conosciuto come Zio Bubbone o Zio Ulcera nei doppiaggi italiani[2], è un personaggio immaginario della famiglia Addams creato da Charles Addams il 18 gennaio 1941[1].

NomeModifica

Charles Addams ha scelto il nome Fester perché corrispondente all'idea del "cattivo ragazzo".[1] "To fester" in inglese significa "corrompersi" o "guastarsi".[1] Nel doppiaggio italiano del film La famiglia Addams 2 è lo stesso Zio Fester a spiegare a Dementia che il proprio nome significa "marciume".

Nell'episodio Scooby Doo Incontra la Famiglia Addams della serie animata Speciale Scooby del 1972, Zio Fester viene chiamato Zio Bubbone, mentre nel primo doppiaggio italiano della serie animata del 1973, spin-off di Speciale Scooby, Zio Fester è stato tradotto in Zio Ulcera.[2]

Nei paesi di lingua spagnola il personaggio è conosciuto con i nomi di Lucas Addams, Tío Fétido in Spagna o Tío Lucas in Sudamerica.[3]

StoriaModifica

Charles Addams sosteneva che tra i tanti personaggi da lui disegnati, Zio Fester fosse come lui "con qualche capello in più", il suo alter ego.[1] Zio Fester è il personaggio che maggiormente appare nelle vignette di Charles Addams, sia nei canonici panni del membro della famiglia Addams, con il suo cappottone nero e gli occhi infossati e cerchiati di nero, sia in altre parti.[1]

Fa la sua prima apparizione sul periodico The New Yorker in una vignetta del 18 gennaio 1941, nei panni del marito che accompagna la moglie e che chiede "Uno andata e ritorno e uno solo andata per Ausable Chasm" alla biglietteria della New York Central Station.[1] In un'altra vignetta del 23 marzo 1946, appare indossando il suo classico cappotto nero, lo vediamo al cinema, unico spettatore divertito in mezzo a una massa di spettatori attoniti, mentre in una vignetta dello stesso anno lo si può vedere con un soprabito e un cappello nero calato sugli occhi con un sacchetto di cemento sotto il braccio chiedere "Un barile di Amontillado, per favore" in un negozio di liquori, in una evidente citazione de Il barile di Amontillado di Edgar Allan Poe.[1] Nel 1950 compare per la prima volta assieme agli altri componenti della famiglia Addams, sulla copertina della raccolta Monster Rally pubblicata da Simon & Schuster, dove fa la sua prima comparsa quale membro della famiglia Addams anche la Nonna.[1]

Il personaggio di Fester è stato particolarmente sfruttato nei primi due film de La famiglia Addams, nei quali la trama ruotava intorno alla sua figura, e la sua personalità è stata approfondita fino ad assumere toni tragicomici. In essi viene rivelato che Fester aveva abbandonato la magione degli Addams ben venticinque anni prima a seguito di un litigio col fratello Gomez ed era stato dato per disperso nel Triangolo delle Bermude; in realtà un fulmine in testa gli aveva causato amnesia e viveva col nome di Gordon Craven, totalmente succube dell'acida madre adottiva Abigail.

Nel secondo film Fester, invidiando sinceramente la bella famiglia di Gomez, decide di porre rimedio alla sua condizione di cuore solitario: si butta così alla ricerca di una donna che lo ami, collezionando insuccessi e finendo poi truffato da una criminale senza scrupoli, mostrando un insospettabile lato umano. Da personaggio puramente comico Fester assume le caratteristiche di un "mostro dal cuore tenero", incompreso per il suo aspetto orrendo e continuamente sfruttato a causa della sua ingenuità. Zio Fester trova infine una donna da amare: la tata del figlio del Cugino Itt, una donna calva di nome Dementia. È amore a prima vista.

Nel musical del 2010 lo zio Fester dichiara di essere innamorato della Luna e alla fine della rappresentazione si allaccia a un razzo e si spara sul satellite, sul quale lo si vede atterrare in lontananza sollevando una nuvola di polvere.

CaratteristicheModifica

 
Lo Zio Fester in una rappresentazione australiana del 2013 del musical The Addams Family

Charles Addams così descrive il personaggio nelle note di produzione della serie televisiva degli anni sessanta compilate nel 1963:

«[...] è incorreggibile e, se non fosse per il buon carattere della famiglia e il disinteresse della polizia, sarebbe tenuto sottochiave. L'incarnato, come quello di Morticia, è di un pallore cadaverico; gli occhietti suini e molto infossati sono cerchiati da malsane occhiaie scure; è sdentato e completamente calvo. Gli piace pescare usando di norma la dinamite o altri mezzi scorretti. Tiene sul tetto dei falconi per la caccia. D'estate e d'inverno indossa sempre lo stesso cappottone nero con un bavero enorme. È grasso, e ha mani e piedi piccoli e tozzi.[1]»

Nonostante avesse scelto il nome Fester perché facesse pensare a un "cattivo ragazzo", Charles Addams lo ha sempre rappresentato come un simpaticone, immerso nei suo passatempi un po' bislacchi.[1] Nelle vignette non appare maldestro come invece lo rappresentano le serie o i film live action.[1]

Zio Fester si presenta completamente calvo, grasso, senza collo, ingoffato in un cappotto lungo dall'ampio colletto di pelliccia, con un pallore cadaverico e dai tondi occhi infossati. Nella serie televisiva del 1964 e nei cartoni animati parla con una caratteristica voce in falsetto, mantenuta nel doppiaggio italiano.

Nei due film diretti da Barry Sonnenfeld il suo volto si fa più affilato, ma è sempre ben riconoscibile. Nell'ultima serie televisiva, ritorna grasso, ma il suo colorito è stranamente grigio. Nel film del 1991 La famiglia Addams (The Addams Family) si vede Fester con un'inusitata chioma riccioluta, che si rade periodicamente a zero: questo porta a pensare che in realtà non sia affatto calvo.

Zio Fester rappresenta, in molti episodi della serie televisiva degli anni sessanta, lo stereotipo del parente immaturo. È il tipico scapolone che, non avendo una famiglia a cui badare, rimane uno spirito libero, un po' bambino, eccentrico e gioiosamente irresponsabile. È continuamente impegnato in qualche stramba invenzione, sempre sorridente, vivace e dall'inesauribile energia. Questa caratteristica diventa spunto di numerose gag, prima tra tutti la sua famosa capacità peculiare di accendere una lampadina tenendola in bocca. Il suo carattere infantile lo rende ovviamente il beniamino dei nipotini Mercoledì e Pugsley, ma tutti in famiglia lo amano e lo rispettano. In particolare è ammirato da Pugsley, con cui condivide la passione per gli esplosivi e per la "mad science".

Zio Fester è un grande esperto di esplosivi e insegna ai nipoti tutto quello che sa in merito; non di rado la casa trema quando si diverte coi suoi "passatempi". I danni non lo preoccupano minimamente, dato che, più ancora del resto dei suoi parenti, è praticamente indistruttibile: oltre a sopravvivere a esplosioni in piena faccia senza neppure perdere il sorriso riesce a condurre elettricità e si diverte molto a farlo. Soffre di emicranie e si cura facendosi stringere la testa in una morsa, che sembra non provocargli alcun danno e anzi gli dà sollievo. Ama fare lunghi "bagni di luna" notturni, il che spiega il suo colorito cereo. Nella serie del 1964 trova spesso una compagna di scorribande nella Nonna, sua coetanea, e combinano allegramente disastri assieme.

ParentelaModifica

Nel corso degli anni la parentela di Fester all'interno della famiglia Addams è cambiata, sebbene rimanga sempre zio di qualcuno. Nelle vignette Charles Addams non suggerisce quale sia la precisa relazione di parentela con gli altri membri della famiglia, solamente accenna alla possibilità che abbia una qualche consanguineità con Morticia a causa del comune incarnato pallido.[1] Ma potrebbe anche non avere alcuna reale parentela con nessuno, essendo il termine "zio", nelle famiglie borghesi americane, utilizzato per designare davanti ai figli anche un amico di famiglia.[1] Oppure potrebbe essere fratello o cognato della Nonna e quindi un prozio di Mercoledì e Pugsley.[1]

Nella serie televisiva del 1964 è il fratello di Morticia e come lei porta il cognome Frump.[4] Nel film del 1991 viene presentato come il fratello maggiore di Gomez. Questo cambiamento delle origini del personaggio è stato mantenuto nei seguenti due film e nella nuova serie, tanto che ormai è più conosciuto col nome di Fester Addams.[senza fonte]

Il suo antenato Long John Addams, nel 1699 dal matrimonio con Lady Penelope, ossia la piratessa Silvia la Sanguinaria, ha dato inizio alla ricchezza della famiglia. Inoltre come Gomez, anche il suo antenato aveva un fratello simile a lui, chiamato Ricciolo.[senza fonte]

InterpretiModifica

 
Christopher Lloyd nei panni di Zio Fester ne La famiglia Addams 2

Jackie Coogan è il primo interprete di Zio Fester nella serie televisiva del 1964-1966.[5] Riprende la parte nel doppiaggio dell'episodio del 1972 Scooby-Doo incontra la famiglia Addams, della serie televisiva Speciale Scooby, e nella sua serie spin-off La famiglia Addams del 1973.[6] Come il resto del cast della serie televisiva originale a eccezione di Blossom Rock, anche Coogan ricompare nel film per la televisione del 1977 Halloween con la famiglia Addams (Halloween with the New Addams Family).[5]

In italiano Jackie Coogan è stato doppiato da: Enrico Luzi, nel secondo doppiaggio sia della serie televisiva del 1964-1966[5] che della serie animata del 1973; Gino Pagnani, nel primo doppiaggio della serie animata del 1973;[6] Ettore Conti, nel doppiaggio del film per la televisione del 1977[5].

Stubby Kaye interpreta lo Zio Fester nello speciale televisivo del 1972 The Addams Family Fun-House.

Christopher Lloyd intepreta Zio Fester nei film La famiglia Addams (The Addams Family, 1991) e La famiglia Addams 2 (Addams Family Values, 1993), venendo doppiato in italiano da Elio Pandolfi in entrambe le pellicole.[7][8]

Nella versione originale della serie animata del 1992, lo Zio Fester è doppiato da Rip Taylor, sostituito in italiano da Amborgio Colombo.[9] Nel film per la televisione del 1998 La famiglia Addams si riunisce (Addams Family Reunion), il personaggio è interpretato da Patrick Thomas, doppiato in italiano da Riccardo Peroni.[10]

Nella serie televisiva La nuova famiglia Addams (The New Addams Family, 1998-1999) è interpretato da Michael Roberds, doppiato in italiano da Mino Caprio.[11]

Nella prima edizione di Broadway del musical del 2010 The Addams Family, Zio Fester è impersonato da Kevin Chamberlin, mentre nell'edizione italiana dello stesso musical è interpretato da Pierpaolo Lopatriello (2014) e Umberto Noto (2018 e 2019).[12]

Nell'edizione originale del film in animazione CGI del 2019 La famiglia Addams, la voce di Zio Fester è di Nick Kroll,[13] ridoppiato in italiano da Raoul Bova.[14][15]

Altri mediaModifica

Zio Fester è stato protagonista del primo videogioco dedicato alla famiglia Addams: Fester's Quest, per Nintendo Entertainment System. In esso Fester tenta di sventare un'invasione aliena, aiutato dal resto della famiglia. Il gioco rimase famoso non tanto per la trama - che non aveva nulla a che fare col resto del materiale dedicato alla popolare serie - quanto a causa dell'elevata difficoltà nel colpire i nemici, dato che tutti i proiettili delle armi seguivano traiettorie curvilinee: questo perché, a detta del manuale d'istruzioni, Fester ha una pessima mira.[16].

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o H. Kevin Miserocchi e Charles Addams, 2011, pp. 146-148.
  2. ^ a b Famiglia Addams, serie animata 1973, su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 17 aprile 2019.
  3. ^ (ES) Lucas Addams, su Los Locos Addams, Wattpad. URL consultato il 24 aprile 2019.
  4. ^ (EN) Addams (1964-1966), su Gabby Hoch.
  5. ^ a b c d La famiglia Addams (1964-1966), su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 2 maggio 2019.
  6. ^ a b La famiglia Addams (1973), su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 2 maggio 2019.
  7. ^ La famiglia Addams (1991), su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 2 maggio 2019.
  8. ^ La famiglia Addams (1993), su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 2 maggio 2019.
  9. ^ La famiglia Addams (1992), su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 2 maggio 2019.
  10. ^ La famiglia Addams si riunisce (1998), su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 2 maggio 2019.
  11. ^ La nuova famiglia Addams (1998-1999), su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 2 maggio 2019.
  12. ^ La famiglia Addams, su DanzaDance. URL consultato il 17 aprile 2019.
  13. ^ (EN) Nick Kroll, I'm Uncle Fester, su Nick Kroll, 29 marzo 2019. URL consultato il 2 maggio 2019.
  14. ^ Marica Lancellotti, La famiglia Addams: il trailer italiano del nuovo film d'animazione, su Movieplayer.it, 28 maggio 2019. URL consultato il 29 maggio 2019.
  15. ^ La Famiglia Addams: primo trailer in italiano del nuovo film di animazione, su Comingsoon.it, 28 maggio 2019. URL consultato il 29 maggio 2019.
  16. ^ (EN) Fester's Quest, su Game Trailers.

BibliografiaModifica

  • (EN) Stephen Cox, The Addams Chronicles. Everything You EverWanted to Know About the Addams Family, New York, Harper Perennial, 1991, ISBN 0-06-109249-5.
  • (EN) Anthony C. Ferrante e Bill Warren, The Addams Family - Official Addams Family Magazine, in Fangoria Presents (Fangoria), #3, 25 febbraio 1992.
  • H. Kevin Miserocchi e Charles Addams, The Addams Family: An Evilution [La famiglia Addams. Una storia diabolica], Logos Edizioni, 2011 [2010].

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica