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Zio Paperone e la dollarallergia
fumetto
Titolo orig.Tralla La
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
TestiCarl Barks
DisegniCarl Barks
EditoreDell Comics
Collana 1ª ed.Uncle Scrooge
1ª edizionegiugno 1954
Albiunico
Editore it.Arnoldo Mondadori Editore (prima edizione)
Collana 1ª ed. it.Albi d'Oro
1ª edizione it.25 luglio 1954
Albi it.unico

Zio Paperone e la dollarallergia è una delle principali storie a fumetti realizzata dal noto fumettista Carl Barks per Walt Disney, pubblicata sul numero 6 del comic book statunitense Uncle Scrooge, datato giugno 1954. In Italia è stata pubblicata per la prima volta sull'Albo d'oro del 25 luglio 1954.

In Italia la storia possiede due titoli: quello originale degli Albi d'oro, e quello che le è stato dato sul numero 3 del mensile Zio Paperone, ovvero Zio Paperone - Avventura nella valle di Tralla-la.

La storiaModifica

A causa di un forte stress (che gli causa l'allergia al denaro), Paperone decide di abbandonare temporaneamente gli affari e di recarsi sull'Himalaya alla ricerca di una mitica città perduta, Tralla-la, dove non esiste il denaro. Accompagnato dai nipoti Paperino e Qui, Quo, Qua, pagati come al solito 30 centesimi all'ora, Paperone riesce a trovarla e vive qui per un po' di tempo felicemente insieme agli abitanti del luogo.

Poi però i tappi di una medicina che Paperone doveva prendere a causa della sua dollarallergia vengono utilizzate come monete dalla popolazione di Tralla-La. Per colpa di Paperone inizia a circolare anche a Tralla-la il denaro con le sue tragiche conseguenze (per esempio l'avarizia).

Alla fine della storia Paperone, ormai guarito e osteggiato dalla popolazione di Tralla-la (arrabbiata con lui per l'introduzione involontaria del denaro anche là), se ne ritorna a casa.

Il sequel della storiaModifica

Don Rosa, sceneggiatore e disegnatore di fumetti Disney e grande ammiratore delle storie di Carl Barks, ha realizzato nel 1991 un seguito della storia, Zio Paperone e il ritorno a Xanadu, in cui Paperone ritorna a Tralla-la, scoprendo che Xanadu (un'altra città leggendaria) è proprio Tralla-la.

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