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Zvonimir Boban

dirigente sportivo ed ex milanista croato
Zvonimir Boban
Zvonimir Boban - Milan 1994.JPG
Boban al Milan nel 1994
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Croazia Croazia (dal 1991)
Altezza 183 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1985-1991Dinamo Zagabria109 (45)
1991Milan0 (0)
1991-1992Bari17 (2)
1992-2001Milan178 (21)
2001Celta Vigo4 (0)
Nazionale
1987 Jugoslavia Jugoslavia U-20 6 (3)
1988-1991 Jugoslavia Jugoslavia 7 (1)
1992-1999 Croazia Croazia 51 (12)
Palmarès
Transparent.png Mondiali di Calcio Under-20
Oro Cile 1987
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Francia 1998
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Zvonimir Boban (Imoschi, 8 ottobre 1968) è un dirigente sportivo ed ex calciatore croato, di ruolo centrocampista, Chief Football Officer del Milan.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Soprannominato Zvone o Zorro[1], Boban cresce calcisticamente nella Dinamo Zagabria, per la quale debutta a soli sedici anni e che lo lancia in patria e in Europa; dopo appena tre anni ne diventa capitano e leader assoluto, arrivando a collezionare 109 partite e 45 gol in sei anni, segnalandosi come uno dei giovani più promettenti d'Europa.

Nel maggio 1990 si verificano i disordini più gravi della storia del calcio jugoslavo: l'incontro Dinamo Zagabria-Stella Rossa non può infatti neppure aver inizio perché la baraonda scoppiata sugli spalti del Maksimir assume in pochi minuti dimensioni drammatiche. Quando i giocatori della Dinamo intervengono per cercare di calmare le acque, avviene il fatto più eclatante: Boban colpisce infatti un agente con un calcio volante per proteggere un giovane tifoso croato dalle manganellate della Polizia Federale Jugoslava[1]. La rivolta si spegne solo a tarda notte, con un bilancio di 138 feriti, 147 arresti e danni ingenti sia dentro lo stadio che nelle strade adiacenti, e inasprisce ancora di più i rapporti tra le due nazioni. Boban, dopo aver rischiato l'arresto, viene sospeso per sei mesi dai campi da gioco, fatto che non gli permette di partecipare ai mondiali in Italia.

 
Boban in rossonero nel 1993, alle prese con il laziale Gascoigne.

Approda nel campionato italiano grazie al Milan, che nel 1991 lo acquista per dieci miliardi di lire[2] e lo manda in prestito al Bari per farlo ambientare alla nuova realtà: con la squadra pugliese esordisce il 17 novembre 1991 nella partita Bari-Lazio (terminata 1-2), ma nello stesso anno si ammala di epatite A dopo aver mangiato del pesce crudo[3].

Ritorna al Milan nella stagione 1992-1993 e in rossonero vincerà la Champions League nel 1994 e ben quattro scudetti, l'ultimo dei quali nel 1999; è proprio in quest'ultimo campionato che il suo contributo risulta più che mai determinante: è infatti il trequartista che fa la differenza in mezzo al campo, con le sue finte e la sua visione di gioco. Chiude l'esperienza rossonera dopo nove stagioni con un bilancio totale di 251 presenze e 30 gol.

Il 3 agosto 2001 lascia il Milan e si trasferisce al Celta Vigo con la formula del prestito[1] con diritto di riscatto, ritirandosi nell'ottobre successivo dopo due mesi e mezzo[4].

NazionaleModifica

 
Boban in maglia croata nel 1994, alle prese con l'azzurro Baggio.

Boban ha giocato con la nazionale jugoslava contribuendo a vincere il campionato Under-20 in Cile (competizione in cui ha segnato tre reti, di cui una in finale) e in seguito, dopo la dissoluzione della Jugoslavia, con quella croata, con la quale ha partecipato in qualità di capitano all'Europeo 1996 e al Mondiale 1998 classificandosi al terzo posto, risultato strepitoso per una nazionale al suo debutto mondiale.

DirigenteModifica

Il 30 maggio 2016 viene nominato vicesegretario generale della FIFA per lo sviluppo del calcio e l'organizzazione delle competizioni. Boban è stato fin da subito tra i sostenitori dell’introduzione della tecnologia in campo e ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del Video Assistant Referee. Infatti, durante il Mondiale 2018 giocato in Russia, il primo in assoluto con il VAR, ha vissuto a Mosca affiancando Collina - presidente della Commissione Arbitri FIFA - e Busacca - capo dipartimento arbitri Fifa - avvicinando così il mondo degli arbitri a quello delle istituzioni. Il 14 giugno 2019, dopo tre anni di mandato, rassegna le dimissioni dalla carica. Un dirigente FIFA collaboratore di Infantino ha definito quella di Boban “una grave perdita, soprattutto ora che il suo lavoro stava avendo un impatto importantissimo per tutta l’organizzazione”.Da giugno 2019 Zvonimir Boban è diventato il nuovo Chief Football Officer del Milan.

Fuori dal campoModifica

Terminata la carriera agonistica ha concluso gli studi universitari all'ateneo di Zagabria laureandosi in storia. È diventato poi commentatore tecnico per il network italiano Sky Sport e per quello croato RTL Televizija, nonché collaboratore per il quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1985-1986   Dinamo Zagabria PL 2 0 - - - - - - - - - 2 0
1986-1987 PL 28 8 - - - - - - - - - 28 8
1987-1988 PL 30 13 - - - - - - - - - 30 13
1988-1989 PL 0 0 - - - - - - - - - 0 0
1989-1990 PL 23 9 - - - - - - - - - 23 9
1990-1991 PL 26 15 - - - - - - - - - 26 15
Totale Dinamo Zagabria 109 45 - - - - - - 109 45
1991-1992   Bari A 17 2 CI 0 0 - - - - - - 17 2
1992-1993   Milan A 13 0 CI 3 0 UCL 6 1 SI 0 0 22 1
1993-1994 A 20 4 CI 1 0 UCL 8 0 SI+CInt 1+0 0 30 4
1994-1995 A 21 1 CI 2 0 UCL 9 1 SI+SU+CInt 1+1+1 0+1+0 35 3
1995-1996 A 13 3 CI 2 0 CU 5 3 - - - 20 6
1996-1997 A 28 1 CI 2 0 UCL 5 1 SI 1 0 36 2
1997-1998 A 23 2 CI 6 1 - - - - - - 29 3
1998-1999 A 27 2 CI 4 0 - - - - - - 31 2
1999-2000 A 17 6 CI 3 0 UCL 2 0 SI 0 0 22 6
2000-2001 A 16 2 CI 3 1 UCL 7 0 - - - 26 3
Totale Milan 178 21 26 2 42 6 5 1 251 30
2001-2002   Celta Vigo PD 4 0 CR 2 0 CU 0 0 - - - 6 0
Totale carriera 308 68 28 2 42 6 5 1 383 77

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

JugoslaviaModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Jugoslavia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-4-1988 Dublino Irlanda   2 – 0   Jugoslavia Amichevole -   88’
4-6-1988 Brema Germania Ovest   1 – 1   Jugoslavia Amichevole -   83’
14-11-1989 João Pessoa Brasile   0 – 0   Jugoslavia Amichevole -   86’
31-10-1990 Belgrado Jugoslavia   4 – 1   Austria Qual. Euro 1992 -   66’
14-11-1990 Copenhagen Danimarca   0 – 2   Jugoslavia Qual. Euro 1992 -   11’
27-2-1991 Smirne Turchia   1 – 1   Jugoslavia Amichevole -
16-5-1991 Belgrado Jugoslavia   7 – 0   Fær Øer Qual. Euro 1992 1
Totale Presenze 7 Reti 1

CroaziaModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-10-1992 Zagabria Croazia   3 – 0   Messico Amichevole - cap.   46’
25-6-1993 Zagabria Croazia   3 – 1   Ucraina Amichevole - cap.
4-6-1994 Zagabria Croazia   0 – 0   Argentina Amichevole - cap.
17-8-1994 Ramat Gan Israele   0 – 4   Croazia Amichevole - cap.
4-9-1994 Tallinn Estonia   0 – 2   Croazia Qual. Euro 1996 - cap.
9-10-1994 Zagabria Croazia   1 – 0   Lituania Qual. Euro 1996 - cap.
16-11-1994 Palermo Italia   1 – 2   Croazia Qual. Euro 1996 - cap.   66’
25-3-1995 Zagabria Croazia   4 – 0   Ucraina Qual. Euro 1996 1 cap.
26-4-1995 Zagabria Croazia   2 – 0   Slovenia Qual. Euro 1996 - cap.
11-6-1995 Kiev Ucraina   1 – 0   Croazia Qual. Euro 1996 - cap.   38’
3-9-1995 Zagabria Croazia   7 – 1   Estonia Qual. Euro 1996 1 cap.
8-10-1995 Spalato Croazia   1 – 1   Italia Qual. Euro 1996 - cap.   73’
28-2-1996 Fiume Croazia   2 – 1   Polonia Amichevole - cap.   7’
24-4-1996 Londra Inghilterra   0 – 0   Croazia Amichevole - cap.   46’
2-6-1996 Dublino Irlanda   2 – 2   Croazia Amichevole 1 cap.
11-6-1996 Nottingham Turchia   0 – 1   Croazia Euro 1996 - 1º turno - cap.   54’   57’
16-6-1996 Sheffield Croazia   3 – 0   Danimarca Euro 1996 - 1º turno 1 cap.   84’
19-6-1996 Nottingham Croazia   0 – 3   Portogallo Euro 1996 - 1º turno -   46’
23-6-1996 Manchester Germania   2 – 1   Croazia Euro 1996 - Quarti di finale - cap.
8-10-1996 Bologna Bosnia ed Erzegovina   1 – 4   Croazia Qual. Mondiali 1998 - cap.
10-11-1996 Zagabria Croazia   1 – 1   Grecia Qual. Mondiali 1998 - cap.   82’
29-3-1997 Spalato Croazia   1 – 1   Danimarca Qual. Mondiali 1998 - cap.
2-4-1997 Spalato Croazia   3 – 3   Slovenia Qual. Mondiali 1998 2 cap.
30-4-1997 Salonicco Grecia   0 – 1   Croazia Qual. Mondiali 1998 - cap.
6-9-1997 Zagabria Croazia   3 – 2   Bosnia ed Erzegovina Qual. Mondiali 1998 1 cap.
10-9-1997 Copenaghen Danimarca   3 – 1   Croazia Qual. Mondiali 1998 - cap.
11-10-1997 Lubiana Slovenia   1 – 3   Croazia Qual. Mondiali 1998 - cap.
29-10-1997 Zagabria Croazia   2 – 0   Ucraina Qual. Mondiali 1998 - cap.   67’
15-11-1997 Kiev Ucraina   1 – 1   Croazia Qual. Mondiali 1998 - cap.  7’
22-4-1998 Osijek Croazia   4 – 1   Polonia Amichevole 1 cap.   63’
29-5-1998 Pola Croazia   1 – 2   Slovacchia Amichevole - cap.
3-6-1998 Fiume Croazia   2 – 0   Iran Amichevole - cap.   46’
6-6-1998 Zagabria Croazia   7 – 0   Australia Amichevole 2 cap.
14-6-1998 Lens Giamaica   1 – 3   Croazia Mondiali 1998 - 1º turno - cap.
26-6-1998 Bordeaux Argentina   1 – 0   Croazia Mondiali 1998 - 1º turno - cap.   47’
30-6-1998 Bordeaux Romania   0 – 1   Croazia Mondiali 1998 - Ottavi di finale - cap.   27’
4-7-1998 Lione Germania   0 – 3   Croazia Mondiali 1998 - Quarti di finale - cap.
8-7-1998 Saint-Denis Francia   2 – 1   Croazia Mondiali 1998 - Semifinale - cap.   65’
11-7-1998 Parigi Paesi Bassi   1 – 2   Croazia Mondiali 1998 - Finale 3º posto - cap.   85’
5-9-1998 Dublino Irlanda   2 – 0   Croazia Qual. Euro 2000 - cap.
10-10-1998 Ta' Qali Malta   1 – 4   Croazia Qual. Euro 2000 - cap.
14-10-1998 Zagabria Croazia   3 – 2   Macedonia Qual. Euro 2000 2 cap.
10-2-1999 Spalato Croazia   0 – 1   Danimarca Amichevole - cap.
10-3-1999 Marousi Grecia   3 – 2   Croazia Amichevole - cap.   60’
5-5-1999 Siviglia Spagna   3 – 1   Croazia Amichevole - cap.
5-6-1999 Skopje Macedonia   1 – 1   Croazia Qual. Euro 2000 - cap.
18-8-1999 Belgrado Jugoslavia   0 – 0   Croazia Qual. Euro 2000 - cap.   4’   75’
21-8-1999 Zagabria Croazia   2 – 1   Malta Qual. Euro 2000 - cap.   16’
13-11-1999 Saint-Denis Francia   3 – 0   Croazia Amichevole - cap.   85’
Totale Presenze 49 Reti 12

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Milan: 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996, 1998-1999
Milan: 1992, 1993, 1994

Competizioni internazionaliModifica

Milan: 1993-1994
Milan: 1994

NazionaleModifica

Jugoslavia: Cile 1987

IndividualeModifica

1991, 1999
Premio alla carriera speciale: 2018

NoteModifica

  1. ^ a b c Luigi Bolognini, Su Zorro il segno del Milan 'Vado, ma casa mia è qui' boban, in la Repubblica, 5 agosto 2001, p. 16 sezione:Milano. URL consultato l'8 aprile 2011.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 8 (1991-1992), Panini, 25 giugno 2012, p. 10.
  3. ^ Fabio Licari, Italia-Croazia , rimbalza la mi vita, in La Gazzetta dello Sport, 14 novembre 2014.
  4. ^ Alberto Costa, Boban: «Troppa panchina, lascio il calcio», in Corriere della Sera, 13 ottobre 2001, p. 43. URL consultato l'8 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2015).

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