Massimo Teodori

on. Massimo Teodori
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Force (Ascoli Piceno)
Data nascita 9 settembre 1938
Titolo di studio Dottore in architettura
Professione storico, professore universitario
Partito Partito Radicale
Legislatura VII, IX e X
Gruppo Partito Radicale
Collegio Roma
Incarichi parlamentari
  • Componente della Giunta delle Elezioni dal 6 luglio 1979 all'11 luglio 1983, dal 19 luglio 1983 al 1º luglio 1987 e dal 23 luglio 1987 al 14 giugno 1990
  • Componente della 8a Commissione (Istruzione e Belle Arti) dall'11 luglio 1979 all'11 luglio 1983 e dal 1º dicembre 1984 al 18 febbraio 1986
  • Componente della Commissione Parlamentare d'inchiesta sul Caso Sindona e sulle responsabilità politiche ed amministrative ad esso eventualmente connesse dal 18 settembre 1980 al 27 ottobre 1982
  • Componente della Commissione Parlamentare d'inchiesta sulla loggia massonica P2 dal 17 novembre 1982 all'11 luglio 1983 e dal 12 agosto 1983 al 1º luglio 1987
  • Componente della Giunta Provvisoria delle Elezioni dal 12 luglio 1983 al 19 luglio 1983
  • Componente della 1a Commissione (Affari Costituzionali) dal 7 ottobre 1986 al 1º luglio 1987 e dal 4 agosto 1987 al 14 giugno 1990
  • Componente della 2a Commissione (Interni) dal 12 luglio 1983 al 1º dicembre 1984 e dal 18 febbraio 1986 al 7 ottobre 1986
  • Componente della Commissione Parlamentare sul fenomeno della Mafia dal 2 aprile 1986 al 1º luglio 1987
  • Componente dei Membri dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa dal 15 marzo 1984 al 1º luglio 1987
  • Segretario dell'Ufficio di Presidenza dal 19 maggio 1988 al 14 giugno 1990
  • Componente della Delegazione Parlamentare Italiana presso le assemblee del Consiglio d'Europa e della UEO dal 9 novembre 1989 al 14 giugno 1990
  • Componente del Comitato Parlamentare per i procedimenti di accusa dal 19 gennaio 1989 al 14 giugno 1990
  • Componente della Commissione Parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi dal 13 luglio 1988 al 14 giugno 1990
  • Componente del Comitato per gli Affari del Personale dal 22 ottobre 1987 al 14 giugno 1990
Pagina istituzionale
sen. Massimo Teodori
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Legislatura X legislatura
Coalizione Socialisti-socialdemocratici, Verdi e Radicali
Regione Liguria

Massimo Teodori (Force, 9 settembre 1938) è uno storico, politico, scrittore e giornalista italiano.

Biografia

Militante politico nelle organizzazioni giovanili (Gioventù liberale) e universitarie (Unione Goliardica Italiana) diviene ben presto dirigente del Partito Radicale di cui è stato uno dei fondatori nel 1956 e dei rifondatori nel 1963. Deputato eletto nelle liste del Partito Radicale nel 1979 e ancora nel 1983 e nel 1987, si distingue in parlamento per alcune battaglie sui diritti civili e contro la corruzione. Nel 1980 tenne uno dei più lunghi discorso della storia parlamentare italiana parlando per 16 ore e 15 minuti contro le leggi di emergenza[1].

Durante il periodo di militanza nel Partito Radicale, tra il 1972 e il 1989, è stato tra i promotori dei numerosi referendum proposti dal partito.

Nel 1991, dopo essersi dimesso dalla Camera dei deputati, diviene senatore della Repubblica eletto da una coalizione formata da socialisti, socialdemocratici, radicali e verdi. Nel 1992 insieme ad altri esponenti culturali promuove una lista nazionale denominata "Sì Referendum" guidata da Massimo Severo Giannini che tuttavia non raggiunge il quorum per eleggere rappresentanti in parlamento.

Nel 1994 si candida come capolista della Lista Marco Pannella per la camera per il proporzionale, ma la lista non raggiunge il quorum richiesto del 4%[2].

Nel 2001 è candidato come indipendente alla Camera dei deputati nel collegio di Cinisello Balsamo; ma viene eletto il candidato de L'Ulivo Marco Fumagalli.[3][4]. Nelle successive elezioni Teodori fa dichiarazioni di astensionismo.

È membro delle commissioni di inchiesta degli anni ottanta, "Caso Sindona", "P2", "Antimafia" e "Stragi e terrorismo" e redige relazioni di minoranza che divengono importanti strumenti documentari per chi vuole conoscere l'Italia del malaffare.

Nel 2011 fonda "Libera Italia, Associazione nazionale della democrazia laica, liberale e socialista" di cui è presidente.

Attività accademica e giornalistica

Pur essendo laureato in architettura nel 1964, con i professori Bruno Zevi e Ludovico Quaroni, è stato chiamato come professore incaricato nel 1971 ad insegnare "Storia americana" all'università di Lecce. È stato per quasi tre decenni, dal 1979 al 2007 (anno in cui si dimette dall'incarico), professore ordinario di "Storia e istituzioni degli Stati Uniti" quale titolare della cattedra presso la facoltà di scienze politiche dell'Università di Perugia. Ha insegnato anche "Politica italiana contemporanea" alla Luiss di Roma (1977-1981) e alla Johns Hopkins University di Bologna (1975-1977). Negli Stati Uniti ha tenuto corsi e seminari presso la University of California, la Columbia University e l'Università di Harvard.

È stato in passato editorialista di alcuni quotidiani e riviste di diffusione nazionale come il manifesto, L'Indipendente, La Voce, Il Messaggero, Il Giornale, Il Mondo, Panorama, Epoca. Attualmente scrive sui quotidiani Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore-domenicale e sul settimanale L'Espresso, oltre a tenere una rubrica sulla rivista Prima Comunicazione.

Dal 2005 al 2007 è stato presidente della Fondazione Italia USA. Autore di oltre trenta volumi di storia contemporanea e americana e di sociologia politica pubblicati in diversi paesi, ha vinto numerosi premi quali il premio Saint Vincent per il giornalismo, il premio Stresa e il premio Ignazio Silone. È stato insignito, primo tra gli italiani, della Menorah d'oro per avere lanciato l'Israele Day.

Opere

Note

  1. ^ Dal sito di Radio Radicale
  2. ^ Risultati elettorali su legxiv.camera.it
  3. ^ Corriere della Sera - Centrosinistra, si ripete la frana del 94. URL consultato il 25/01/2009.
  4. ^ Sito elettorale Massimo Teodori candidato della Casa delle Libertà 2001. URL consultato il 25/01/2009.