Supermercati Brianzoli
| Supermercati Brianzoli | |
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| Nazione |
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| Tipologia | società a responsabilità limitata |
| Fondazione | 1962 a Seveso |
| Chiusura | 2001 |
| Sede principale | Cantù (CO) |
| Persone chiave |
Silvio Berlusconi (ex proprietario), Fratelli Franchini (fondatori ed ex proprietari) |
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alimentari e beni di largo consumo |
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I Supermercati Brianzoli sono stati, in passato, una catena di supermercati di grande distribuzione, nata in Brianza da cui il nome della catena.
Storia
Origini
I fratelli Franchini aprono una macelleria a Seveso (MB) nei primi anni sessanta. Nel 1972, sempre a Seveso, Gianfelice Franchini con l'aiuto di alcuni cugini apre il primo supermercato. Nel 1974 si arriva ad ottenere già quattro supermercati in zona. Nel corso degli anni, SB arriva ad ottenere una grande notorietà soprattutto grazie alle pubblicità in onda su Antenna 3, tv privata regionale, così i supermercati arrivano ad essere una sessantina espandendosi anche in Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna.
Acquisto da parte di Fininvest
Nel 1991 il gruppo viene acquisito dalla Fininvest di Silvio Berlusconi, venendo così accorpata alla Standa. Franchini cedendo i Supermercati Brianzoli a Berlusconi, ottiene il 10% del capitale azionario di Standa, il quale poi diventerà amministratore delegato del gruppo.[1]
Nel corso degli anni anni novanta Gianfelice Franchini e Berlusconi hanno idee diverse sul futuro della Casa degli italiani, il primo vuole farla diventare hard-discount, mentre il secondo una catena di grandi magazzini di gran classe. Alla fine, dopo varie controversie, uscirà da Standa-Fininvest, creando una nuova azienda denominata "Nuova Distribuzione".[2]
Acquisizione parte alimentare del gruppo Standa
Nel 1998 i Franchini, appoggiati dal Mediocredito Lombardo, acquisiscono il ramo alimentare della Standa. Subito dopo l'acquisizione rivendono la rete alimentare del sud a un gruppo di imprenditori legati a Conad[3], mentre molti punti vendita della rete alimentare del centro-nord vengono ristrutturati secondo la nuova immagine commerciale di Standa.
Acquisto da parte di Billa
Con l'acquisizione da parte dei tedeschi di Rewe (che in passato avevano acquisito Billa), il marchio SB Mercato cessa di esistere, convertendo la maggior parte dei punti vendita in supermercati Standa, mentre un paio verranno chiusi per sovrapposizioni territoriali.[4].
Note
- ^ FB. «Franchini è entrato nella Standa Pellizzari lascia». la Repubblica, 22 3 1991. URL consultato in data 13-10-2009.
- ^ «Il bottegaio di Brianza che fa tremare i sindacati». la Repubblica, 30 7 1998. URL consultato in data 13-10-2009.
- ^ Davide Carlucci. «Una cordata pugliese conquista la Standa». la Repubblica, 3 12 2000. URL consultato in data 13-10-2009.
- ^ Giorgio Lonardi. «La Standa diventa tedesca alla Rewe 119 supermercati». la Repubblica, 28 12 2000. URL consultato in data 13-10-2009.
Voci correlate
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