Nella mitologia norrena Ífing è un fiume che divide Ásgarðr, il regno degli dei, da Jǫtunheimr, la terra dei giganti, secondo la stanza 16 del poema Vafþrúðnismál contenuto nella Edda poetica:

(NON)

«Disse Óðinn:
Ífing si chiama il fiume
che divide tra i figli dei giganti
la terra e tra gli dèi.
Libero scorrerà
fino alla fine dei tempi:
non gelerà mai quel fiume.»

(IT)

«Óðinn kvað:
Ífing heitir á,
er deilir með jötna sonom
grund ok með goðom;
opin renna
hón skal um aldrdaga,
verðrat íss á á.»

(Edda poetica - Vafþrúðnismál - Il discorso di Vafþrúðnir XVI[1])

John Lindow in Norse Mythology (2001) dice di Ifing che un fiume su cui non si forma mai il ghiaccio è uno che scorre rapidamente e quindi è estremamente difficile da guadare (formando quindi un'effettiva barriera tra giganti e dei).

NoteModifica

  1. ^ Traduzione di Dario Giansanti

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

Ífing - Bifrõst, Il ponte arcobaleno.

  Portale Mitologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Mitologia