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Vetrina

Adrienne von Speyr (La Chaux-de-Fonds, 20 settembre 1902Basilea, 17 settembre 1967) è stata una mistica, medica e autrice svizzera, legata al teologo Hans Urs von Balthasar da un fecondo rapporto di collaborazione, ch'ella coltivò a partire dalla propria conversione al cattolicesimo nel 1940.

Con Balthasar, suo direttore spirituale e stenografo, al quale dettò gran parte delle proprie opere, raccolte in oltre sessanta libri, diede vita al progetto editoriale della Johannes Verlag e ad un istituto secolare: la Comunità di San Giovanni.

La sua teologia mistica, influenzata dall'incontro spirituale con il religioso spagnolo Ignazio di Loyola (1491-1556) – e connotata da una sensibilità giovannea verso il mistero trinitario, che l'autrice riattualizzò entro l'ottica ecclesiale – si caratterizza altresì per l'impronta mariana e per le sue esperienze carismatiche della Settimana santa, incentrate sulla discesa di Cristo agli inferi.

Fu tra le prime donne elvetiche ammesse alla professione medica, anche a costo di sacrifici personali. Sposò lo storico Emil Dürr e, rimasta vedova, si rimaritò con Werner Kaegi, ex allievo di Dürr.

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Voci di qualità

Domenico Morone (Verona, 1442 circa – Verona, 1518) è stato un pittore e miniatore italiano.

Tra i primi esponenti rinascimentali della scuola veronese di pittura, nacque in una famiglia di Morbegno giunta in riva all'Adige intorno al 1425. Probabilmente fu allievo di Francesco Benaglio, ma venne profondamente influenzato anche da altri artisti dell'epoca, come Andrea Mantegna e Giovanni Bellini, anche se poco si conosce della sua formazione e dei primi anni di attività.

Si ritiene che iniziò come miniatore per poi passare alla produzione di dipinti e affreschi. Le sue prime opere conosciute risalgono al 1470, come le quattro tavolette in cui raffigurò San Francesco, san Bernardino, san Bartolomeo e san Rocco, originariamente parte di un polittico, e alcuni affreschi oggi staccati e conservati al museo di Castelvecchio di Verona. A parte la decorazione delle portelle dell'organo della chiesa di San Bernardino, non si conoscono altre sue opere collocabili negli anni 1480, benché fosse pressoché sicuro che la sua bottega dovesse aver raggiunto una certa popolarità in città. Nel 1493 firmò una delle sue opere più celebri, la tela Cacciata dei Bonacolsi, commissionata dal duca di Mantova Francesco II Gonzaga. A partire dagli anni successivi, gran parte della sua produzione vide la collaborazione del figlio Francesco, e proprio insieme a lui nel 1503 terminò quello che è considerato il suo capolavoro: il ciclo di affreschi per la libreria Sagramoso nel convento di San Bernardino, a Verona.

Celebre per i dettagli delle figure umane, degli sfondi e degli oggetti, utilizzò nei suoi lavori colori vibranti e luminosi, spesso con una gamma cromatica ricca. È stato osservato che i volti dei suoi protagonisti sono tendenzialmente sobri e prosaici a differenza di quelli del figlio, definiti invece "dolciastri". Negli ultimi anni Domenico Morone divenne sempre più opaco e attento alle finezze psicologiche, come ben si nota nella sua Madonna col Bambino dipinta negli anni 1510. Probabile maestro di artisti di rilievo, tra cui Girolamo dai Libri, Paolo Morando e Michele da Verona (oltre al già citato figlio Francesco), la sua ultima menzione risale al 1517 e, verosimilmente, morì da lì a poco.

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Lo sapevi che...

Il ttongsul (똥술?), o vino di feci, è una tradizionale preparazione medicinale coreana con gradazione alcolica al 9% a base di feci, solitamente umane e preferibilmente di bambino. Nato probabilmente traendo spunto dalla medicina tradizionale cinese, nelle credenze popolari il vino di feci avrebbe proprietà benefiche per molti tipi di malesseri: sarebbe un rimedio per dolori muscolari, ustioni, infiammazioni, epilessia e fratture ossee.

Sebbene alcuni media occidentali abbiano in passato riportato che questa bevanda sia diffusa tra la popolazione coreana, al giorno d'oggi un numero molto limitato di persone ne fa uso, dopo aver subito un declino di popolarità nei secoli scorsi, tanto che la maggioranza dei giovani coreani non ne ha mai sentito parlare.

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Ricorrenze del 21 luglio

Ernest Hemingway

Nati...

...e morti

In questo giorno accadde...

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Daniele e Lorenzo da Brindisi. La religione romana celebrava il secondo giorno delle Lucarie.

 

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Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Adumu)

Il bisogno pratico, che è nel fondo di ogni giudizio storico, conferisce a ogni storia il carattere di "storia contemporanea", perché, per remoti e remotissimi che sembrino cronologicamente i fatti che vi entrano, essa è, in realtà, storia sempre riferita al bisogno e alla situazione presente, nella quale quei fatti propagano le loro vibrazioni.
Benedetto Croce

Tramonto a Rio de Janeiro, Brasile. Il colle Pan di Zucchero è visibile sullo sfondo a sinistra.


Giacinta
Luigi Capuana, Milano, 1889.

Siena

È universalmente conosciuta per il suo ingente patrimonio storico, artistico, paesaggistico e per la sua sostanziale unità stilistica dell'arredo urbano medievale, nonché per il celebre Palio. Nel 1995 il suo centro storico è stato inserito dall'UNESCO tra i Patrimoni dell'umanità. Nella città ha sede la Banca Monte dei Paschi di Siena, fondata nel 1472 e dunque la più antica banca in attività nonché la più longeva al mondo.

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