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Adam Czartoryski
Peszka Adam Kazimierz Czartoryski.jpg
Ritratto di Adam Czartoryski di Józef Peszka, 1791
Principe di Czartoryski
POL COA Czartoryski duży.svg
In carica 1782 –
1823
Predecessore August Aleksander
Successore Adam Jerzy
Nascita Danzica, 1 dicembre 1734
Morte Sieniawa, 19 marzo 1823
Dinastia Czartoryski
Padre August Aleksander Czartoryski
Madre Maria Zofia Sieniawska
Consorte Izabela Fleming

Il principe Adam Kazimierz Czartoryski (Danzica, 1º dicembre 1734Sieniawa, 19 marzo 1823) è stato uno scrittore e politico polacco[1].

È un antenato di Mathilde d'Udekem d'Acoz, Regina consorte dei belgi.

Indice

BiografiaModifica

Adam era il figlio del principe August Aleksander Czartoryski, voivoda del Voivodato di Rutenia, e di sua moglie, Maria Zofia Sieniawska. Fu educato in Inghilterra.

CarrieraModifica

Membro della "Familia", nel 1763 non accettò la sua candidatura per la corona polacca, che fu accettata dal suo cugino Stanisław August Poniatowski[2][3], preferendo rimanere patrono delle arti. Divenne capo del Partito Patriottico (Stronnictwo Patriotyczne), e cofondatore della Commissione di Istruzione Nazionale della Polonia. Insieme alla moglie, creò il Palazzo Czartoryski a Puławy, che divenne il principale centro della vita politica e intellettuale polacca. Gli interessi di Adam Kazimierz erano principalmente letterari e pedagogici.

Funse dal 1758 come starost generale della Podolia[3]. Fondatore del "Piccolo Monitor", nel 1765 cofondò il Monitor, il periodico principale dell'Illuminismo polacco. Nel 1766 riorganizzò l'esercito del Granducato di Lituania[3]. Nel 1768 divenne comandante della Scuola di Cavalleria (Corpo dei Cadetti)[3]. Nel 17881792 fu deputato a Lublino nello storico Sejm dei Quattro Anni[3]. Sostenne da Costituzione polacca[3] del 3 maggio 1791, e rifiutò di aderire alla Confederazione di Targowica, istituita per abbattere la costituzione. Guidò una missione diplomatica a Dresda, tentando di convincere Federico Augusto III, elettore di Sassonia, a sostenere la Confederazione e ad accettarne il trono (dopo la morte di Poniatowski)[3].

Fu Maresciallo del Sejm dal 7 maggio al 23 giugno 1764, e del Sejm Straordinario del 26—28 giugno 1812, tenutosi a Varsavia. Divenne poi Maresciallo della Confederazione Generale del Regno di Polonia.

MatrimonioModifica

Sposò, il 18 novembre 1761 a Wołczyn, Izabela Fleming (1746-1835), figlia di Jan Jerzy Fleming. Ebbero sei figli:

OpereModifica

Czartoryski è stato autore di numerose commedie e opere teatrali[3]. Ha anche scritto un saggio critico sulla letteratura polacca contemporanea, Myśli o pismach polskich [Pensieri sugli scritti polacchi] (1810)[4].

  • Panna na wydaniu (1771).
  • Katechizm kadecki (The Cadet's Catechism, 1774).
  • Kawa (Coffee, 1779).
  • Myśli o pismach polskich (1810).

OnorificenzeModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN25362624 · ISNI (EN0000 0000 8206 9466 · LCCN (ENno94019426 · GND (DE116776730 · BNF (FRcb106399474 (data) · CERL cnp01471999
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