Aggeo

profeta biblico
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Sant'Aggeo
Haggai-prophet.jpg
Icona russa del XVIII secolo
 

Profeta

 
NascitaVI secolo a.C.
Morte?
Venerato daTutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Ricorrenza16 dicembre
AttributiRotolo della profezia

Aggeo (VI secolo a.C. – ...) è stato il decimo dei profeti minori, riconosciuto santo dalle chiese cristiane che ammettono il culto dei santi. Il suo libro è presente nell'Antico Testamento.

Il profeta Aggeo in un dipinto del Moretto

BiografiaModifica

Questo personaggio fu attivo dal 520 a.C. in poi, periodo in cui era da poco finito l'esilio a Babilonia, iniziato nel 589 a.C.

Il libro, che parla di una predicazione operata nel primo periodo del re persiano Dario I di Persia, è composto di due capitoli, nei quali Dio esorta il popolo affinché riedifichi il tempio di Gerusalemme, dopo che Nabucodonosor II aveva distrutto il tempio di Salomone al tempo dell'esilio; in assenza dell'edificio sacro, infatti, il Signore ha finora donato scarsa prosperità alla terra, ma le cose peggioreranno se non verrà ricostruito il luogo di culto.

Come ricompensa in cambio dell'onore a Lui tributato, il Signore donerà nuova fertilità alla terra. In tutto il libro, Dio parla per mezzo di Aggeo a tutto il popolo di Israele, ma in particolare a Zorobabele governatore della Giudea sottoposto a Dario ed al sommo sacerdote Giosuè.

CultoModifica

Aggeo è riconosciuto come santo dalla Chiesa cattolica di rito bizantino, dalla Chiesa cristiana ortodossa e dalla Chiesa apostolica armena. Le prime due lo celebrano il 16 dicembre e la terza il 31 luglio. La Chiesa cattolica di rito romano lo celebra il 16 dicembre.[1]

NoteModifica

  1. ^ Mario Sgarbossa, I Santi e i Beati della Chiesa d'Occidente e d'Oriente, II edizione, Edizioni Paoline, Milano 2000, ISBN 88-315-1585-3, pag. 378

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