Ambaghai

condottiero mongolo
Ambaghai Khan
Ambaghai.jpg
Ritratto moderno di Ambaghai, in cattività sotto i Jin
Khan dei Mongoli
In carica Tra gli anni '40 e i '50 XII secolo
Predecessore Kabul Khan
Successore Hotula Khan
Capo dei Tai-giuti
Predecessore Charaqai Lingqum
Successore Qadaan Taishi
Morte Prefettura di Huining, dinastia Jīn, 1156 circa
Casa reale Borjigin
Padre Charaqai Lingqum
Figli Qadaan Taishi
Adal
altri

Ambaghai Khan (1146 ca. – 1156) è stato un sovrano e condottiero mongolo.

VitaModifica

Ambaghai era un discendente di Tumbinai Khan, nonché figlio di Sengun Bilge; quest'ultimo sarebbe il nome alternativo, segnato ne La storia segreta dei Mongoli, di Sorqaduqtu China, figlio di Charaqai Lingqum[1], a sua volta figlio di Khaidu Khan. Di lui poco è noto tranne che apparteneva al gruppo tribale dei Taidjud e al ramo cadetto dei Borjigin, e che fu nominato dal cugino Kabul Khan come suo successore.

Durante il suo regno, venne catturato insieme a Tödö'en Otchigin, figlio di Kabul Khan, mentre celebravano un matrimonio tra Qadaan Taishi, figlio di Ambaghai e la figlia di un capo dei Tatari Airuti; i due furono fatti ostaggi dagli stessi Tatari, pagati dai Jurchi, sovrani della dinastia Jīn in Cina, e vennero poi giustiziati dai Jin nella loro capitale Zhongdu, nella prefettura di Huining, dove Ambaghai fu inchiodato a un asino di legno e poi infilzato con delle lance.

Dopo di lui, successe Hotula come Khan dei Mongoli Khamag, l'ultimo unitario prima di Gengis Khan (in quanto il padre di quest'ultimo, Yesugei, fu nominato baghatur, o cavaliere, una sorta di reggente della confederazione mongola che fungeva da suo capo). Nel dichiarare guerra contro i Jurchi, lo stesso Gengis annoverò tra i motivi scatenanti l'uccisione del suo predecessore Ambaghai. Di riflesso, Qadaan Taishi seguì il padre Ambaghai come capo de facto dei Tai-giuti, e si unì a Hotula Khan nelle sue campagne contro i Tatari, ma fu avvelenato negli anni '60, forse dai fratelli e cugini che si contendevano la sua successione. Gli sarebbe succeduto il nipote Targutai Kiriltuk figlio di Adal - il futuro rivale di Gengis Khan nato Temujin.

DiscendenzeModifica

Ebbe molti figli dalle mogli Orbei e Sokhatai[2]:

  1. Adal Khan
    1. Targutai Kiriltuk († 1201) — capo dei Tai-giuti e rivale di Genghis Khan.
  2. Au'chu Baghatur
  3. Qadaan Taishi
  4. Quril Baghatur
  5. Töda'a — sotto-capo dei Tai-giuti durante il regno di Genghis Khan.[1]
  6. Qodun Orchang
  7. Bakhachi
  8. Udor Bayan

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Rashīd al-Dīn Ṭabīb e W. M. Thackston, Rashiduddin Fazlullah's Jamiʻuʼt-tawarikh = Compendium of chronicles, Cambridge (Massachusetts), Harvard University, Dept. of Near Eastern Languages and Civilizations, 1998, pp. 121-123, OCLC 41120851.
  2. ^ (EN) Arthur Waley, The Secret History of the Mongols: And Other Pieces, Routledge, 13 maggio 2013, p. 225, ISBN 978-1-136-74824-0.

Voci correlateModifica

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