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Anicione
Origini
Altri nomiandsòn
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna
Zona di produzioneFinale Emilia
Dettagli
Categoriabevanda
RiconoscimentoP.A.T.
Ingredienti principalialcol, anice verde e anice stellato
 

L'anicione (in dialetto ferrarese e finalese: andsòn) è un liquore a base di semi di anice verde e semi di anice stellato infusi in alcol, prodotto tipico di Finale Emilia in provincia di Modena.

La Regione Emilia-Romagna ha incluso l'anicione/andsòn nell'elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali emiliani e romagnoli (PAT)[1].

Indice

StoriaModifica

L'origine dell'anicione non è nota, per quanto ne sia attestata la produzione nel 1814 da parte della distilleria Casoni di Finale Emilia. Peraltro, potrebbe essere una derivazione popolare dell'anisetta o del Sassolino, altro liquore all'anice tipico di Sassuolo (sempre in provincia di Modena), dove nel 1804 alcuni speziali e droghieri svizzeri provenienti dal Cantone dei Grigioni ne iniziarono la produzione[2].

CaratteristicheModifica

L'anicione ha un sapore tipicamente anisato, la consistenza è viscosa e se diluito con acqua diventa bianco opaco (effetto ouzo).

ConsumoModifica

L'anicione è un classico liquore da fine pasto e può essere usato anche per aromatizzare il caffè.

Nella città di Finale Emilia si usa bere un bicchierino di anicione il 2 novembre (giorno della commemorazione dei defunti), insieme ad una fetta della tradizionale millefoglie salata chiamata torta degli ebrei, detta anche sfogliata o tibùia.[3]

NoteModifica

  1. ^ Anicione, andsòn, su agricoltura.regione.emilia-romagna.it. URL consultato il 21 giugno 2018.
  2. ^ Notizie storiche e culturali, su sassolinodimodena.it. URL consultato il 21 giugno 2018.
  3. ^ Anicione e Andson, su mondodelgusto.it. URL consultato il 21 giugno 2018.

Voci correlateModifica