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Arno (arcivescovo di Salisburgo)

Primo arcivescovo di Salisburgo
(Reindirizzamento da Arno di Salisburgo)
Arno
arcivescovo della Chiesa cattolica
Arno von Metz.jpg
Arno di Salisburgo inginocchiato di fronte a papa Leone III nel 798 (Egidius Sadeler, ca. 1600)
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Incarichi ricopertiArcivescovo di Salisburgo
 
Nato750 ca. a Isen
Consacrato vescovo785
Elevato arcivescovo798
Deceduto24 gennaio 821
 

Arno di Salisburgo, (anche Arn, Arnone e Aquila) (Isen, 750 ca. – 24 gennaio 821), è stato un arcivescovo tedesco, primo arcivescovo di Salisburgo. Mantenne, inoltre, una voluminosa corrispondenza con Alcuino di York.

Indice

BiografiaModifica

Primi anniModifica

Fu avviato alla carriera ecclesiastica fin dalla più giovane età e, dopo aver trascorso la preparazione presso la Abbazia di Weihenstephan, divenne abate di Elnon, nota ora come Abbazia di Saint-Amand, e con tale nome venne citato nelle corrispondenze con Alcuino.

Impero carolingioModifica

Nel 785 fu eletto vescovo di Salisburgo e nel 787 fu impiegato da Tassilone III, duca di Baviera, come ambasciatore per incontrare Carlo Magno a Roma. Attrasse l'attenzione del re dei Franchi, tanto che, grazie all'interessamento di Carlo Magno, nel 798 Salisburgo divenne sede di un arcivescovado e Arno il metropolita di tutta la Baviera e ricevette il pallio da papa Leone III.

L'area della sua autorità fu estesa verso est dalle conquiste di Carlo Magno contro gli Avari e iniziò ad avere una parte di rilievo nel governo della Baviera. Nell'800 accompagnò Carlo Magno a Roma.

Fu uno dei missi dominici del nuovo impero carolingio e trascorse parte del tempo presso la corte di Carlo Magno, dove era conosciuto nell'ambiente della scolastica come Aquila. Il suo nome compare come uno dei testimoni firmatari del testamento di Carlo Magno. Fece costruire una biblioteca a Salisburgo, cercò in altri modi di favorire lo studio e presiedette numerosi sinodi per migliorare le condizioni della chiesa in Baviera.

Ultimi anni e opere letterarieModifica

Poco dopo la morte di Carlo Magno nel 814, sembra che Arno sia stato estromesso dalla vita attiva, anche se mantenne il suo incarico di arcivescovo fino alla morte avvenuta il 24 gennaio 821. Con un diacono di nome Benedetto, Arno verso il 788 catalogò le terre e le proprietà che appartenevano alla chiesa in Baviera, con il titolo di Indiculus or Congestum Arnonis.[1]

NoteModifica

  1. ^ F. Keinz, ed. Munich 869.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN268844013 · ISNI (EN0000 0000 4871 2630 · LCCN (ENno2005026803 · GND (DE100936768 · CERL cnp00165554