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BiografiaModifica

Figlio di un ufficiale egiziano, Ashraf Marwan sposa Mona, la figlia prediletta del presidente egiziano Gamal Abdel Nasser, entrando così nella cerchia del potere. Con la morte del suocero, che non lo stimava, acquista nuovo potere grazie alla simpatia che riesce a conquistare presso il nuovo presidente egiziano Anwar al-Sadat.[1]

Nel febbraio del 1974 diventa il Segretario per le Relazioni con l'Estero stringendo ancora di più le sue relazioni con il presidente Sadat. Ashran Marwan è una figura molto controversa perché considerata come un agente che lavorò sia per lo spionaggio egiziano che per quello israeliano visto le informazioni che fornì al Mossad in occasione della Guerra del Kippur[2]

Ashran Marwan fu ritrovato morto a causa di una misteriosa caduta dal balcone del suo appartamento londinese.[3]

Premi e riconoscimentiModifica

Nel 1978 Anwar al-Sadat gli rimette una medaglia per i servizi resi in occasione della Guerra del Kippur[4]

Ashran Marwan nella cultura di massaModifica

Cinema e televisioneModifica

  • "The Angel" (2018), regia di Ariel Vromen.[5]

NoteModifica

  1. ^ Paolo Salom, Il genero «farfallone» di Nasser fu l’agente più prezioso d’Israele, su corriere.it, 18 agosto 2018. URL consultato il 22 ottobre 2018.
  2. ^ (EN) The Angel: The Egyptian Spy Who Saved Israel, su cia.gov. URL consultato il 22 ottobre 2018.
  3. ^ (EN) Who killed the 20th century’s greatest spy?, su theguardian.com, 15 settembre 2015. URL consultato il 22 ottobre 2018.
  4. ^ Patrick Pesnot, Le grand livre des espions, Fayard, 2015, ISBN 978-221368-499-4.
  5. ^ (EN) The Angel, su imdb.com. URL consultato il 22 ottobre 2018.

BibliografiaModifica

  • "The Angel: The Egyptian Spy Who Saved Israel", Bar-Joseph, Uri (2017), ed. New York: HarperCollins. ISBN 978-0-06-242010-7.
  • "Mossad: The Great Operations of Israel's Secret Service", Michael Bar-Zoha (2012), ed. Biteback. ISBBN 978-184954-543-3

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN29365571 · ISNI (EN0000 0001 0676 7139 · LCCN (ENno2008183462 · WorldCat Identities (ENno2008-183462