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L'Associazione italiana dei costituzionalisti (AIC) è stata fondata l'11 ottobre 1985 per iniziativa di alcuni professori universitari con lo scopo dichiarato di «favorire l'approfondimento dello studio e dei metodi d'insegnamento del diritto costituzionale, promuovendo e coordinando incontri tra studiosi e ricerche collettive».

Indice

Ruolo pubblicoModifica

Col tempo ha assunto sempre di più una funzione consultiva, divenendo spesso oggetto dell'attenzione dei vari poteri statuali e, più in generale, del mondo politico (si pensi, ad esempio, all'appello di 100 firme[1] raccolte in occasione del cosiddetto Lodo Alfano).

L'A.I.C. aderisce all'lnternational Association of Constitutional Law (IACL). Possono aderire all'associazione i professori universitari ordinari di diritto costituzionale o di discipline affini (vale a dire "istituzioni di diritto pubblico" e "diritto pubblico comparato") nonché "insigni studiosi che abbiano dato un rilevante contributo alla scienza del diritto costituzionale".

Oggi gran parte della sua attività è conoscibile via Internet attraverso il sito web dell'associazione.

L'attuale presidente[2] è Gaetano Silvestri. Hanno presieduto l'associazione anche Vezio Crisafulli (1984-1985), Alessandro Pace (nel 1985 e dal 2006 al 2009), Leopoldo Elia (1985-1988), Livio Paladin (1988-1991), Antonio La Pergola (1991-1994), Temistocle Martines (1994-1996), Paolo Barile (1996-1997), Federico Sorrentino (1997-2000), Sergio P. Panunzio (2000-2003), Sergio Bartole (2003-2006), Valerio Onida (2009-2012), Antonio D'Atena (2012-2015) e Massimo Luciani (2015-2018).

Alcune aree tematiche dell'A.I.C.Modifica

L'A.I.C. sviluppa approfondimenti anche sui seguenti argomenti:

I campi di attività dell'A.I.C.Modifica

Nel dettaglio, l'A.I.C. si interessa e si applica in svariati ambiti socio-politici tra cui il multiculturalismo all'interno di uno Stato democratico relativamente alle disposizioni costituzionali.

Essa discute delle problematiche legate alla Costituzione italiana ed a quelle straniere. Interviene quando s'ipotizza o è in corso un procedimento di modificazione della nostra Costituzione e si fa promotrice di dibattiti, congressi e meeting per affrontare l'esigenza del cambiamento civile e sociale dello Stato e, conseguentemente, degli organi costituzionali dello stesso.

È anche attiva nei dibattiti relativi alla diatriba sui conflitti tra Costituzione nazionale e diritto dell'Unione europea (con particolare riguardo alla Costituzione europea) e sulle ingerenze dell'una sull'altra in materia di politica estera, interna o restrittiva in vari campi sociali o economici.

È impegnata altresì nel ritrovamento e nello studio delle situazioni e degli avvenimenti storici legati alle Costituzioni di tutto il mondo.

Dal 2007 l'Associazione organizza il premio nazionale "Opera prima - Sergio P. Panunzio" per giovani studiosi di diritto costituzionale.

La rivistaModifica

L'Associazione pubblica una omonima rivista telematica di articoli a firma di alcuni specialisti del settore.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0000 9616 8553 · LCCN (ENn97124554
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