Avvelenamento da tallio

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L' avvelenamento da tallio è una condizione clinica caratterizzata dall'assunzione acuta o cronica di tallio.

Indice

Utilizzo del tallio e metodi di intossicazioneModifica

Il tallio solitamente viene impiegato soprattutto come componente per creare insetticidi, fuochi di artificio, oppure per esami cardiologici.

Essendo nocivo per l'organismo non deve essere ingurgitato, tuttavia si sono registrati casi epidemiologici riguardanti cibi come i cereali.

Fu spesso usato in passato per perpetrare omicidi, fino a quando non ne vennero compresi gli effetti e non ne venne individuato un antidoto (il Ferrocianuro di potassio noto anche come Blu di Prussia). La scrittrice inglese Agatha Christie ne fece l'arma del delitto in uno dei suoi romanzi (Un cavallo per la strega), traendo l'idea dalla sua esperienza di farmacista. Uno dei casi di cronaca criminale più noti è invece quello degli avvelenamenti effettuati con il tallio dalla criminale austriaca Martha Marek negli anni trenta del Novecento.

Si ritiene che anche la CIA abbia pianificato, ma non portato a termine, un piano per avvelenare Fidel Castro con sali di tallio, che avrebbero dovuto essere messi nelle sue scarpe durante la loro lucidatura. Oltre alla sua morte, l'obiettivo era anche il discredito che sarebbe conseguito dalla perdita della sua caratteristica barba.[senza fonte]

Taluni[1], avanzano l'ipotesi che il guru indiano Osho Rajneesh sia stato avvelenato con il tallio, durante la permanenza in un carcere federale statunitense a causa di reati relativi all'immigrazione. Tale ipotesi fu sostenuta dal medico di Osho e da alcuni esami di laboratorio effettuati a Londra.

SintomatologiaModifica

InizialiModifica

I sintomi e i segni clinici comprendono inizialmente nausea, vomito, tachicardia, febbre, diarrea, dolore addominale.

TardiviModifica

Le manifestazioni peggiorano con il protrarsi del tempo e ritroviamo: atassia, alopecia, coreoatetosi e coma.

EziologiaModifica

Tale avvelenamento può avvenire tramite ingestione o inalazione del tallio.

TerapieModifica

Il trattamento prevede l'immediato decontaminazione gastrointestinale, attraverso l'impiego di lassativi e nei casi più urgenti la lavanda gastrica. Terapia alternativa è imporre la diuresi alla persona attraverso l'impiego di furosemide, cui segue l'emodialisi. Chelante del tallio è il blu di Prussia.

NoteModifica

  1. ^ "Operazione Socrate, Il caso Osho. Come e perché è stato ucciso il Maestro spirituale più discusso della nostra epoca, Autori: Majid Valcarenghi, Ida Porta, Re Nudo 1995"

Voci correlateModifica

BibliografiaModifica

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Douglas M. Anderson, A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004, ISBN 88-299-1716-8.
  • Harrison, Principi di Medicina Interna (il manuale - 16ª edizione), New York - Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-2459-3.
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