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Bāb Agnāw.
Marrakech 2009 Bab Agnaou Gate LL.JPG

Bāb Agnāou (arabo: باب اكناو), è una delle diciannove porte della medina (città vecchia) di Marrakesh, in Marocco. Fu fatta costruire nel XII secolo dalla dinastia degli Almohadi.[1]

Mentre Bāb al-Rubʿ era l'ingresso ufficiale alla città, Bab Agnaou dà ingresso alla qasba, la cittadella reale, nella parte meridionale della medina di Marrakesh.[2] La qasba, costruita dal califfo almohade Abū Yūsuf Yaʿqūb al-Manṣūr, è il sito della Moschea al-Manṣūriyya, del Palazzo El Badi (il palazzo della dinastia Sa'diana) e delle Tombe Sa'diane.

EtimologiaModifica

La teoria più comune è che il nome Agnāw, come Gnawa, derivi dalla parola berbera che indica le persone di colore.[1] Questo poteva significare la porta che guardava verso sud, verso l'Africa subsahariana.[2] Altre fonti contestano ciò e traducono il termine Agnāw con una parola berbera che significa l'ariete muto, senza corna.[1][2]

La porta è chiamata anche Bab al-Kohl (la porta dei neri), e, in alcune fonti storiche, Bab el-Qsar (Bāb al-Qasr, la porta del palazzo).

Progettazione e costruzioneModifica

La funzione del cancello, che fungeva d'ingresso della cittadella reale, era soprattutto decorativa.[3] La facciata è composta da sezioni alternate di pietra[4] e mattoni. Gli angoli sono decorati con motivi floreali che si estendono attorno ad una forma di conchiglia. Questo ornamento è incorniciato da tre pannelli che hanno un'iscrizione del Corano.[5]

La porta oggi è in cattivo stato. Le cause del degrado sono attribuite alla presenza di sali solubili, in particolare cloruri e solfati, presenti nella malta utilizzata per fissare le pietre. Il locale inquinamento atmosferico sta avendo un effetto negativo sullo stato del cancello.[4]

Bāb Agnāou fu rinnovata e ridotta di dimensioni durante il regno del sultano alawita Muḥammad ibn ʿAbd Allāh, nella metà del XVIII secolo.

NoteModifica

  1. ^ a b c Humphrys, Darren, 2010, p. 126.
  2. ^ a b c Rogerson, Barnaby, 2001, p. 107.
  3. ^ DK Eyewitness Travel Guide: Morocco, London, Dorling Kindersley Limited, 2002. p. 239.
  4. ^ a b Lazzarini, 2007, pp. 315–322.
  5. ^ DK Eyewitness Travel Guide: Morocco. London, Dorling Kindersley Limited, 2002. p. 239.

BibliografiaModifica

  • Humphrys, Darren (2010). Frommer's Morocco, NJ, USA, Wiley Publisher. ISBN 0470560223
  • Rogerson, Barnaby (2001). Marrakesh, Fez, Rabat. CT, USA: The Globe Pequot Press. ISBN 1860119735
  • Lazzarini, Lorenzo (luglio–settembre 2007). "Insight into the conservation problems of the stone building "Bab Agnaou", a XII cent. monumental gate in Marrakech (Morocco)", su: Journal of Cultural Heritage 8 (3).

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