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Bjarne Henning-Jensen

regista, attore e drammaturgo danese

BiografiaModifica

Artista versatile, capace di manifestare buone qualità sia nella sua prima attività, quella recitativa, sia come autore di opere per lo più drammatiche, e infine capace di dirigere la messinscena di opere teatrali e di passare dietro la cinepresa per realizzare documentari e lungometraggi basati su tematiche sociali, familiari e psicologiche.[1]

Nella preparazione e nella produzione delle sue opere ricevette la collaborazione della moglie Astrid Henning-Jensen, ritenuta una delle sue maggiori fonti di ispirazione.[1]

Tra i suoi lavori più apprezzati si possono citare: il dramma De gode dage ("I giorni buoni", 1935); i lungometraggi Ditte Menneskebarn (1947) e Dove le montagne galleggiano (1955); il film De Pokkers Unger! ("Questi diavoli di ragazzi!", 1947).[2]

Da ricordare anche le pellicole Palle solo al mondo (1949), Ragazzi del mare dell'Ovest (1950), L'uomo sconosciuto (1952), nelle quali partecipò come attore il figlio Lars.[1]

Complessivamente Henning-Jensen diresse ventuno film tra il 1941 ed il 1974 e nel secondo dopoguerra si accostò alla corrente realistica-sociale.[1]

Nel periodo 1967 - 1984, lui e sua moglie, si dedicarono alla stesura e alla messa in onda della serie radiofonica Karlsens kvarter ("Quartiere di Karl").

FilmografiaModifica

  • Jens Langkniv (1940), regia di Per Knutzon.
  • Cykledrengene i Tørvegraven (1941).
  • Brunkul (1941).
  • Arbejdet kalder (1941).
  • Sukker (1942).
  • Papir (1942).
  • S.O.S. - kindtand (1943).
  • Korn (1943).
  • Heste (1943).
  • Naar man kun er ung (1943).
  • De danske sydhavsøer (1944).
  • Folketingsvalg (1945).
  • Ditte menneskebarn (1946).
  • Stemning i april (1947).
  • De pokkers unger (1947).
  • Kristinus Bergman (1948).
  • Vesterhavsdrenge (1950).
  • Sunstroke (1953).
  • Ballettens børn (1954).
  • Hvor bjergene sejler (1955).
  • Paw (1959).
  • Kort är sommaren (1962).
  • Skipper & Co. (1974).

NoteModifica

  1. ^ a b c d le muse, V, Novara, De Agostini, 1964, p. 498.
  2. ^ Bjarne Henning-Jensen nel sito Imdb.com, su imdb.com. URL consultato il 17 dicembre 2015.

BibliografiaModifica

  • (RU) S. I. Yutkevich, Cinema: dizionario enciclopedico, Mosca, 1987.
  • (RU) M. Chernenko, Registi scandinavi, Mosca, Istituto di ricerca delle arti cinematografiche, 1996.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN37387919 · ISNI (EN0000 0000 2675 4506 · LCCN (ENn87914215 · WorldCat Identities (ENn87-914215
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