Apri il menu principale

Bocca di lupo (difesa)

tipo di trappola utilizzato come ostacolo difensivo
Esempio di una bocca di lupo

La bocca di lupo è un tipo di trappola utilizzato come ostacolo difensivo sin dall'antichità come strumento di difesa.[1] Il termine deriva dalla lingua francese trou de loup, quindi letteralmente in italiano "trappola per lupo".

DescrizioneModifica

In origine era una buca a forma conica profonda circa 2 metri, e larga circa 1-2 metri alla sua sommità. In fondo alla buca era incastonato un palo in legno ben appuntito. A volte la buca poteva essere camuffata con leggeri rivestimenti, in modo da ingannare chi vi passasse attorno.[2]

StoriaModifica

Età anticaModifica

Il primo a descrivere questo tipo di strumento di difesa fu Gaio Giulio Cesare nel suo libro De bello Gallico, dove descriveva la guerra gallica. In seguito furono utilizzati anche nel Castel Rough del Vallo Antonino in Gran Bretagna.

A volte oltre al palo appuntito, venivano aggiunti alcuni agenti infettivi, come feci o cibo imputridito, che potevano peggiorare la situazione del malcapitato, che caduto nella trappola e quindi ferito subiva ulteriori infezioni, che potevano anche risultare mortali se gli agenti infettivi entravano in circolazione attraverso le ferite.

Durante la Prima Guerra MondialeModifica

La bocca di lupo è stata utilizzata soprattutto durante la prima guerra mondiale, quando i soldati di entrambe le parti erano impantanati in una guerra di trincea, in cui si andava all'assalto all'arma bianca per conquistare la trincea avversaria. Questa era difesa da mitragliatrici o mortai, che potevano decimare e, spesso decimavano, gli attaccanti. Quindi si correva a zig-zag per schivare le raffiche e le granate di mortaio; ma in questo modo si poteva incappare in tagliole o in queste bocche di lupo nascoste in dislivelli del terreno o dietro montagnole. Molti soldati, soprattutto dell'Intesa sono rimasti sfigurati da queste trappole.

Secondo dopoguerraModifica

Le bocche di lupo sono state utilizzate anche dai Vietcong durante la guerra del Vietnam.[3]

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica