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Campionato italiano di hockey su ghiaccio 1953-1954

Stagione 1953-1954
CampionatoCampionato italiano
SportIce hockey pictogram.svg Hockey su ghiaccio
Numero squadre8 Serie A
? Serie B
Retrocesse in Serie BAsiago
Campione italianoMilano Inter

Il campionato italiano di hockey su ghiaccio 1953-54 fu la 21ª edizione del campionato nazionale.

Indice

Serie AModifica

FormulaModifica

La novità del torneo è l'introduzione di un girone unico con scontri diretti.

FormazioniModifica

Sono iscritte 8 squadre: Alleghe HC, Asiago Hockey AS, HC Auronzo, HC Bolzano, SG Cortina, Diavoli Rossoneri Milano, Ortisei e HC Milano Inter.

CampionatoModifica

A Bolzano il 7 novembre 1953 è inaugurato il Palazzo del Ghiaccio di via Roma e il primo incontro programmato è Bolzano-Milano Inter che termina 8-5 per i padroni di casa. La nuova struttura vedrà per quarant'anni le gesta della formazione locale, fino all'apertura del Palaonda.

Per ciò che concerne il Campionato, dopo la partita Auronzo-Alleghe, terminata 3-2 per i padroni di casa, gli agordini sporgono reclamo alla Federazione, contestando il gol vittoria segnato, secondo i biancorossi, dopo il suono della sirena. Contestazione respinta dalla FISG, che attenendosi al regolamento che afferma che è il cronometro dell'arbitro a fare fede e non le segnalazioni acustiche, omologa la vittoria dell'Auronzo.

Il risultato della gara tra Ortisei e Milano Inter, terminata sul ghiaccio 16-2, viene annullato e data partita vinta a tavolino per 5-0 ai milanesi, in quanto la squadra alto atesina ha inserito a referto il giocatore Mc Innes, ingaggiato dopo il 1º dicembre 1953 e quindi oltre i termini delle liste di trasferimento. Altro risultato a tavolino è assegnato ancora al Milano Inter per la rinuncia dell'Asiago ad incontrare la formazione meneghina.

Nell'ultima partita stagionale a Cortina degli Scoiattoli contro il Milano Inter, sul punteggio di 8-7 per la formazione meneghina, all'8' del terzo tempo, Robert Dennison scaglia un forte tiro che esce subito dalla gabbia, il gol non visto dai giocatori di entrambe le squadre è convalidato dall'arbitro dell'incontro Renato Besostri piazzato a 5 metri dalla porta. Dopo le proteste inascoltate la formazione di casa decide per il ritiro. Il direttore di gara, dopo aver atteso per un'ora e mezza (e non i 20' regolamentari), non vedendo il Cortina rientrare sul ghiaccio decreta la vittoria del Milano Inter per 9-7. Da notare che Renato Besostri, di Milano, fino a poco tempo prima era tesserato come dirigente per i Diavoli Rosso Neri, quindi ritenuto sopra le parti. La Federazione, in seguito, assegna la vittoria a tavolino ai milanesi che permette loro di aggiudicarsi il Campionato e chiudere il torneo a punteggio pieno (14 p.ti). Il Bolzano termina la stagione al secondo posto a 4 punti dalla capolista, insieme ai Diavoli Rosso Neri Milano, Campioni in carica.

Classifica FinaleModifica

Teams Punti
1. HC Milano Inter 14
2. HC Bolzano 10
2. Diavoli Rossoneri 10
4. Cortina 8
5. Auronzo 6
5. Ortisei 6
7. Alleghe 2
8. Asiago 0

L'Asiago perde lo spareggio contro il Torino, vincitore del torneo di Promozione (come veniva allora chiamato il campionato di Serie B), per 15-2 ed è retrocesso nella serie cadetta.

  L'Hockey Club Milano Inter vince il suo quattordicesimo scudetto.
Formazione Campione d'Italia: Giancarlo Agazzi - Vittorio Bolla - Franco Bollani - Giampiero Branduardi - Ernesto Crotti - Robert Dennison - Alfredo Fontana - Umberto Gerli - Riccardo Gioia - Jimmy McGeorge - Giuseppe Zerbi.

Serie BModifica

Collegamenti esterniModifica


Parte di questo testo è stato preso da hockeytime.net, col consenso dell'autore.