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Caratabia
Grotte di Caratabia
Caratabia 17.jpg
L'ingresso alle Grotte
CiviltàSiculi
Utilizzotombe
EpocaVI sec a.C.
Localizzazione
StatoItalia Italia
ComuneMineo
Mappa di localizzazione

Coordinate: 37°15′20.13″N 14°43′11.67″E / 37.255592°N 14.719908°E37.255592; 14.719908

Caratabia o grotte di Caratabia sono degli ambienti scavati nella roccia siti presso il monte Caratabia a pochi chilometri da Mineo, nel Calatino.

Indice

Il sitoModifica

 
Pianta degli ambienti

Gli ambienti rupestri si trovano sul fianco meridionale del monte. Gli ambienti sono due (di cui il primo doppio) con tetto piano e a pianta rettangolare, con una prima camera maggiore e una seconda minore nel primo, mentre un ambiente unico nel secondo. Gli ambienti sono databili in epoca protostorica con possibili riadattamenti in epoca arcaica. Ciò che rende unico questo sito è la presenza al suo interno di una serie di decorazioni a graffito appartenenti alla cultura indigena dell'isola, ossia alla popolazione di Siculi. Le decorazioni comprendono scene di caccia al cinghiale a al cervo con rappresentazioni di cavalli e cavalieri, cervi e altri animali stilizzati.

Nella stanza occidentale sono riconoscibili 21 cavalli tutti rivolti verso destra. La loro rappresentazione è particolarmente curata, con la presenza persino della criniera. La posizione delle zampe evidenzia il senso del movimento. Inoltre sia i cavalli che i cavalieri hanno la testa coperta da un elmo, ciò fa prefigurare la possibilità ch si tratti di una cerimonia di tipo militare.

Nella stanza orientale i cervi sono raffigurati con grande dettaglio. Anch'essi sono posti in fila e con la testa girata, come se prestassero attenzione a qualcosa che attira la loro attenzione.

Si è ipotizzato l'utilizzo come tombe per entrambi gli ambienti, di cui il cavallo rappresenta non solo un mezzo di trasporto ma anche un segno di ricchezza e potere. Ciò potrebbe alludere al fatto che le tombe appartenessero a membri dell'elite sicula. Esse sono databili al VI sec a.C.

CriticitàModifica

Il sito è attualmente non custodito, l'ingresso è divelto e sono presenti delle incisioni che hanno vandalizzato alcune pareti.

Galleria d'immaginiModifica

BibliografiaModifica

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