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Catastrofe (drammaturgia)

parte finale e risolutiva della trama e delle vicende dei personaggi di un dramma

La catastrofe, nella drammaturgia, è la parte finale e risolutiva della trama e delle vicende dei personaggi.

EtimologiaModifica

Il termine viene dal greco antico καταστροφή, composto di katá ("basso", "fondo", "termine") e stréphein ("girare"), con il significato di "caduta", "volgere alla fine" ed è strettamente legato alla tragedia greca classica, come pure alla commedia antica e al teatro dell'antichità.

DescrizioneModifica

La catastrofe è l'ultima delle quattro parti di cui si considerava composta la trama di una tragedia ben composta. Segue la protasi, l'epitasi e la catastasi. La catastrofe è quella vicenda conclusiva che chiude la peripezia del personaggio principale, scioglie i nodi, i conflitti e gli equivoci creati dalla trama, spesso con la rivelazione di un fatto ignoto ai personaggi o al pubblico, e termina con la catarsi.

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