Chiesa di Maria Santissima Annunziata (Partinico)

Chiesa di Maria Santissima Annunziata
Chiesa Maria Santissima Annunziata (Partinico) 10.jpg
Facciata della chiesa Maria Santissima Annunziata
StatoItalia Italia
RegioneSicilia
LocalitàPartinico
Religionecattolica di rito romano
TitolareMaria Annunziata
Arcidiocesi Monreale

La chiesa di Maria Santissima Annunziata è la Chiesa Madre e il principale luogo di culto di Partinico che si trova nella Piazza Duomo, con ingresso principale nel corso dei Mille. È anche sede del vicariato di Partinico per l'Arcidiocesi di Monreale.

StoriaModifica

L'impianto originario, ad una sola navata, fu costruito fra il 1552 e il 1570, su una parte dell'area occupata dall'attuale, accanto ad una preesistente e grande torre (che assunse le funzioni di campanile), sotto il titolo della chiesa di San Cristoforo. Nel secolo successivo, fra il 1639 e il 1642, furono realizzate le tre navate, fu costruito l'attuale fonte battesimale, e collocato l'organo a canne.

Demolita nel 1719 la vecchia torre che sorgeva ove ora si trova la cappella della Madonna del Ponte, fu iniziata la costruzione dell'attuale campanile, portata a termine nel 1783. Nel 1777, su progetto dell'Arch. Patricolo di Palermo, la chiesa fu ulteriormente allungata a formare la croce latina: nel corno destro della cupola fu edificata la cappella del Crocifisso, in quello sinistro la cappella di Maria SS. del Ponte.

 
L'interno

Fra il 1804 e il 1807 furono eseguiti altri lavori, fra cui la collocazione dell'attuale pavimento e balaustra in marmo, la costruzione della parete posteriore dell'altare principale, ornata da pilastri scanalati e capitelli di ordine corinzio che sostengono un frontespizio triangolare. Gli ultimi lavori eseguiti nella Chiesa risalgono al 1960, quando la facciata principale è stata completamente rifatta su progetto dell'Arch. Antonio Valenti.

Per quanto riguarda invece l'attigua "Cappella del Rosariello", questa fu costruita intorno al 1662; in essa i confrati della Compagnia del Rosario collocarono il simulacro di "Maria SS del Rosario", e vi scavarono una sepoltura per i loro defunti.

Divenuta Parrocchia nel 1573, la Madre Chiesa, per decisione del visitatore Francesco Pozzo del 1584, fu di "regio patronato", e sino al 1710 aveva la giurisdizione ecclesiastica sulla borgata di Borgetto, sino al 1800 sulla borgata di "Sicciara" e sulle chiesette di Trappeto, San Cataldo, Giudeo, Salcina, e altre chiesette rurali del territorio.

DescrizioneModifica

All'interno della Chiesa Madre vi sono diverse pitture del XVI e XVII secolo. Degne di nota sono: 1) una grande tela, di mt. 2 x 3, raffigurante "L'Assunta", collocata nella prima arcata della navata destra; tale opera, eseguita da Antonino Spatafora detto "Il Panormita", è datata 20 febbraio 1579. Notevoli in questa tela sono la forza espressiva dei personaggi, e le armoniche strutture architettoniche raffigurate sullo sfondo. 2) quattro tele di scuola lombarda del '600, collocate due nella Cappella del Crocifisso, e precisamente "Santa Maddalena in preghiera" e "Santa Rosalia in estasi", e due nella Cappella della Madonna del Ponte, e precisamente "Sant'Agata" e "Santa Caterina".

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica