Chiesa di Sant'Agnese (Padova)

edificio religioso di Padova

La chiesa di Sant'Agnese è un edificio di origine medievale che fu luogo di culto sino al 1927. Si affaccia sulla Stra' Maggiore ora via Dante Alighieri a Padova. Fu parrocchiale, poi rettoria dipendente dalla chiesa di San Nicolò. Utilizzata come autorimessa sino alla fine degli anni novanta del Novecento, è ora in stato di completo abbandono.

Chiesa di Sant'Agnese
S-agnes.jpg
La chiesa vista dalla Stra' Maggiore.
StatoItalia Italia
RegioneVeneto
LocalitàPadova
Coordinate45°24′36.66″N 11°52′23.7″E / 45.410183°N 11.87325°E45.410183; 11.87325
Religionecattolica di rito romano
Diocesi Padova
Stile architettonicoRomanico-gotico-rinascimentale
Inizio costruzioneXII secolo?

StoriaModifica

Della chiesa si hanno notizie sin dal XII secolo. Menzionata in documenti del 1202, acquisì il titolo di parrocchiale. La struttura, forse duecentesca, subì lavori di restauro ed ampliamento dagli inizi del XVI secolo. In seguito alla riorganizzazione delle parrocchie attuata dopo l'emanazione delle leggi ecclesiastiche napoleoniche, agli inizi dell'Ottocento, la chiesa perse il titolo parrocchiale e il suo territorio fu assorbito dalla parrocchia di San Nicolò. Divenne rettoria che sopravvisse sino al 1927 quando si chiuse al culto. Portate le opere d'arte a San Nicolò e al palazzo episcopale, fu ceduta a privati ed in seguito trasformata in autorimessa. Giace oggi abbandonata e transennata per il verificarsi di alcuni distacchi dalle antiche murature.

Nella chiesa è sepolto l'abate Gasparo Patriarchi che nel 1775 compilò il Vocabolario Veneziano e Padovano.

DescrizioneModifica

 
Particolare del portale di Giammaria Mosca

La chiesa si innalza con la facciata - orientata a levante - verso la Stra' Maggiore, mentre la fiancata a settentrione, dove si aprono alcune finestre alla palladiana, si allunga verso via sant'Agnese: un tempo vi si addossava un portico, poi demolito. Il portale d'ingresso in facciata è una deperita opera di Giammaria Mosca, lavoro su pietra tenera dei primissimi anni del XVI secolo. Sopra sta una nicchietta con la statua della titolare. Probabilmente nel XVI secolo tutta la facciata era decorata a fresco. Prezioso il campanile romanico del XIII secolo.

L'interno (lungo 15 metri e largo 7) è ora completamente stravolto. Vi erano alcuni grandi teleri di Francesco Minorello raffiguranti le storie della santa titolare ora esposti al Palazzo Episcopale. C'era pure la pregevole pala d'altare di Giandomenico Tiepolo Sacra Famiglia con le Sante Francesca Romana ed Eurosia poi portata a San Nicolò; sugli altri altari vi erano lavori di Giulio Cirello.

Nella chiesa c'era pure un antico organo, ampliato secondo i canoni ceciliani da Domenico Malvestio: fu inaugurato da Oreste Ravanello e Luigi Bottazzo nell'agosto del 1899. Oggi si trova nella parrocchiale di Valle San Giorgio, a Baone.

BibliografiaModifica

  • Giovambattista Rossetti, Descrizione delle pitture, sculture, ed architetture di Padova, in Padova 1780 Stamperia del Seminario
  • Giannantonio Moschini, Guida per la città di Padova, Atesa editrice
  • AA.VV., Padova Basiliche e chiese, Neri Pozza Editore
  • Giuseppe Toffanin, Le strade di Padova, Newton e Compton Editori
  • Giuseppe Toffanin, Cento chiese padovane scomparse, Editoriale Programma
  • AA.VV., Padova, Medoacus

Voci correlateModifica

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