Chiesa di Santa Maria della Neve al Colosseo

Santa Maria della Neve al Colosseo
Roma S Maria della Neve GS IMG 2691c.jpg
La facciata
StatoItalia Italia
RegioneLazio
LocalitàRoma
ReligioneChiesa cattolica di rito romano
TitolareMadonna della Neve
Diocesi Roma
ArchitettoFrancesco Fontana
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzioneXVII secolo
Completamento1607

Coordinate: 41°53′33.32″N 12°29′24.58″E / 41.892588°N 12.490162°E41.892588; 12.490162

La chiesa di Santa Maria della neve (ad nives) è una chiesa di Roma, nel rione Monti, in via del Colosseo, all'incrocio con via del Cardello.

È oscura l'origine di questa chiesa. Secondo l'Armellini (op. cit. p. 142) la chiesa è menzionata già nel XII secolo, fu chiesa parrocchiale e poi divenne semplice beneficio ecclesiastico di proprietà del cardinale di San Pietro in Vincoli. Altrettanto oscuro è il nome: la chiesa è conosciuta sia col nome di Sant'Andrea de Tabernula che con quello di Sant'Andrea de Portugallo.

Sull'origine della chiesa e del nome l'Armellini scrive:

«L’origine della oscura denominazione della chiesa si vuol dedurre ragionevolmente da quella ricordata dal Varrone ad busta gallica. Ai tempi d’Innocenzo III ancora quel luogo si chiamava in Gallicis: nel medioevo si appellava eziandio de arcu aureo (arco de' pantani) denominazione estesa alle rovine del foro d' Augusto e di Domiziano: ebbe congiunto un monastero, e la troviamo fra quelle che riceveano nel secolo XII il beneficio semplice del presbiterio.»

(Armellini, op. cit., p. 142)

Nel 1607 l'edificio fu concesso all'Università dei Rigattieri, i quali lo riedificarono a loro spese. Incerto è l'architetto che riedificò la chiesa in stile barocco: forse fu Francesco Fontana . Dopo la Rivoluzione francese la chiesa fu affidata alla confraternita di Santa Maria della Neve: è in quest'epoca che la chiesa cambia nome ed assume quello attuale.

L'interno si presenta a navata unica, con tre altari e pitture del XVII secolo: sull'altare di destra il Battesimo di Gesù; sull'altare maggiore, l’Assunzione; su quello di sinistra, San Francesco e Santa Chiara.

Oggi la chiesa è un luogo sussidiario di culto della parrocchia di Santa Maria ai Monti, ed è luogo di preghiera dalla Comunità di Sant'Egidio.

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