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Chirp

segnale nel quale la frequenza varia linearmente con il tempo

Un chirp è un segnale nel quale la frequenza varia linearmente con il tempo, crescendo (up-chirp) o decrescendo (down-chirp). Trova numerose applicazioni nei radar, nei sonar, nelle comunicazioni a spettro espanso ed in alcuni tipi di laser.

Espressione analiticaModifica

 
Rappresentazione grafica di  

Un chirp è un segnale modulato di frequenza in cui la frequenza istantanea varia linearmente con il tempo:

 

in cui vale la relazione

 .

Poiché quindi

 

il segnale, supposto impulsato, assume la forma:

 

con il segno + per il segnale up-chirp (in cui cioè la frequenza aumenta linearmente) ed il segno - per il down-chirp (in cui cioè la frequenza decresce linearmente).

Il segnale analitico in banda base di un chirp può allora essere espresso come

 

Origine del termineModifica

5 impulsi Up-Chirp (info file)
Esempio di un'onda acustica chirp

Il termine "chirp" deriva dall'inglese ed indica un suono corto e acuto, come quello emesso da un insetto o da un uccello[1]. Riproducendo il segnale chirp in onde acustiche, infatti, si ottiene una sorta di fischio che, ad esempio nel caso up-chirp, diventa più acuto con il crescere del tempo, ricordando il verso di un uccello o di un insetto.

NoteModifica

  1. ^ [1] Definizione del termine chirp sul Wikidizionario in lingua inglese

BibliografiaModifica

  • (EN) Eric Chassande-Mottin, Patrick Flandrin, On the stationary phase approximation of chirp spectra (abstract), in Proceedings of the IEEE-SP International Symposium on Time-Frequency and Time-Scale Analysis, Pittsburgh, 1998., ottobre 1998, pp. 117-120.

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