Christoph Wilhelm Hufeland

medico tedesco
Christoph Wilhelm Hufeland

Christoph Wilhelm Hufeland (Bad Langensalza, 12 agosto 1762Berlino, 25 agosto 1836) è stato un medico tedesco, considerato in Germania il promulgatore della pura medicina olistica secondo il modello ippocratico. Usò l'idroterapia e le cure termali, coniò il termine "macrobiotico" per indicare le capacità di prolungare la vita umana, ripreso poi da Georges Ohsawa con altra accezione.

Il nonno e il padre erano stati medici di corte a Weimar e Hufeland venne nominato anch'esso medico reale. Fu uno dei pionieri del giornalismo medico del XIX secolo; infatti nel 1791 iniziò a pubblicare un giornale medico intitolato Bibliotetheck der praktischen Heilkunde (Berlino 1800-1805). Si dedicò alla riorganizzazione della sanità in Prussia e nel 1810 divenne professore di patologia speciale e terapia della nuova università. La sua attività si rivolse alla lotta contro le malattie infettive, infatti fu un acceso sostenitore della vaccinazione contro il vaiolo. Fondò un gran numero di istituzioni benefiche per malati e due istituti di previdenza per i medici e le loro famiglie. Lasciò oltre 400 pubblicazioni. Fu membro della Regia Accademia Prussiana delle Scienze di Berlino.

Il trattato Macrobiotick oder die Kunst, sein Leben zu verlangern fu tradotto in tutta Europa con grande successo tanto da raggiungere nel 1860 ben otto edizioni. In Italia l'opera fu tradotta (L'arte di prolungare la vita umana) da Luigi Careno (Torino 1830). Suddivisa in due parti: teoretica e pratica, verrà apprezzata e discussa da Immanuel Kant e ricordata invece criticamente da Giacomo Leopardi.

Fu massone iniziato alla loggia Augusta zu den drei Flammen il 4 luglio 1783 a Göttingen e fu anche esponente dell'Ordine degli Illuminati[1]

NoteModifica

  1. ^ Schüttler, Hermann, Die Mitglieder des Illuminatenordens, 1776-1787/93. Ars Una, München 1991.

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