Ciriaco e Paola

Ciriaco e Paola
Málaga-Mural azulejos Iglesia Santos Mártires 01 Patronos de Málaga.JPG
Piastrella smaltata (azulejo) dei santi Ciriaco e Paola nella Chiesa dei Santi Martiri a Malaga
 
MorteMalaga?, 18 giugno 303
Venerato daChiesa cattolica
Ricorrenza18 giugno
Patrono diMalaga

Ciriaco e Paola, venerati come santi dalla Chiesa Cattolica, furono due giovani martirizzati sotto Diocleziano in Africa (attuale Tunisia) o in Spagna;[1] sono patroni della città di Malaga.

BiografiaModifica

Le notizie sulla vita di questi due giovani sono scarse e sono complicate da alcune contraddizioni nelle fonti più antiche. C'è comunque concordanza sulle modalità del martirio (lapidazione), sulla giovane età dei due martiri e sulla collocazione temporale durante la persecuzione di Diocleziano.

La tradizione spagnolaModifica

Secondo una serie di fonti, tra cui il Martirologio di Usuardo (IX secolo),[2] i due giovani appartenevano alla comunità cristiana della città di Malaga, che fioriva sotto il santo vescovo Patrizio (da non confondere con l'omonimo santo irlandese). Quando scoppiò la persecuzione di Diocleziano, i due rifiutarono di prestare culto alle divinità pagane e furono per questo lapidati il 18 giugno dell'anno 303, dopo esser stati legati a due alberi nei pressi delle rive del Guadalmedina, il fiume di Malaga.[1]

La tradizione africanaModifica

Un diverso manoscritto del X secolo[1] riporta dettagliatamente la passione dei santi Ciriaco e Paola, quest'ultima non ancora diciottenne, collocando però i fatti in due diverse città di provincia dell'attuale Tunisia (una dove abitavano e l'altra, Tremeta, dove furono lapidati).

L'attuale Martirologio presente sul sito del Vaticano[3] accoglie questa diversa localizzazione scrivendo alla data del 18 giugno: In Africa, ricordo dei SS. Ciriaco e Paola, martiri.

È possibile che i corpi dei due martiri siano stati trasportati già in tempi antichi dal Nordafrica alla Spagna meridionale.

CultoModifica

I cosiddetti Re cattolici, riconquistata nel 1487 la città di Malaga, sottraendola ai sultani di Granada, diedero subito inizio alla costruzione di una chiesa dedicata a san Ciriaco e santa Paola (la Chiesa dei Santi Martiri) e tre anni dopo, nel 1490, li proclamarono patroni della città.

I due giovani martiri sono tutt'oggi onorati come patroni di Malaga.[4][5]

NoteModifica

  1. ^ a b c Gian Michele Fusconi, Santi Ciriaco e Paola, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it, 2014. URL consultato il 18 giugno 2017.
  2. ^ (LA) Usuardus Sangermanensis, Usuardi Martyrologium, su J.B.Sollerius (a cura di), Documenta Catholica Omnia, vol. 2, 1877 [IX secolo], p. 80 (167-168). URL consultato il 18.06.2017.
    «In Hispaniis, civitate Malaca, sanctorum martyrum Cyriaci et Paulae virginis, qui post multa tormenta sibi allata, lapidibus obruti, inter saxa animas coelo reddiderunt.»
  3. ^ Martirologio, su Sito ufficiale del Vaticano. URL consultato il 18.06.2017.
  4. ^ (ES) San Ciriaco y Santa Paula, mártires y patronos de la ciudad, su Diocesi di Malaga. URL consultato il 18.06.2017.
  5. ^ (ES) Patronos de Málaga - Real y Piadosa Congregación en honor de Ciríaco y Paula, Santos Patronos de Málaga, su patronosdemalaga.com. URL consultato il 18.06.2017 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2017).

Collegamenti esterniModifica

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