Comitato attrazione investimenti esteri

Comitato attrazione investimenti esteri
SiglaCAIE
StatoItalia Italia
TipoComitato Interministeriale
SedeMinistero dello sviluppo economico[1]
Indirizzovia Molise, 2 - Roma

Il Comitato attrazione investimenti esteri (CAIE) è un organismo interministeriale presieduto da un rappresentante del Ministero dello sviluppo economico.

FunzioniModifica

Il CAIE ha lo scopo di coordinare "l'attività in materia di attrazione degli investimenti esteri, nonché di favorire, ove necessario, la sinergia tra le diverse amministrazioni centrali e locali".[2]

Inoltre ha la funzione di agevolare l'investitore estero supportandolo nella definizione delle procedure autorizzative relative all'investimento e funziona anche da tramite tra l'investitore estero e le istituzioni competenti. La piattaforma del MISE consente anche l'inoltro diretto di istanze da sottoporre all'esame del CAIE.[1]

ComposizioneModifica

Il Comitato è composto da:[2]

Inoltre, "il Comitato può essere integrato con i rappresentanti delle amministrazioni centrali e territoriali di volta in volta coinvolte nel progetto d'investimento".[2]

Retribuzione e spese di funzionamentoModifica

Per il funzionamento del comitato non sono previsti "gettoni, compensi, rimborsi di spese o altri emolumento comunque denominati". Inoltre il comitato si avvale unicamente "delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica".[2]

Riferimenti normativiModifica

  • Art. 30 comma 7 del Decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 - Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attivita' produttive.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica