Composizione VII

dipinto di Wassily Kandinsky
Composizione VII
Vassily Kandinsky, 1913 - Composition 7.jpg
AutoreVasilij Kandinskij
Data1913
Tecnicaolio su tela
Dimensioni200×300 cm
UbicazioneGalleria Tret'jakov, Mosca

Composizione VII è il più grande e ambizioso quadro di Vasilij Kandinskij realizzato nel 1913,dipinto a olio su tela ed è collocato alla Galleria Tret'jakov di Mosca in Russia.

Storia del dipintoModifica

Questo dipinto viene portato a termine nel 1913 dopo tre giorni e mezzo di duro lavoro nel suo studio di Monaco. Esso fa parte di una serie di dieci opere dipinte nell'arco di trent'anni. Il pittore definì le sue Composizioni visioni interiori simili per forma e struttura a una sinfonia. Per Composizione VII l'artista realizzò circa trenta studi.[1]

Questo dipinto è esemplare della prima fase dell'Astrattismo. La composizione è fatta essenzialmente di forme e colori ai quali viene attribuito un valore autonomo cioè un valore che non è collegato ad eventi o ad oggetti riconoscibili. Possiamo leggere da un'affermazione dello stesso Kandinskij il valore di questa sua nuova arte che lui stesso comprese in modo casuale:

«Il sole tramontava; tornavo dopo avere disegnato ed ero ancora tutto immerso nel mio lavoro, quando aprendo la porta dello studio, vidi davanti a me un quadro indescrivibilmente bello. All’inizio rimasi sbalordito, ma poi mi avvicinai a quel quadro enigmatico, assolutamente incomprensibile nel suo contenuto, e fatto esclusivamente di macchie di colore. Finalmente capii: era un quadro che avevo dipinto io e che era stato appoggiato al cavalletto capovolto. […] Quel giorno, però, mi fu chiaro che l’oggetto non aveva posto, anzi era dannoso nei miei quadri »

[2]


DescrizioneModifica

Kandinskij iniziò a lavorare al centro della parte sinistra della tela, facendo partire da questo nucleo colori contrastanti,forme e linee sanzionate e alternando dense pennellate a leggere sfumature. In alcune zone delle linee brevi si accumulano a formare tratteggi ed in altre zone si dispongono parallelamente o si incrociano a formare piccole griglie. Tutti gli elementi della composizione sono distribuiti in modo da creare zone di diversa densità.[1]

StileModifica

La LineaModifica

  • Linea retta orizzontale : produce una sensazione di freddezza e di piattezza in quanto viene associata all'immobilità e alla stabilità.
  • Linea verticale : produce una sensazione di calore ed è associata all'altezza.
  • Linea obliqua : è instabile e dinamica.
  • Linea curva : determina un effetto di calma e tranquillità
  • Linea spezzata : produce un effetto di nervosismo ed evoca il dramma.


Le FormeModifica

  • Quadrato: È la forma più stabile e viene associato al colore rosso
  • Triangolo : deriva dalla lineaa spezzata ed è caratterizzato dall'angolo acuto. È associato al giallo ed è la forma che esprime maggiore tensione e dinamismo.
  • Cerchio : forma pacata e priva di tensione ed è associato al colore azzurro perché più di ogni altra forma tende verso la quiete.


Il ColoreModifica

  • Azzurro : dà sensazione di spiritualità ed evoca l'idea di infinito.
  • Rosso: evoca la forza e la passione
  • Giallo: evoca l'eccitazionee il dinamismo
  • I toni caldi e quelli freddi danno rispettivamente la sensazione di avanzare e di retrocedere.di attrarre e di respingere lo spettatore.
  • I colori secondari,quali il verde,l'arancione o il viola , assumono qualità espressive intermedie ai primari.

InterpretazioneModifica

In quest'opera l'artista adotta un linguaggio pittorico completamente astratto anche se provvisto di un significato. Kandinskij dichiarò che la sua intenzione era quella di creare un'arte che fungesse da rimedio spirituale per un mondo malato e materialista. Il tema di Composizione VII è apocalittico ma a differenza di Composizione VI che è caratterizzata dalle terribili onde distruttive di un'alluvione, qui sembra di poter individuare la possibile rinascita di una caotica gioia. Il dipinto va letto come un entusiastico grido di speranza rivolto contro la violenza incombente della Prima guerra mondiale e della Rivoluzione russa.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c Richard Bell, 1001 dipinti, p. 618
  2. ^ Protagonisti e forme dell'arte, 3, p. 118

BibliografiaModifica

  • Stephen Farthing(a cura di),1001 dipinti. Una guida completa ai capolavori della pittura, Atlante editore, 2011, ISBN 978-88-7455-0821
  • Gillo Dorfles,Cristina Dalla Costa,Marcello Ragazzi, Protagonisti e forme dell'arte 3, Atlas editore, 2013, ISBN 978-88-268-1608-1

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