Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria

ente di ricerca italiano dedicato all’agroalimentare
Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria
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Sede CREA a Roma.
SiglaCREA
StatoItalia Italia
TipoEnte pubblico di ricerca
Istituito2015
PredecessoreCRA, INEA
SedeRoma
IndirizzoVia Po, 14
Sito webwww.crea.gov.it/

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) è un ente nazionale con sede in Roma, vigilato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

È stato istituito nel 2015 dall'unione del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA) e dell'Istituto nazionale di economia agraria (INEA).

Il complesso delle attività è rivolto ad aumentare la competitività internazionale e nazionale delle imprese agricole, agroalimentari e agroindustriali italiane e a migliorare la sicurezza, la qualità, la sostenibilità economica, sociale e ambientale dei comparti agricolo, zootecnico e forestale. Questi obiettivi raccolgono le istanze del mondo scientifico, produttivo e della società civile, come attori propulsivi, e si concretizzano in risposte che passano attraverso i diversi canali della comunicazione scientifica, tecnica e divulgativa.

Il loro raggiungimento viene assolto, in primo luogo, mediante attività di ricerca scientifica, finalizzata all’avanzamento delle conoscenze e allo sviluppo di nuove tecnologie.

Il CREA svolge inoltre attività di ricerca istituzionale, richiesta dal MiPAAF e da altre amministrazioni pubbliche, come supporto di conoscenze per la programmazione delle politiche settoriali. Si tratta in particolare di raccolta ed analisi di dati statistici, redazione di documenti per la definizione delle policy e di attività di certificazione.

Altro pilastro della sua missione è il trasferimento tecnologico che si concretizza con il mantenimento e l’implementazione del portafoglio titoli (brevetti, privative vegetali e iscrizioni ai registri varietali).

Infine, il CREA, come le altre Istituzioni accademiche e di ricerca, mantiene un dialogo con la società attraverso la divulgazione diretta al grande pubblico e la creazione di occasioni di dibattito aperto, e scientificamente informato, su temi sensibili o di forte interesse per l’opinione pubblica.

Il Consiglio si compone di 12 Centri di ricercaModifica

Sei Centri di ricerca tematici a cui sono assegnate missioni riferite a discipline trasversali all’agricoltura, riguardanti il settore agroalimentare e l’agroindustria, l’alimentazione e la nutrizione, le politiche agricole europee e nazionali.Modifica
  • Agricoltura e Ambiente (Bologna, Firenze, Roma, Bari)
  • Genomica e Bioinformatica (Fiorenzuola d'Arda, Montanaso)
  • Difesa e Certificazione (Roma, Firenze, Milano, Palermo, Tavazzano, Battipaglia, Bologna, Lonigo, Bagheria)
  • Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari (Monterotondo, Milano, Treviglio, Roma)
  • Alimenti e Nutrizione (Roma)
  • Politiche e Bioeconomia (Roma)
Sei Centri di ricerca di filiera a cui sono attribuite missioni specifiche per la valorizzazione delle produzioni tipiche e di qualità riconducibili al Made in Italy, ma anche studi e ricerche per la gestione sostenibile delle foreste e dell’arboricoltura da legno.Modifica
  • Cerealicoltura e Colture Industriali (Foggia, Bergamo, Bologna, Vercelli)
  • Foreste e Legno (Arezzo, Trento, Casale Monferrato,
  • Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura (Acireale, Rende, Ciampino, Caserta, Spoleto)
  • Ortoflorocoltura e Florovivaismo (Pontecagnano, Pescia, Sanremo, Monsampolo)
  • Viticoltura ed Enologia (Conegliano, Turi, Asti, Arezzo,Gorizia, Velletri)
  • Zootecnia e Acquacoltura (Lodi, Monterotondo, Bella, Modena)

L'attuale Commissario Straordinario dell'ente è Gian Luca Calvi.

Collegamenti esterniModifica

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