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Cornelia Calegari (Bergamo, 16441662) è stata una compositrice, organista, cantante e religiosa italiana.

BiografiaModifica

Cornelia nasce a Bergamo da Bartolomeo Calegari e Claudia Furietti[1]. Le sue capacità compositive e canore sono presto scoperte e apprezzate dai suoi stessi concittadini, tanto che nel 1659, a soli 15 anni, viene pubblicata la sua prima opera: Mottetti a voce sola[2]. Il 19 aprile del 1661 prende i voti definitivi come monaca benedettina presso il Convento di Santa Margherita a Milano scegliendo il nome religioso di Maria Cattarina[3]. Muore presumibilmente intorno al 1662[4].

Produzione musicaleModifica

La sua carriera inizia nell'era d'oro della musica e della composizione conventuale; diviene una delle più famose ed apprezzate musiciste in questo ambito[5]. Le sue abilità le fanno guadagnare il titolo di Divina Euterpe[6], dal nome della musa della musica.

Calegari scrive composizioni musicali complesse[7], messe a sei voci con accompagnamento strumentale, madrigali, canzonette, vespri e altra musica sacra[8]. È nota per la sua capacità di trasmettere grandi emozioni con il suo lavoro, in un'epoca in cui gran parte della musica non era concepita per questo scopo[7]. Nel 1663 il Vescovo Alfonso Litta costringe di fatto al silenzio la nuova "era musicale" dando ordine di non organizzare esibizioni musicali per i tre anni successivi; addebitando a tale musica gli scandali riguardanti la moralità che interessano tutta la regione[8].

È probabile che questi provvedimenti, insieme con il malcontento, nato tra le autorità e il convento dove si trova Calegari, circa la sua dote spirituale, siano stati la causa più importante della scomparsa di ogni traccia della sua musica. Di essa restano solo resoconti scritti[3]. Altra ipotesi è che invece suor Maria Catterina sia morta molto giovane, poco dopo la sua entrata in convento, intorno al 1662[4].

OpereModifica

Dalle notizie disponibili, risulta che abbia scritto:

Musica vocaleModifica

  • Madrigali a due voci
  • Madrigali e canzonette a voce sola

Musica sacraModifica

  • Messe a sei voci con strumenti
  • Motteti a voce sola
  • Vespri

NoteModifica

  1. ^ Alessandri Antonio, p. 143.
  2. ^ (EN) Stanley Sadie e John Tyrrell (a cura di), The new Grove Dictionary of Music and Musicians, vol. 4, 2ª ed., New York, Grove, 2001, ISBN 1-56159-239-0.
  3. ^ a b Sadie, Julie Anne and Rhian Samuel, eds. The Norton/Grove Dictionary of Women Composers. New York: W.W. Norton & Company, 1995. ISBN 0-393-03487-9
  4. ^ a b Alessandri Antonio, p. 145.
  5. ^ Drinker, Sophie Hutchinson. Music and Women: The Story of Women in Their Relation to Music. New York: Coward-McCann, 1975. ISBN 0-89201-011-8
  6. ^ Cohen, Aaron I. International Encyclopedia of Women Composers. 2nd ed. Vol. 1 New York: Books & Music, 1987. ISBN 0-9617485-0-8
  7. ^ a b Elson, Arthur. Woman’s Work in Music. Portland, ME: Longwood Press, 1976. ISBN 0-89341-013-6
  8. ^ a b Bowers, Jane and Judith Tick, eds. Women Making Music: The Western Art Tradition, 1150–1950. Urbana: University of Illinois Press, 1985. ISBN 0-252-01204-6

BibliografiaModifica

  • Alessandri Antonio, "Biografie di Scrittori e Artisti musicali bergamaschi nativi od oriundi di Giovanni Simone Mayr", Bologna, Forni Editore, 1875.
  • Daniela Domenici, Cornelia Calegari, in Note di donne. Musiciste italiane dal 1542 al 1833, Tricase (LE), Youcantprint, 2014, ISBN 9788891172730.
  • Calegari Cornelia [collegamento interrotto], su BGPedia. La banca della memoria dei bergamaschi. URL consultato il 18 giugno 2016.

Collegamenti esterniModifica