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Il crémant era la designazione con cui si identificava un vino spumante francese prodotto con il metodo classico analogamente al più famoso Champagne.

La differenza consiste nel fatto che uno spumante con rifermentazione in bottiglia può essere chiamato Champagne solo se è prodotto nella sola zona intorno a Épernay mentre nel resto della Francia è chiamato crémant. Questo per ovvie ragioni legate alle norme europee sulle denominazioni. Naturalmente, anche in Francia si producono spumanti con metodo Charmat.

Più precisamente, sino al 1994 i Crémant (nella Comunità Europea) erano gli spumanti (ivi compreso lo Champagne) con effervescenza più discreta, dovuta a minore pressione (circa 4,5 atm). Ecco spiegato l'assonanza con il termine "crema".

Storicamente i cremant sono quelli prodotti nelle regioni come Alsazia, Loira, Borgogna, ecc[1].

Di recente, la legislazione europea permette di utilizzare tale termine anche svincolato dalle storiche denominazioni cremant francesi (Borgogna, Loira, ecc.) diverse dalla Champagne, però con precisi requisiti di produzione. Questo perché i regolamenti UE ora prevedono la tipologia cremant per uno spumante DOP o IGP, secondo determinati requisiti specificati, con relativa indicazione in etichetta, ma senza (più) alcun legame con le regioni francesi[2]. Da questa rivisitazione normativa il termine crémant lo possono utilizzare tutti gli stati membri UE, non più solo la Francia.

Crémant de Bordeaux Blanc Brut

NoteModifica

  1. ^ Copia archiviata, su bollicinemonamour.com. URL consultato il 22 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2015).
  2. ^ Reg. Ce 607/2009, all'art. 66.

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