Culpa in vigilando

La culpa in vigilando, espressione latina traducibile con "colpa nella vigilanza", è, in diritto, la colpa conseguente alla mancata sorveglianza nei casi in cui quest'ultima rientri espressamente nei propri doveri di responsabilità oggettiva. Esempi tipici sono le colpe connesse ad inadempienze dei dirigenti delle pubbliche amministrazioni oppure alla mancata vigilanza dei genitori sui figli.

Il suo fondamento normativo discende dall'art. 2048 del Codice civile italiano.

BibliografiaModifica

  • Menga, C. Il labile confine tra culpa in vigilando e culpa in educando, Resp. civ. prev (2010): 2295.
  • Pasquale Santuccio, La culpa in vigilando, la culpa in eligendo e il principio della rappresentanza nella teoria dei quasi-delitti, B. Spadaro, 1904.
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