I Danava erano una razza di Asura nella mitologia indiana.

VedaModifica

I Danava erano figli della dea Danu e del saggio Kashyapa, il padre di tutte le creature viventi. Si ribellarono agli dèi sotto la guida di Bali ed altri, ma furono sconfitti. Dopo la loro sconfitta i Danava furono gettati nelle profondità oceaniche e relegati lì da Indra, o a volte Rudra. Secondo un'altra versione, trovarono invece rifugio sui Monti Vindhya.[1]

Basi storicheModifica

Secondi alcuni studiosi i Veda hanno un fondamento storico. I Danava e altre creature sconfitte (Daitya, Rakshasa, Gandharva, Nāga...) rappresenterebbero le tribù non ariane, sconfitte dagli Indoari nel periodo vedico della storia dell'India. Questo è supportato da leggende e mitologie non vediche, come le leggende sui Naga. In particolare i Danava del Mahābhārata sono stati identificati con la Civiltà dell'Indo.

Controparte grecaModifica

I Danava discendenti da Danu sono a volte associati, nella mitologia greca, con i Danai discendenti di Danao.

NoteModifica