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Diego Rosa

ciclista su strada e biker italiano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo calciatore brasiliano, vedi Diego da Silva Rosa.
Diego Rosa
Diego Rosa (6 September 2014).JPG
Diego Rosa alla Brussels Cycling Classic 2014
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 65 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, Mountain biking
Squadra Ineos
Carriera
Squadre di club
2008-2011Giant Italia Team(MTB)
2012Palazzago
2013-2014Androni
2015-2016Astana
2017-2019Sky
2019-Ineos
Nazionale
2016-Italia Italia
Statistiche aggiornate al marzo 2018

Diego Rosa (Alba, 27 marzo 1989) è un ciclista su strada e mountain biker italiano che corre per il Team Ineos. Professionista dal 2013, ha caratteristiche di scalatore, ed ha vinto in carriera una Milano-Torino.

CarrieraModifica

Originario di Alba, dal 2009 al 2011 corre con il team di mountain bike Giant Italia Team, arrivando a partecipare alla gara di cross country Under-23 dei campionati del mondo 2011 in Svizzera. Nel 2012, passato agli Under-23 su strada con la bergamasca Palazzago-Elledent-RAD Logistica di Olivano Locatelli, ottiene tre vittorie, tra cui quella finale al Giro della Regione Friuli Venezia Giulia.

Passa professionista su strada all'inizio del 2013 con l'Androni Giocattoli-Venezuela di Gianni Savio. Al primo anno da pro vince la classifica dei giovani al Tour Méditerranéen[1] e partecipa al Giro d'Italia, mettendosi in evidenza in salita. Nel 2014, ancora in maglia Androni, partecipa al Giro d'Italia, ma, in seguito ad una caduta ad 11 km dall'arrivo a Montecassino, si procura una brutta ferita al ginocchio e qualche giorno dopo è costretto al ritiro.

Nell'estate 2014 la squadra World Tour kazaka Astana ufficializza il suo ingaggio per la stagione 2015. Con la nuova maglia conclude al quinto posto la Strade Bianche e partecipa sia al Giro d'Italia sia alla Vuelta a España in appoggio al capitano Fabio Aru. Disputa un ottimo finale di stagione nel quale ottiene la sua prima gara da professionista sulle strade di casa, vincendo per distacco, in vetta al colle di Superga, la 96ª edizione della Milano-Torino; qualche giorno dopo chiude al quinto posto il Giro di Lombardia vinto dal suo capitano Vincenzo Nibali. La stagione successiva vince la 5ª tappa della Vuelta al Pais Vasco dopo una fuga solitaria di 100 km, festeggiandola all'arrivo scendendo di bicicletta e successivamente alzandola sulla testa, attraversando la linea del traguardo a piedi come è da tradizione nel fuoristrada. Partecipa anche alla prova in linea delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, ritirandosi, prima di chiudere la stagione con la piazza d'onore al Giro di Lombardia, battuto in volata, di poco, da Esteban Chaves.

Al termine della stagione 2016 firma un contratto triennale con il Team Sky. Nel 2017 ottiene come unico piazzamento di rilievo un quinto posto nella classifica finale della Ruta del Sol e successivamente prende parte al Giro d'Italia in veste di luogotenente di Geraint Thomas e Mikel Landa. Torna al successo nel marzo 2018, imponendosi nella classifica generale della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali grazie al successo nella cronosquadre oltre che ad un rendimento costante nelle altre tappe.[2]

PalmarèsModifica

  • 2012 (Palazzago, tre vittorie)
Bologna-Raticosa
3ª tappa Giro della Regione Friuli Venezia Giulia
Classifica generale Giro della Regione Friuli Venezia Giulia
  • 2015 (Astana Pro Team, una vittoria)
Milano-Torino
  • 2016 (Astana Pro Team, una vittoria)
5ª tappa Vuelta al País Vasco (Orio > Eibar/Arrate)
  • 2018 (Team Sky, una vittoria)
Classifica generale Settimana Internazionale di Coppi e Bartali

Altri successiModifica

  • 2013 (Androni Giocattoli, una vittoria)
Classifica giovani Tour Méditerranéen
  • 2016 (Astana, una vittoria)
Classifica della montagna Vuelta al País Vasco
  • 2017 (Team Sky, una vittoria)
Classifica della montagna Tour de Pologne

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

2013: 24º
2014: ritirato (18ª tappa)
2015: 23º
2017: 55º

Classiche monumentoModifica

2013: 122º
2014: 66º
2013: 29º
2014: 38º
2015: 5º
2016: 2º
2017: 17º
2018: 86º
2019: ritirato


Competizioni mondialiModifica

NoteModifica

  1. ^ Diego Rosa, la rivelazione del Mediterraneo. TuttobiciWeb.it
  2. ^ (EN) Rosa wins Coppi e Bartali, su cyclingnews.com, Immediate Media Company, 30 marzo 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica