Apri il menu principale

Mi pare un ossimoro. Per definizione il comunismo implica l'abolizione dello stato

--Danilo 12:30, Lug 13, 2005 (CEST)

Non ti ci mettere anche tu! Vedi Discussione:Comunismo. hai un titolo più efficace? --Snowdog 17:48, Lug 14, 2005 (CEST)

Stato socialista autoritario?

--Danilo 18:02, Lug 14, 2005 (CEST)

comunque non sono i  comunisti a volere l'abbattimento dello stato ma gli anarchici. Tanto che Marx faceva parte della sinistra hegeliana, e Hegel pensava che lo stato fosse la massima esplicazione della dialettica in campo politico--87.0.99.152 15:31, 29 gen 2006 (CET) lord nietzche
Gli anarchici volevano lo stesso "prodotto finito" dei comunisti, una società comunista libertaria, solo il procedimento per raggiungerlo è diverso: per gli anarchici con l'abbattimento dello stato, per i comunisti con la momentanea sostituzione dello stato capitalista con quello proletario e socialista. --Giubizza 22:47, 16 set 2007 (CEST)

Alcuni commenti:

  1. Non vedo usato il termine "paesi del socialismo reale" che mi risulta essere adottato per gli stati dove in qualche modo esso è realizzato. Era usato anche con riferimento all'URSS.
  2. Come presente alla voce principale "comunismo" ci sono normalmente più punti di vista sul comunismo e anche nel marxismo puro è prevista una fase di "dittatura del proletariato" prima di passare al comunismo. Insomma ha senso parlare di stato comunista.
  3. Vedo abbondanti critiche del comunismo, e ciò non mi sorprende. Sarebbe opportuno evidenziare che ci sono fortissimi interessi economici a contrastare il comunismo, quindi chi attacca il comunismo è quasi sempre interessato. Difficile dire lo stesso per chi difende il comunismo. Personalmente considero da ignorare tutto ciò che proviene dagli USA riguardo al comunismo.--Truman Burbank 23:54, Set 14, 2005 (CEST)

Sono d'accordo con Danilo: "Stato comunista" è un ossimoro da evitare. Nessun comunista ha mai parlato di "abbattimento dello Stato" senza aggiungere l'aggettivo "borghese" (fase di transizione). Secondo Marx e Lenin nella società comunista lo stato si "estingue". Ergo, se c'è lo Stato non c'è comunismo (come in effetti è nella realtà). Non si tratta quindi di trovare un titolo alternativo, che non c'è, si tratta di sapere cosa si vuol fare con una voce del genere (Snowdog). Inoltre (Lord nietzche): Marx fu fra i giovani hegeliani ma da "adulto" demolì la teoria dello Stato di Hegel. La voce (Pio, Francomemoria) non è affatto "neutrale" ma nessuna voce di questo genere lo può essere e anzi, è meglio essere il meno ambigui possibile, magari con capitoli appositi al suo interno. Si possono però evitare inesattezze. Definizione di "Stato comunista" in grassetto: ossimoro nell'ossimoro, dato che si estende l'aggettivo "comunista" ad un partito di governo... capitalistico (cioè in una nazione con moneta, lavoro salariato, proprietà, ecc.). --Diesel43 00:51, 31 dic 2006 (CET)

Indice

UAU! ComplimentiModifica

Sono rimasto piacevolmente sorpreso di come questa voce sia stat fatta, bello, serio, strutturato oggettivamente.

Attualmente io mi trovi invece immischiato nella voce il libro nero del comunismo che ovviamente far riferimento all'omonimo libro che "svela" l'operato di tutti i coverni di ideologia comunista nel mondo. (operato che si conta in milioni...di morti).

X quanto riguarda l'affermazione qui sopra approposito di chi attacca il comunismo. Bhe, io in realtà non lo attacco x interessi economici o altro, so soltanto che negli stati dove c'è il comunismo han vietato pure di usare wikipedia (Cina). Tu pensa se ti togliessero la parola in nome della "Grande Italia Proletaria" se saresti ancora così flessibile a riguardo. Sono molto offeso x i fratelli cinesi invece.

Lo Stato socialista è caratterizzato dall'uguaglianza economica e soliale tra tutti i cittadini e possiede un sistema economico controllato, pianificato e gestito esclusivamente dallo Stato. By CLARA (Buccinasco xsempre)


--Count Neclord 19:04, 19 gen 2006 (CET)

  • -1 non sono rimasto piacevolmente sorpreso. C'è una lunga discussione in Discussione:Comunismo sull'argomento. Qualunque stato autoritario del '900 (nazista, fascista, comunista o americano) ha creato disinformazione ed assassinato persone, ed ognuno di loro è stato processato, sia da una corte che dall'opinione pubblica. E' stata la sensibilità delle persone nello scorso secolo a cambiare, non i metodi totalitari. Lo sterminio degli indiani d'America, degli armeni in medio oriente o le crociate sono stati visti come fenomeni positivi nei secoli precedenti, mentre non si discostavano più di tanto dalle purghe staliniste o dall'Olocausto. Non sto difendendo Stalin o il governo cinese, tuttavia la perdita di libertà (di informazione come di diritti fondamentali) è considerata da molti (non certo da me) un prezzo giusto da pagare per la stabilità sociale o la ricchezza personale. L'Italia da questo punto di vista non può certo dare esempi, considerato che per molti (e qui ci sono io) siamo diventati la Grande Italia del Nano Ballerino.

Comunque il passo va cambiato--Tantalas (Perdete ogni speranza o voi che entrate) 13:49, 22 feb 2006 (CET)

Una sezione dell'articolo è contestata ma dove si legge il testo alternativo da valutare? Pio 14:28, 18 mar 2006 (CET)

tolgo l'avvisoModifica

Dopo oltre due mesi e mezzo non è stato proposto un testo alternativo quindi tolgo l'avviso riguardo neutralità. Pio 17:01, 6 mag 2006 (CEST)

il tempo non fa diventare un articolo neutrale--Francomemoria 18:04, 6 mag 2006 (CEST)

uno "stato comunista" è uno stato in cui il Partito Comunista detiene il potere, nel contesto di un sistema di governo monopartiticoModifica

non è che sia proprio così, altri partiti potevano essere al governo --Francomemoria 01:56, 18 giu 2006 (CEST) noto che l'articolo è rimasto tale e quale, appena possibile interverrò--Francomemoria 01:07, 10 gen 2007 (CET)

Sbagliato parlare di Stati comunistiModifica

E' errato parlare di Stato comunista. Marx parlava del comunismo come la suprema fase in cui lo Stato, terminato il suo compito storico, si auto-estingue, lasciando il posto all'autorganizzazione dei lavoratori. La differenzia con gli anarchici sta nel fatto che Marx prevedeva una "fase intermedia" ins eguita all'abbattimento dello Stato capitalista. Questa fase intermedia è contraddistinta dalla "dittatura del proletariato" e dal cosiddetto socialismo. Tutte le esperienze storicamente denotate con il nome di "socialismo reale" (URSS; Repubblica Popolare Cinese, Cambogia, ecc...) non si sono mai definite come Stati comunisti, ma come Stati socialisti (basta il nome Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche a capirlo) dove il proletariato assunto il potere statuale si da il compito di realizzare il passaggio dal sistema capitalista ad un sistema basato sull'autogestione dei lavoratori. A questo punto mi sembra d'obbligo cambiare il nome della voce in Stati socialisti oppure in socialismo reale o ancora dittatura del proletariato. Il nome comunista può essere riferito solo ai partiti che guidavano tali Stati.

MonopartitismoModifica

E' errato parlare di monopartitismo come fattore che contraddistingue le esperienze di socialismo reale. Nella stessa Repubblica Popolare Cinese non esiste il monopartitismo, ma è prevista nell'Assemblea Popolare Nazionale (l'organo legislativo) una rappresentanza di altri partiti rappresentativi di realtà minori. Si può obiettare che non ci sono elezioni pluripartitche, che tali partiti sono assoggettati al Partito Comunista Cinese, ma non credo si possa (almeno formalmente) parlare di monopartitismo.

Discorso analogo vale per le cosiddette repubbliche popolari costituite nell'Europa Orientale a partire dagli anni '40 quando accanto ai partiti Comunisti locali coesistevano altri partiti alleati che dividevano il governo del Paese.

Perché la Russia non era socialistaModifica

Ecco un link che rimanda a uno scritto di Amadeo Bordiga del 1970: http://www.international-communist-party.org/Italiano/Testi/Russia/PercheLa.htm

Sarebbe bene farsi un giretto nei movimenti della sinistra comunista, ho notato che manca la CCI: http://it.internationalism.org/

Repubblica di San Marino (1945–1957) non compare sulla mappaModifica

Quel pixel dovrebbe essere colorato di rosso nella mappa relativa a quei paesi che hanno dichiarato di essere socialisti sotto l'ideologia marxista-leninista o maoista in un qualsiasi momento della loro storia.

Anche se è stato governato dal partito comunista, San Marino non è mai stato un paese comunista. Mica c'è stata la collettivizzazione, l'abolizione della proprietà privata! Su, non scherziamo e togliamo San Marino dalla lista.--Gspinoza (msg) 16:35, 12 ago 2009 (CEST)

Comunismo in ALbaniaModifica

Il regime comunista è caduto nel 1990, anche se il primo governo democratico è del 1991. Il potere del comunismo è caduto nel 1990, poi per un anno non avrà nessuna funzione politica fino alle elezioni dell'inizio 1991

Stati comunisti oggiModifica

nella lista degli stati comunisti odierni mancano laos e corea del nord. ciao. 87.10.49.103 (msg) 22:16, 27 gen 2011 (CET)

Fronte SandinistaModifica

Si può considerare comunista tale movimento politico? I Sandinisti non sono esattamente dei comunisti, e infatti non si dichiarano nemmeno tali.

Ritorna alla pagina "Stato socialista".