Dot matrix

termine

Una dot-matrix è una matrice di punti usata per visualizzare caratteri grafici, simboli ed immagini.

Un esempio di caratteri grafici composti con la tecnica della matrice di punti.

Tipicamente una dot-matrix è usata nelle stampanti di vecchia generazione e molti altri dispositivi digitali. Nelle stampanti i punti consistono in aree annerite su un foglio di carta, spesso mediante interposizione di nastri impregnati di inchiostro. Anche le stampanti moderne creano il proprio output su matrici di punti, usando però tecniche diverse, come ad esempio la tecnologia laser o a getto di inchiostro, e quindi non vengono considerate dot-matrix. Le dot-matrix sopravvivono in stampanti che fanno uso di fogli autoricalcanti.[1]

Nei display i punti possono illuminarsi, come ad esempio nei dispositivi CRT, oppure essere più scuri delle aree circostanti, come negli LCD. Negli LCD a colori invece i punti sono inizialmente scuri e successivamente si illuminano. Il controllo automatizzato delle orientazioni dei reticoli permette di ottenere svariati effetti cinetici come espansioni e contrazioni, rotazioni, sfumature.[2]

NoteModifica

  1. ^ Marco Fasbender Jacobitti, Tecniche di indagine documentale. URL consultato il 29 gennaio 2021.
  2. ^ Cos’ è un display a matrice LED e come utilizzarlo, su siebert-group.com. URL consultato il 29 gennaio 2021.

Voci correlateModifica

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