Elazar ben Moshe Azikri

rabbino e religioso

Elazar ben Moshe Azikri, in ebraico: אלעזר בן משה אזכרי?, anche Elazar Azkari (Safad, 1533Safad, 1600), ebreo sefardita, talmudista, cabalista e poeta, nacque in Terra di Israele dopo che la famiglia si stabilì a Safed in seguito all'espulsione dalla Spagna nel 1492 [1].

Tomba di Rabbi Elazar Azikri a Safed

BiografiaModifica

Rabbi Elazar studiò la Torah con Rabbi Yosef Sagis e Rabbi Jacob Berab. Stimato come uno dei più importanti intellettuali e talmudisti dell'epoca (insieme a Yosef Karo, Moshe Cordovero, Isaac Luria, et al.), nel 1588 fondò il movimento "Sukat Shalom" per esortare gli ebrei alla devozione alla religione.[1]

Rabbi Elazar morì nel 1600 ed è sepolto a Safed, in Israele.

OpereModifica

Il libro di Rabbi Elazar, Sefer Haredim (in ebraico: ספר חרדים?), stamato dopo la sua morte nel 1600, è considerato una delle opere principali di deontologia ebraica.[1]

Scrisse inoltre un commentario dei trattati Betzah[2] e Berachot[3] del Talmud di Gerusalemme.

Il Piyyut (poema liturgico) Yedid Nefesh (ידיד נפש) usualmente cantato durante lo Shabbat, fu composto da Rabbi Elazar.[4]

NoteModifica

  1. ^ a b c "Azikri, Rabbi Elazar", scheda biografica su Orthodox Union. URL consultato 22 maggio 2016.
  2. ^ Scheda bibliografica dell'esegeta Israel Francus sul Commentario talmudico di Rabbi Elazar
  3. ^ Stampato nel Vilna Yerushalmi Brachot.
  4. ^ B. S. Jacobson, The Sabbath Service: An exposition and analysis of its structure, contents, language and ideas, Sinai Publishing: Tel-Aviv, 1981, pp. 371-374.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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