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Event '76
ArtistaArea
Tipo albumLive
Pubblicazione1979
Durata39:47
Dischi1
Tracce3
GenereRock progressivo
Musica sperimentale
EtichettaCramps 5205-107
Area - cronologia
Album successivo
(1980)

Event '76 è un album dal vivo del gruppo italiano Area pubblicato nel 1979 dalla Cramps Records.

È l'ultima opera del gruppo con il chitarrista Paolo Tofani, che lascerà il gruppo alla fine del 1977, e Demetrio Stratos, morto pochi mesi dopo l'uscita dell'album.

RegistrazioneModifica

Event '76 è stato registrato dal vivo nell'aula magna dell'Università Statale di Milano il 27 ottobre del 1976. Il bassista Ares Tavolazzi e il batterista Giulio Capiozzo non hanno partecipato alla registrazione perché nel 1976 avevano temporaneamente lasciato il gruppo. Capiozzo è sostituito da Paul Lytton, mentre Steve Lacy suona il sassofono: entrambi i musicisti collaborano con gli Area anche nell'album di studio Maledetti (maudits).

Un'intervista al gruppo, registrata subito dopo il concerto, è stata pubblicata come bonus track sulla ristampa di Maledetti (maudits) edita dalla Akarma.

ContenutoModifica

L'album è occupato quasi per intero dal brano Caos (parte seconda), diviso tra le due facciate a causa del minutaggio. Questa versione live del brano è sostanzialmente diversa dalla versione in studio pubblicata su Maledetti (maudits), ma il principio secondo cui è costruita è il medesimo: a ciascun musicista sono stati dati cinque biglietti con una parola ("silenzio","ironia","sesso", "violenza","ipnosi") e lui deve improvvisare seguendo quell'indicazione per tre minuti, per poi cambiare biglietto.

Event '76 è una variazione del brano scum, sempre da Maledetti (maudits).

TracceModifica

Lato A
  1. Caos II (parte prima) - 20.15
Lato B
  1. Caos II (parte seconda) - 9.18
  2. Event '76 - 9.27

FormazioneModifica

Musicisti addizionaliModifica

TecniciModifica

  • Abramo Pesatori - tecnico del suono
  • Paolo Tofani - produttore
  • Claudio Rocchi - produttore
  • Gianni Sassi - art director
  • Emilio Pedrinella - designer
  • Roberto Masotti - fotografie
  • Fabio Simion - fotografie
  • Tony Thorimbert - fotografie

Collegamenti esterniModifica

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