Una vacca fistulata

La fistulazione è il processo di apertura di una cosiddetta fistola ruminale, ovvero un foro, nell'addome della vacca al fine di osservare i processi digestivi dell'animale vivo.

Il bovino viene così definito "vacca cannulata". La cannula agisce come un oblò sull'addome dell'animale e permette di vedere l'interno del suo ventre. Il suo primo uso scientifico registrato sugli animali risale al 1854[1].

L'analisi del cibo può avere luogo accedendo dalla cannula, dopo che questa è stata chirurgicamente inserita nella vacca. Per un periodo di tempo viene introdotto nell'animale del foraggio, dopodiché questo viene prelevato e testato. L'analisi mostra ai produttori quale sia il foraggio migliore al fine di massimizzare il livello produttivo dell'animale.

NoteModifica

  1. ^ G. Colin, Traité de physiologie comparée des animaux, Paris, J. B. Baillière et Fils, 1854