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François de Rouxel de Médavy
arcivescovo della Chiesa cattolica
François Rouxel de Medavy.jpg
Monsignor de Rouxel de Médavy in un'incisione di Antoine Masson
Blason fam fr Rouxel de Grancey.svg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato8 agosto a 1604 a Médavy
Ordinato presbitero1617
Nominato vescovo25 settembre 1651
Consacrato vescovo21 maggio 1652 dal vescovo Charles-Jacques de Gelas de Léberon
Elevato arcivescovo24 agosto 1671
Deceduto29 gennaio 1691 a Grancey-le-Château-Neuvelle
 

François de Rouxel de Médavy (Médavy, 8 agosto 1604Grancey-le-Château-Neuvelle, 29 gennaio 1691) è stato un arcivescovo cattolico francese.

Indice

BiografiaModifica

Figlio di Pierre, barone Médavy e conte di Grancey-le-Château, e di Charlotte Fervaques, è stato nominato abate di Cormeilles, appena tredicenne, nel 1617, ed abate di Saint-André-de-Gouffern a La Hoguette nel 1636.

Nominato vescovo di Séez nel 1651, stesso anno in cui il fratello maggiore Jacques Rouxel divenne maresciallo di Francia, fu consacrato dal vescovo Charles-Jacques de Gelas de Léberon il 21 maggio dell'anno successivo. Nel 1653 ha finito di costruire a Pontoise il seminario, iniziato nel 1650 da Pierre Pavy, e ha fondato l'ospedale.

All'età di 67 anni, nel 1671, è stato nominato arcivescovo di Rouen: durante il suo episcopato ha fondato i la congregazione dei Benedettini del Santissimo Sacramento ed il Seminario Minore diocesano.

Negli ultimi due anni della sua vita, a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni di salute, si è ritirato nel castello di famiglia a Grancey-le-Châteu ed ha affidato l'arcidiocesi al suo coadiutore Jacques-Nicolas de Colbert.

Genealogia episcopaleModifica

Successione apostolicaModifica

StemmaModifica

Image Stemma
François de Rouxel de Médavy
Barone, conte e Arcivescovo di Rouen

D'argento, le zampe, i becchi e le creste di tre galli cremisi[1] .

NoteModifica

  1. ^ (FR) Popoff Michel, Armorial de l'ordre du Saint-Esprit, Paris, Le Léopard d'or, 1996, ISBN 2-86377-140-X.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN263443181 · ISNI (EN0000 0003 8219 3987 · GND (DE1025880064