Franciotto Orsini

militare e cardinale italiano
Franciotto Orsini
cardinale di Santa Romana Chiesa
Ritratto di Franciotto Orsini.png
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Incarichi ricoperti
 
Nato1473 a Roma
Creato cardinale1º luglio 1517 da papa Leone X
Deceduto10 gennaio 1534 a Roma
 

Franciotto Orsini, o Francesco (Roma, 1473Roma, 10 gennaio 1534), è stato un militare e cardinale italiano della Chiesa cattolica, nominato da papa Leone X.

BiografiaModifica

 
Stemma originario degli Orsini prima della successione Anguillara

Nacque a Roma (?) nel 1473, figlio di Orso Orsini[1] signore di Monterotondo e di Costanza Savelli, cugino di papa Leone X. La famiglia Orsini all'epoca della sua nascita aveva già dato due papi alla Chiesa cattolica e un terzo, Benedetto XIII, lo avrebbe dato nel XVIII secolo, senza contare gli innumerevoli cardinali.

Fu educato a Firenze da Lorenzo de' Medici "il Magnifico". Prese parte a diverse imprese militari.

Dopo essere rimasto vedovo prese i voti. Fu protonotario apostolico.

Fu nominato cardinale nel concistoro del luglio 1517 e ricevette la porpora e la diaconia di San Giovanni in Velabro il 6 luglio 1517. Nel 1520 fu nominato arciprete della Basilica Vaticana, carica che mantenne fino al 1530. Partecipò ai conclavi del 1521-1522 e 1523. Ricoprì diverse cariche. Durante il sacco di Roma fu compagno di papa Clemente VII in Castel Sant'Angelo, finché non dovette consegnarsi come ostaggio in seguito all'accordo del 5 giugno 1527, con altri quattro prelati.

Morì a Roma il 10 gennaio 1534 e fu sepolto nella Basilica Patriarcale Vaticana.

DiscendenzaModifica

Dal matrimonio con Violante Orsini di Mugnano ebbe cinque figli:[2]

  • Costanzo, morto giovane
  • Ottavio (?-1552 ca.), uomo d'armi
  • Orso, morto giovane
  • Clarice, sposò Giancorrado Orsini
  • Cecilia (1497-1579), sposò Alberto III Pio di Savoia.

Ebbe anche un figlio naturale, Annibale, religioso.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Franciotto Orsini.
  2. ^ Pompeo Litta, Orsini di Roma, in Famiglie celebri italiane, Tav. IX, Torino, 1846.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica