Galassia Nana del Boote II

galassia nella costellazione di Boote
Galassia Nana del Boote II
Galassia nana sferoidale
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneBoote
Ascensione retta13h 58m 00s
Declinazione+12° 51′ 00″
Distanza136.000 ± 7.000 a.l.
(42.000 ± 2.000 pc)
Redshift-0,000390
Velocità radiale-117 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia nana sferoidale
Altre designazioni
Bootes II, Boo II, PGC 4713552
Mappa di localizzazione
Galassia Nana del Boote II
Boötes IAU.svg
Categoria di oggetti astronomici

Coordinate: Carta celeste 13h 58m 00s, +12° 51′ 00″

La Galassia Nana del Boote II (Boo II) è una galassia nana sferoidale situata nell'omonima costellazione alla distanza di circa 136.000 anni luce dalla Terra[1][2]. È una galassia satellite della Via Lattea e quindi fa parte del Gruppo Locale. Si muove in direzione della Via Lattea alla velocità di 117 km/s[3][4].

È stata scoperta nel 2007 con i dati raccolti dallo Sloan Digital Sky Survey[3]. La galassia ha una forma rotondeggiante con un raggio effettivo di 51 parsec[1] (altre fonti riportano 36 parsec)[2]. È tra le galassie satelliti più piccole e di debole luminosità, solo Segue 1, Segue 2 e Willman 1 hanno una luminosità inferiore[1]. Si calcola che la sua luminosità intrinseca sia circa 1.000 volte quella del Sole, un valore più basso di quello della maggior parte degli ammassi globulari[1]. Nonostante la sua massa, il rapporto massa/luminosità è maggiore di 100[2].

La popolazione di stelle è costituita da stelle moderatamente vecchie con età di 10-12 miliardi di anni[4], con bassa metallicità (almeno 80 volte inferiore a quella del Sole)[2][4]. Attualmente non si osserva attività di formazione stellare. Le misurazioni effettuate non hanno messo in evidenza la presenza di idrogeno neutro (il limite superiore per l'idrogeno neutro è di 86 masse solari)[5].

Boote II si trova a soli 1.6 kpc da un'altra galassia nana, la Galassia Nana del Boote[3] ma si ritiene che non vi sia un collegamento fisico tra loro dato che si muovono in direzioni opposte rispetto alla Via Lattea con una velocità relativa, troppo elevata, di circa 200 km/s. Si ipotizza invece che si in relazione con la Corrente stellare del Sagittario e quindi con la Galassia Nana Ellittica del Sagittario (Sag DEG). In conclusione, Boote II può essere una galassia satellite della SagDEG o in alternativa uno degli ammassi globulari di SagDEG distaccatosi tra 4 e 7 miliardi di anni fa[4].

NoteModifica

  1. ^ a b c d Nicolas F. Martin, Jelte T. A. de Jong e Hans-Walter Rix, A comprehensive Maximum Likelihood analysis of the structural properties of faint Milky Way satellites, in The Astrophysical Journal, vol. 684, n. 2, 10 settembre 2008, pp. 1075–1092, DOI:10.1086/590336. URL consultato il 2 maggio 2016.
  2. ^ a b c d S. M. Walsh, B. Willman e D. Sand, Bootes II ReBooted: An MMT/MegaCam Study of An Ultra-Faint Milky Way Satellite, in The Astrophysical Journal, vol. 688, n. 1, 20 novembre 2008, pp. 245–253, DOI:10.1086/592076. URL consultato il 2 maggio 2016.
  3. ^ a b c S. M. Walsh, H. Jerjen e B. Willman, A Pair of Bootes: A New Milky Way Satellite, in The Astrophysical Journal, vol. 662, n. 2, 20 giugno 2007, pp. L83–L86, DOI:10.1086/519684. URL consultato il 2 maggio 2016.
  4. ^ a b c d A. Koch, M. I. Wilkinson e J. T. Kleyna, A spectroscopic confirmation of the Bootes II dwarf spheroidal, in The Astrophysical Journal, vol. 690, n. 1, 1º gennaio 2009, pp. 453–462, DOI:10.1088/0004-637X/690/1/453. URL consultato il 2 maggio 2016.
  5. ^ Jana Grcevich e Mary E. Putman, HI in Local Group Dwarf Galaxies and Stripping by the Galactic Halo, in The Astrophysical Journal, vol. 721, n. 1, 20 settembre 2010, pp. 922–922, DOI:10.1088/0004-637X/721/1/922. URL consultato il 2 maggio 2016.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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