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Gaspar Méndez de Haro

politico e collezionista d'arte spagnolo
Gaspar Méndez de Haro y Guzmán

Gaspar Méndez de Haro y Guzmán settimo marchese di El Carpio, quarto duca di Olivares (1629Napoli, 16 novembre 1687) è stato un politico e collezionista d'arte spagnolo.

Indice

BiografiaModifica

Figlio di don Luis de Haro, marchese del Carpio, e Catarina Fernández de Córdoba y Aragón. Suo padre fu un valente primo ministro e consigliere di Re Filippo IV di Spagna.

Gaspar aveva l'ambizione di seguire i passi di suo padre, ma fu frustrato nelle sue ambizioni; ritenuto sospetto per essere dietro ad un programma per uccidere il re facendo scoppiare il palazzo di Buen Retiro. Come punizione, fu inviato in Portogallo per combattere i rivoltosi. Nel 1677, è stato riabilitato e inviato a Roma come ambasciatore; nel luglio 1682 divenne Viceré di Napoli, fino alla sua morte nel 1687.

Collezione artisticaModifica

Gaspar de Haro era un rinomato collezionista di arte. Durante il suo soggiorno a Roma il suo agente, Antonio Saurer ha negoziato a Venezia l'acquisizione di importanti opere d'arte. Alla sua morte, nel 1687, aveva una collezione di 3.000 dipinti di valore, 1200 in Spagna ed il resto a Napoli. Nella sua collezione c'erano opere di Velázquez (Venere Rokeby), Tiziano, Tintoretto, Antonello da Messina.

 
Lapide nel luogo della sepoltura delle Viscere del Viceré marchese del Carpio

SepolturaModifica

Gaspar de Haro è sepolto nel panteone dei conti-duca di Sanlúcar la Mayor e Olivares a Loeches vicino Madrid, presso la Basilica santuario di Santa Maria del Carmine Maggiore c'è una lapide nella quale si afferma siano state sepolte le sue viscere.

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Collegamenti esterniModifica

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